GIOVINEZZA ETERNA ?

ahr0chmlm0elmkylmkzpmc53cc5jb20lmkzibg9nlmnsaw9tywtldxauy29tjtjgd3aty29udgvudcuyrnvwbg9hzhmlmkyymde2jtjgmdelmkzjbglvbwfrzxvwlxnvzmlhlxzlcmdhcmetz29szgvulmpwzwE’una giornata uggiosa: cielo grigio piombo inquinamento alle stelle, ombrelli sempre aperti qui al nord. Dal sud, con l ‘ arrivo di una imprevista corrente africana , ci arrivano immagini di bagnanti  crogiolati al sole dopo un tuffo ristoratore…Sfoglio svogliatamente dei giornali femminili .Interviste piu’o meno interessanti si susseguono.images-6

Mi colpisce, in ogni tabloid, il ripetere di foto di splendide ragazze , di fotomodelle, di attrici: pervade una perenne giovinezza. L’eta’ media non supera mai  i trent’anni.images-1

Simona, mia figlia, periodicamente, arriva stracarica trasferendo giornali di ogni tipo a casa nostra. Il tavolino del salone in un attimo e’ simile a quello analogo di un dentista.images-5

 

Tralascio, per concentrarmi piu’tardi, le copie di “internazionale” o quelle dei “venerdi di Repubblica” e mi rituffo  nell’osservare queste  immagini di una perenne giovinezza. Per queste pubblicazioni il tempo dell’umano e’bloccato tra i diciotto e i trent’anni.images-3

“Qunant’e ‘bella giovinezza,

Che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto sia

Di doman non v ‘e ‘certezza”

(Lorenzo de ‘Medici Canti Carnascialeschi, Canzone di Bacco)

Il prima e il dopo non esistono.240px-lorenzo_de_medici

Camminando, anni or sono per Tokyo, notavo per le vie o nelle metropolitane l’assenza di persone anziane. L “umanita’di quella citta’era solo dei giovani.

Ed ora sto pensando la stessa cosa.

Eppure la nostra societa’italiana  si vanta di una poplazione ormai longeva…images-5

Il tempo non scorre piu’. Bisogna fermarlo ad ogni costo. Le immagini ritoccate piu’o meno da fotoshop devono sprizzare  giovinezza ad oltranza. E vai con chirurgia plastica, e vai con botulino per ingannare l’andare inevitabile del trascorrere degli anniimages

Una leggenda narra che nella Grecia antica i cultori della dea Era, annualmente si immergevano nella fonte di Kanathos, nel Peloponneso, per rimanere eternamente giovanibianca-balti-tim

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MELODIE CLASSICHE NAPOLETANE

“”Uno splendido settembre ci avvolge in questo estremo angolo orientale del Salento. Precipitazioni violente ed improvvise bombe d’acqua non ci appartengono. Un mare trasparentissimo caldo illuminato da un cielo terso ci accompagna verso un ancor afoso autunno.

Marino Cogliani

Marino Cogliani

Una suadente voce sulle note di un antico motivo napoletano del settecento, ci accoglie arrivando nella piazzetta di Serra Alimini uno. Marino Cogliani , con la sua chitarra, accompagnato dagli accordi del figlio, ormai abile musicista, ci immerge in melodie del passato. Poesie, versi d’amore,  delusioni, ricordi  : temi sviluppati sulla  musicalita’della canzone napoletana classica, si susseguono. Ed ecco riaffiorare in una poesia melodicamente accurata, la struggente nostalgia di Vietri di un esule’ a Mestre.

Ed una “Tammuriata irrompe sulla  sonorita ‘delle due chitarre.accompagnata da un improvvisato  coro degli ospiti del villaggio

.Ed un deluso innamorato tradito da una faccia d’angelo inveisce in ‘Malafemmina “di Toto’toto01-150x150

Anche quest’anno il dottor De Santis, mecenate nonche’ amministratore, di Serra Alimini uno, regala ai vacanzieri settembrini, una serata musicale raffinatissima in una piazzetta gremita da clienti eterogenei, ma coinvolti emotivamente.391198-980x571

E con le note di < Generale > di De Gregori, lo chansonnier sottolinea  gli orrori e la inutilita’delle guerre

Un richiamo struggente alla pace in questo mondo ormai dominato da atrocita,’ guerre e violenze omologate e spettacolarizzate dalle immagini televisive

