UNA SERATA PARTICOLARE

violinista Marcello Baldassarre

violinista
Marcello Baldassarre

Seduti nella piazzetta di Serra degli Alimini 1, oppressi da uno scirocco dominante, puntuale come si esige nei migliori teatri, il violinista Marcello Baldassarre, titolare della cattedra di violino del Conservatorio di Lecce ”
Tito Schipa”, ci delizia con un incredibile concerto inaspettato per un villaggio vacanze. .Maneggiando con maestria il violino, con movenze sinuose, assorto nella musicalita’, accompagnato da un silenzio collettivo,sviluppa un accattivante concerto spaziando da temi lirici a pezzi classici a refrain notissimi.

John Lennon

John Lennon

E sulla dolce melodia di< Imagine > diJhon Lennon ,sognando un mondo di pace, penso a quelle povere e disgraziate persone approdate in queste notti anche qui, sulle coste del Salento fuggendo da guerre interminabili e da miserie indicibili.
La copertura della piazzetta ci regala un’acustica quasi perfetta ed il maestro con grande professionalita’, ignorando il chiacchiericcio di giovinastri supertatuati con chiome fornite di creste svettanti emuli di famosi calciatori ,continua il suo splendido concerto offrendo emozioni a piene mani.
Qualche bimbetto,sgaiattolando tra le sedie, si blocca, guarda, ascolta, si emoziona? Crescendo ricordera’?
Scrosci di applausi sottolineano l’esecuzione di ogni pezzo.
Due ore son volate.
Il maestro conclude con” la marcia di Radetzky “e tutti noi, in piedi , con le mani accompagniamdo il ritmo sogniamo di partecipare al concerto di Capodanno a Vienna.

Concerto di capodanno a Vienna

Concerto di capodanno
a Vienna

Il violinista sorride ai nostri ringraziamenti.
E lo sponsor, il gioielliere De Giorgi, inorgoglito, giustamente, per la riuscita della serata, si guarda attorno soddisfatto forse pensando che la cultura emoziona anche in luoghi non canonici…

 

MA TU VULIVE ‘A PIZZA…

la bella idrusa Otranto

la bella idrusa
Otranto

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Sollecitati da un tramonto “africano ” abitualmente ricorrente nel Salento, ad unisono i miei due nipotini, si fa per dire, ormai giovanottoni, mi indirizzavano alla ” Bella Idrusa”, nota per strabordanti e saporitissime pizze. Ma questa e’ un ‘altra storia.
Ed il simpaticissimo Aurelio Xierro, nel passato , celebrava questo piatto internazionale cantando “E tu vulive a’pizza- a pizza- a pizza…”

La Bella Idrusa Otranto

La Bella Idrusa
Otranto

Con un milione di firme  la pizza, marchio di italianita’nel mondo e’ strumento di riscatto sociale ed ambisce ormai
all ‘ingresso nei patrimoni dell ‘Umanita’Unesco.

Quotati professori dell’Universita’di Milano  evidenziano  come i pomodori, l’olio d’oliva ovvero tutti gli ingredienti di questo piatto saporitissimo, riducano rischio di tumori. L’ effetto benefico diminuirebbe del 25% del rischio di ifnarti.
La pizza ha antenati antichissimi; soltanto nel diciottesimo secolo sulle nostre tavole arriva il pomodoro. Ed ecco finalmente la classica napoletana col cornicione alto, la “margherita “col fior di latte di vaccina.
Per una perfetta cottura col raggiungimento di calore necessario per gonfiare a regola d ‘arte il cornicione, serve un forno a legna acceso gia’nelle prime ore del mattino.
Appena cotta, per assaporare e gustare gli aromi sprigionati dalle sostanze volatili generate dalla lievitazione, va mangiata immediatamente.
Non disdegnamo, per evitare sprechi, di fornirci di una scatolina per recuperare quello che nessuno ha mangiato e gustarcelo pur riscaldato…
Ed in Messico a Cancun ne assaporammo una farcita con un esotico ananas;
all’uscita ci offrirono un inaspettato take away con le rimanenze: le gustammo in hotel.
Pizzaioli, a Tokyo, con occhi a mandorla, dopo prestigiosi e scenograici voli dell’impasto ce ne consigliarono una da far invidia a mani esperte italiane:l’insegna accattivane era “Bella Italia”images

TASTIERA DEL COMPUTER … DISLESSICA ?

imagesIn piena estate in un paesino con panorami” simil Svizzera”, dopo una lunga pausa
tento di scribacchiare qualcosa . Un tasto si ribella : per un controcircuito? images-2
Cerco di analizzare le molteplici inxormazioni ( in questa parola manca proprio la lettera incriminata) su internet per capire l’improvvisa “dislessia “della mia tastiera. Chi suggerisce di smontare il tasto”ribelle” chi invece, saggiamente consiglia di rivolgersi a personale specializzato per evitare ulteriori e peggiori danni.images
Un provvidenziale bigliettino recuperato dal macellaio mi inxorma di un Mario
pronto a risolvere ogni riparazione al cervello elettronico.
Lo raggiungo

Il suo sorriso e la sua sicurezza predispongono ad un soddisxaccente risultato.images-3
Ahime’ Íl suo ottimismo si scontra con questo elaboratore acquistato in America ormai, a suo dire, obsoleto…
Cosi’ mi aggiorna con l’ última teleonaimages-1ta.
Tristemente e axxranto me lo consegna, come si puo’ vedere,
ancora dislessico…
Uso ormai una x per sostituire la lettera mancante del bizzarro tasto inutilizzabile…

