DES BAINS Grand Hotel …ed il suo declino

DES BAINS grande hotel del lido di Venezia

DES BAINS
grande hotel del lido di Venezia

Ingresso sbarrato e la scalinata infestata dalle erbacce.

Che tristezza!,,

IL Des Bains, grande albergo e simbolo del Lido di Venezia, gia’ dagli inizi del ,900, ora chiuso, sancisce la fine di un’epoca.

un salone del grande albergo

un salone
del grande albergo

I suoi saloni dall’atmosfere  liberty furono sfondo di film .Luchino Visconti, scelse questi ambienti per Morte a Venezia, pellicola tratta dal romanzo di Thomas Mann.

scena girata al Des Bains da Visconti

scena girata al Des Bains
da Visconti

Attori internazionali, registi famosissimi, alta finanza europea vi stazionavano periodicamente in questa isola veneziana con un mare bellissimo ed una spiaggia dorata dalla sabbia finissima; battigia che anche io da ragazzina specie in autunno raggiungevo per crogiolarmi all’ultimo sole vivendo, allora  a Treviso, vicinissima a Venezia.

Bagnanti degli anni '30 al Des Bains

Bagnanti degli anni ’30
al Des Bains

L”AGA KAN, famoso per i suoi banchetti nei giardini splendidi del Des Bains, troverebbe al posto dei tigli e dei pini marittimi sempre curatissimi e lussureggianti, grovigli di sterpaglia…

Era una stazione balneare internazionale lussuosissima e di enorme prestigio.Pensate cheimages

su suggerimento di Henry Ford, gia’ all’inizio del ‘900, il conte Giuseppe Volpi di Misurata, nome storico della finanza, fece costruire  uno dei migliori campi da golf dell’ Europa…

Banche e grandi famiglie venete sembrano ora  attivati per riportare il grande albergo ai fasti di un tempo …images-4

Vogliono trasformarne una parte in appartamenti  lussuosissimi, e accanto altri residence con vista mare e una enorme darsena con posti barche e parcheggi per macchine e…e…e…images-2

Ma incombono crisi immobiliari.. .ed altri problemi…

Accompagnai, anni fa,  mio marito per un servizio giornalistico e fummo ospiti al Des Bains. Attraversavi queste stanze e olterpassavi questi saloni immersi in un alone  carico di storia e di emozioni.

E una notte fummo svegliati per un incendio .Per un attimo pensammo ad uno scherzo di qualche burlone un po’ alticcio disponendo di frigobar fornitissimo, ma quando un acre odore di fumo colpi’ le nostre narici scendemmo  precipitandoci  nell’ ascensore.

Comportamenti irrazionali collettivi provocati da panico improvviso.

Nemmeno una scintilla aveva sfioralo l’albergo ,per fortuna il fuoco  era divampato in un locale esterno adibito a magazzino

Era ancora in auge in tutta la sua maestosita’

 

TOMMY da un aereo all’altro

foto 5Suona il citofono e chi ti vedo sullo schermo del video il mio bellissimo nipotino.

foto 1 Arriva aprendo la porta  dell’ascensore con le chiome striate di un biondo che non ricordavo, un sorriso pieno di affetto e più alto, in un paio di mesi,  di almeno una decina di centimetri. “Ma sei sempre più bello, più snello, più alto, più biondo” esclamo.” Il sole di Alimini, e anche un po’ quello  di Londra” aggiunge un po’ timidamente.

“Sono motorizzato, guarda” Ed esibisce un monopattino come solo io lo posso chiamare così,  questo mezzo di locomozione modernissimo pieghevole con rotelle di varie dimensioni con cui è volato qui da noi inaspettato e facendomi una felicissima sorpresa. E gli racconto allora di come, in tempi andati,un mio fratello , da ragazzino, se ne fosse costruito uno molto rudimentale con due pezzi di legno e rotelline trovate chissà dove. Mi guarda stupito , ma leggo incredulità nei suoi occhi…

Tommy ad Amsterdam dopo un breve volo

Tommy ad Amsterdam
dopo un breve volo

“Vieni,  e cosa porti nello zainetto sulle spalle?” gli chiedo.

Ed ecco esibire trionfante un i pad da cui emergono foto e foto del suo ultimo viaggio a Parigi e man mano, raccontarmi delle scarpinate per vedere il Louvre,il quartiere dove abitavano ,la torre Eiffel, i localini frequentati, il bar  più raffinato di Parigi dove per la colazione si sono <dissanguati> e via con ricordi, risate  e foto sul battello sulla Senna.foto 2

E poi altre immagini di un precedente viaggio in Olanda e  del viaggio studio  in Inghilterra in uno splendido college si susseguono.

Tommy per due settimane  in questo college

Tommy per due settimane in questo college

Mi conferma il desiderio di tornarci a Londra, completamente soddisfatto dell’ esperienza di quest’ anno.”Ma Tommy, dico io, da piccolo dicevi di voler fare l’ astronauta, ma con tutti i voli di quest’ anno, aggiungendo anche quelli per il Sud Italia, sei secondo me a buon punto”..

Ritorna puntuale il pomeriggio successivo con in mano  un dono per noi:una scatola di legno con dipinti in ogni facciata personaggi, panorami e mi emoziono ringraziandolo di questa sua produzione pittorica

“Tommy hai una innegabile vena artistica!”

“Come vedi, tesorino mio, ho le valige pronte per tornare nel Salento, tu quando inizi la scuola?”

“Fra poco meno di due settimane”

“E perchè non vieni a farti ancora una settimanina di mare con noi”

aggiungo .”Certamente, vengo volentieri, però bisogna vedere se c’ è posto nel tuo volo”.

In serata, mia figlia Simona, sua madre ovviamente,  mi chiede  i dati necessari tentando di  inserirlo nel mio volo.Il pomeriggio seguente,il fanciullo ritorna esultante esclamando “Partiamo assieme ho trovato posto nel vostro aereo ,Jeah!!!

Sprizzava felicità da tutte le parti e noi con lui.

Mare del Salento siamo in arrivo

Mare del Salento
siamo in arrivo

Dimenticavo

devo smetterla di chiamarlo <nipotino>, ormai è un< giovanottino>