 

 

 

 

UNA SERATA PARTICOLARE

violinista Marcello Baldassarre

violinista
Marcello Baldassarre

Seduti nella piazzetta di Serra degli Alimini 1, oppressi da uno scirocco dominante, puntuale come si esige nei migliori teatri, il violinista Marcello Baldassarre, titolare della cattedra di violino del Conservatorio di Lecce ”
Tito Schipa”, ci delizia con un incredibile concerto inaspettato per un villaggio vacanze. .Maneggiando con maestria il violino, con movenze sinuose, assorto nella musicalita’, accompagnato da un silenzio collettivo,sviluppa un accattivante concerto spaziando da temi lirici a pezzi classici a refrain notissimi.

John Lennon

John Lennon

E sulla dolce melodia di< Imagine > diJhon Lennon ,sognando un mondo di pace, penso a quelle povere e disgraziate persone approdate in queste notti anche qui, sulle coste del Salento fuggendo da guerre interminabili e da miserie indicibili.
La copertura della piazzetta ci regala un’acustica quasi perfetta ed il maestro con grande professionalita’, ignorando il chiacchiericcio di giovinastri supertatuati con chiome fornite di creste svettanti emuli di famosi calciatori ,continua il suo splendido concerto offrendo emozioni a piene mani.
Qualche bimbetto,sgaiattolando tra le sedie, si blocca, guarda, ascolta, si emoziona? Crescendo ricordera’?
Scrosci di applausi sottolineano l’esecuzione di ogni pezzo.
Due ore son volate.
Il maestro conclude con” la marcia di Radetzky “e tutti noi, in piedi , con le mani accompagniamdo il ritmo sogniamo di partecipare al concerto di Capodanno a Vienna.

Concerto di capodanno a Vienna

Concerto di capodanno
a Vienna

Il violinista sorride ai nostri ringraziamenti.
E lo sponsor, il gioielliere De Giorgi, inorgoglito, giustamente, per la riuscita della serata, si guarda attorno soddisfatto forse pensando che la cultura emoziona anche in luoghi non canonici…

 

MA TU VULIVE ‘A PIZZA…

la bella idrusa Otranto

la bella idrusa
Otranto

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Sollecitati da un tramonto “africano ” abitualmente ricorrente nel Salento, ad unisono i miei due nipotini, si fa per dire, ormai giovanottoni, mi indirizzavano alla ” Bella Idrusa”, nota per strabordanti e saporitissime pizze. Ma questa e’ un ‘altra storia.
Ed il simpaticissimo Aurelio Xierro, nel passato , celebrava questo piatto internazionale cantando “E tu vulive a’pizza- a pizza- a pizza…”

La Bella Idrusa Otranto

La Bella Idrusa
Otranto

Con un milione di firme  la pizza, marchio di italianita’nel mondo e’ strumento di riscatto sociale ed ambisce ormai
all ‘ingresso nei patrimoni dell ‘Umanita’Unesco.

Quotati professori dell’Universita’di Milano  evidenziano  come i pomodori, l’olio d’oliva ovvero tutti gli ingredienti di questo piatto saporitissimo, riducano rischio di tumori. L’ effetto benefico diminuirebbe del 25% del rischio di ifnarti.
La pizza ha antenati antichissimi; soltanto nel diciottesimo secolo sulle nostre tavole arriva il pomodoro. Ed ecco finalmente la classica napoletana col cornicione alto, la “margherita “col fior di latte di vaccina.
Per una perfetta cottura col raggiungimento di calore necessario per gonfiare a regola d ‘arte il cornicione, serve un forno a legna acceso gia’nelle prime ore del mattino.
Appena cotta, per assaporare e gustare gli aromi sprigionati dalle sostanze volatili generate dalla lievitazione, va mangiata immediatamente.
Non disdegnamo, per evitare sprechi, di fornirci di una scatolina per recuperare quello che nessuno ha mangiato e gustarcelo pur riscaldato…
Ed in Messico a Cancun ne assaporammo una farcita con un esotico ananas;
all’uscita ci offrirono un inaspettato take away con le rimanenze: le gustammo in hotel.
Pizzaioli, a Tokyo, con occhi a mandorla, dopo prestigiosi e scenograici voli dell’impasto ce ne consigliarono una da far invidia a mani esperte italiane:l’insegna accattivane era “Bella Italia”images