IL SOGNO … EUROPA

images-4Numerosi disperati desiderano arrivare qui da noi per sfuggire,  costernati,  chi alla fame chi alla guerra.images-6
Ma molti paesi, preoccupati   chiudono le frontiere, dichiarano il tutto esaurito abbandonando Italia e Grecia alla loro sorte..images

Gli abitanti delle zone piu’ disgraziate del pianeta sanno  come si vive nei paesi piu’ fortunati del mondo, l’hanno visto in tv.images-7

Come si puo’ escludere chi , esponendosi a rischi di ogni genere, arriva ai confini del nostro paradiso?images-5

 

La casualita’ ha fatto nascere queste masse nell’orrore.images-3

Ed e’ insopportabile per queste genti sapere di un altrove dove e’ in atto l’eta’dell’ oro…images-1

Molti paesi europei, fornendo uno spettacolo dolorosissimo, impediranno a questo numero sterminato di partecipare all’ eden televisivo e non sara’ un bello spettacolo: loro e i loro figli non assaporeranno nemmeno le briciole…images-2

ALLA RICERCA DELLA FELICITA’

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Pare che il popolo danese sia il piu’ appagato .

Noi italiani, da una ricerca dell’ Onu sprofondiamo al cinquantesimo posto.images

Quale sara’ il segreto della felicita’?

Un sostanzioso conto in banca? Un amore vero? Un lavoro appagante? Un viaggio a lungo sognato?

La piu’ grande soddisfazione  verra’ sempre dall ‘ esterno?

Il segreto sta nella nostra mente capace di modificare la percezione della realta’images-3

Un autorevole studioso della coscienza Alan Wallace, dell’universita’di Pisa  con otto passi descritti  nel Cultivating Emozional Balance suggerisce di guardar dentro di noi per raggiungere uno stato di serenita’  trasormando le nostre emozioni in consapevolezza.

Stabilire di raggiungere la felicita’ponendosi degli obiettivi eliminando ogni cosa illusoria.images-4

Sei triste, ti arrabbi, non cercarne il motivo . Calmati, ascoltati respira e guarda l’ émozione senza giudicarla e senza trattenerla. creando uno spazio tra te stesso e quello che provi

Ogni giorno deve essere il primo giorno della nuova vita restando saldamente radicati nel presente.

Porsi piccoli obiettivi facili da raggiungere e poco alla volta a piccoli passi si possono modificare tante piccole cose: non e’ necessario puntare a cambiare il mondo!images-2

Dare spazio alle emozioni positive elencando in un diario almeno cinque motivi per cui ti senti riconoscente.
Da importanti studi la sede della felicita’si trova nella regione prefrontale sibnistra del cervello, incrementandone l attivita’affievolisce l áttivita’ cerebrale prefrontale destra sede delle emozioni negative primarie( rabbia, paura)

L’ attivita’ fisica,senza stress costante e non competitivo da serenita’

Vivere in sintonia con la natura aumenta l’autostima, la creativita, ‘l’entusiasmo, la vitalita’e maggior resistenza allo stress.images-1

 

 

EMOZIONI

imagesIl grande Giorgio Albertazzi se ne e’andato.

Memorabile la sua interpretazione del sonetto 43 di William Shakespeare:

“Quando piu ‘chiudo gli occhi, e allora meglio vedono, perche’ per tutto il giorno guardano cose indegne di nota; ma quando dormo, essi nei sogni vedono te, e, oscuramente luminosi, sono luminosamente diretti nell’oscuro. Allora tu, la cui ombra le ombre illumina, quale spettacolo felice formerebbe la forma della tua ombra al chiaro giorno con la tua assai piu’ chiara luce quando ad occhi senza vista la tua ombra cosi’splende!

Quando, dico, benedetti sarebbero i miei occhi, guardando a te nel giorno vivente, quando nella morta notte, la tua bella anima imperfetta, attraverso il greve sonno su cechi occhi posa!

Tutti i giorni sono notti a vedersi, finche’non vedo te, e le notti giorni luminosi, quando i sogni si mostrano a me.

Sonetto 43

di

93504_32shakespearegettyWilliam Shakespeare

 

A MAGGIO NEL SALENTO

21449416-Gabbiano-che-vola-sul-mare-Egeo-con-le-isole-greche-in-fondo-da-qualche-parte-in-Grecia-Archivio-FotograficoA piedi nudi in una splendida mattinata di Maggio, cammino su una sabbia finissima.images-4

Un cielo terso, un mare scintillante accarezzato da iridescenti  ed intermittenti luminosita’ ed onde che pigramente si srotolano  adagiandosi sulla battigia con una scia spumeggiante,  mi accompagnano in questo mio andare.images-1

Sonnecchia la macchia mediterranea appollaiata sulle dune che incorniciano l’ ampia baia di Serra Degli Alimini ad un passo da Otranto.

Esplodono accarezzate dai  raggi mattutini di un sole avvolgente, fioriture coloratissime inaspettate  tra questa  florida vegetazione. Il silenzio domina.dune-con-i-fiori-40481016

Lo sguardo spazia  in un orizzonte azzurro infinito e mi immergo in una appagante serenita’.pro61

La luce intensa mattutina mi rassicura  in questo piacevole passeggiare in solitudine.,images-3

Tremuli voli di rondinini  volteggiano.

Ed  un gabbiano  si dirige indisturbato verso quel che resta di una torre di avvistamento di un lontano passato di invasioni…images

Lascio orme che prontamente si cancelleranno.images-5