TASTIERA DEL COMPUTER … DISLESSICA ?

imagesIn piena estate in un paesino con panorami” simil Svizzera”, dopo una lunga pausa
tento di scribacchiare qualcosa . Un tasto si ribella : per un controcircuito? images-2
Cerco di analizzare le molteplici inxormazioni ( in questa parola manca proprio la lettera incriminata) su internet per capire l’improvvisa “dislessia “della mia tastiera. Chi suggerisce di smontare il tasto”ribelle” chi invece, saggiamente consiglia di rivolgersi a personale specializzato per evitare ulteriori e peggiori danni.images
Un provvidenziale bigliettino recuperato dal macellaio mi inxorma di un Mario
pronto a risolvere ogni riparazione al cervello elettronico.
Lo raggiungo

Il suo sorriso e la sua sicurezza predispongono ad un soddisxaccente risultato.images-3
Ahime’ Íl suo ottimismo si scontra con questo elaboratore acquistato in America ormai, a suo dire, obsoleto…
Cosi’ mi aggiorna con l’ última teleonaimages-1ta.
Tristemente e axxranto me lo consegna, come si puo’ vedere,
ancora dislessico…
Uso ormai una x per sostituire la lettera mancante del bizzarro tasto inutilizzabile…

IL SOGNO … EUROPA

images-4Numerosi disperati desiderano arrivare qui da noi per sfuggire,  costernati,  chi alla fame chi alla guerra.images-6
Ma molti paesi, preoccupati   chiudono le frontiere, dichiarano il tutto esaurito abbandonando Italia e Grecia alla loro sorte..images

Gli abitanti delle zone piu’ disgraziate del pianeta sanno  come si vive nei paesi piu’ fortunati del mondo, l’hanno visto in tv.images-7

Come si puo’ escludere chi , esponendosi a rischi di ogni genere, arriva ai confini del nostro paradiso?images-5

 

La casualita’ ha fatto nascere queste masse nell’orrore.images-3

Ed e’ insopportabile per queste genti sapere di un altrove dove e’ in atto l’eta’dell’ oro…images-1

Molti paesi europei, fornendo uno spettacolo dolorosissimo, impediranno a questo numero sterminato di partecipare all’ eden televisivo e non sara’ un bello spettacolo: loro e i loro figli non assaporeranno nemmeno le briciole…images-2

ALLA RICERCA DELLA FELICITA’

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Pare che il popolo danese sia il piu’ appagato .

Noi italiani, da una ricerca dell’ Onu sprofondiamo al cinquantesimo posto.images

Quale sara’ il segreto della felicita’?

Un sostanzioso conto in banca? Un amore vero? Un lavoro appagante? Un viaggio a lungo sognato?

La piu’ grande soddisfazione  verra’ sempre dall ‘ esterno?

Il segreto sta nella nostra mente capace di modificare la percezione della realta’images-3

Un autorevole studioso della coscienza Alan Wallace, dell’universita’di Pisa  con otto passi descritti  nel Cultivating Emozional Balance suggerisce di guardar dentro di noi per raggiungere uno stato di serenita’  trasormando le nostre emozioni in consapevolezza.

Stabilire di raggiungere la felicita’ponendosi degli obiettivi eliminando ogni cosa illusoria.images-4

Sei triste, ti arrabbi, non cercarne il motivo . Calmati, ascoltati respira e guarda l’ émozione senza giudicarla e senza trattenerla. creando uno spazio tra te stesso e quello che provi

Ogni giorno deve essere il primo giorno della nuova vita restando saldamente radicati nel presente.

Porsi piccoli obiettivi facili da raggiungere e poco alla volta a piccoli passi si possono modificare tante piccole cose: non e’ necessario puntare a cambiare il mondo!images-2

Dare spazio alle emozioni positive elencando in un diario almeno cinque motivi per cui ti senti riconoscente.
Da importanti studi la sede della felicita’si trova nella regione prefrontale sibnistra del cervello, incrementandone l attivita’affievolisce l áttivita’ cerebrale prefrontale destra sede delle emozioni negative primarie( rabbia, paura)

L’ attivita’ fisica,senza stress costante e non competitivo da serenita’

Vivere in sintonia con la natura aumenta l’autostima, la creativita, ‘l’entusiasmo, la vitalita’e maggior resistenza allo stress.images-1