MIGUEL ANGEL BERNA JOTA E PIZZICA

 

Miguel Angel Berna grande ballerino spagnolo

Miguel Angel Berna
grande ballerino spagnolo

“Quando ho visto ballare la pizzica salentina ho capito subito che quella danza è molto vicina alla < jota>.”Era Miguel Angel Berna ad affermarlo.

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danza :la pizzica

danza :la pizzica

 E così il grande ballerino spagnolo andò alla ricerca di passi dimenticati di quei ritmi, in  villaggi sconosciuti, frugando nella memoria di vecchi che l ‘avevano ballata in gioventù. Scoprì in Aragona documenti che parlavano del tarantismo e di danza per guarire…

Mescolò questi suoni con quelli della tradizione araba e mediorientale ottenendo una danza spagnola innovativa e al passo coi tempi.

images-1Abbracciò i ritmi della pizzica, della tarantella, delle delle danze popolari greche e della jota aragonese ottenendo una miscellanea, appunto il tutto espresso nel suo spettacolo Mediterraneo.danze-greche

Pur riconoscendo al flamenco ,danza popolarissima  in Spagna, una magia, ritiene la jota, un ballo altrettanto insigne perchè riflette un insieme di contaminazioni con movenze esotiche delle danze greche e con i ritmi della pizzica.

Tante sono le somiglianze: e nel ritmo e nel salto e nel battito del piede che alterna tacco e punta: ritmi di danze per guarire e lenire le sofferenze dell’ uomo.images-5

La danza di Miguel Angel Berna è una danza innovativa pur con  le radici antiche della Jota. Il passato è intriso di culture meravigliose affacciate nello stesso mare il Mediterraneo.

Artista di altissimo livello con presenza  in palcoscenico carismatica ,con tecnica perfettissima, sottolinea i movimenti rapidi con il suono virtuosisimo delle nacchere. Nacchere costruite da suo padre con una plastica durissima e lucente.images-3

Avrebbe voluto diventare un cantante, ma a soli otto anni, lo affascinò un un maestro di danza che gli fece conoscere la jota, ballo antichissimo dell’Aragona.

La scorsa estate lo notammo  nella sua  travolgente apparizione nella  Notte della Taranta a Melpignano in Puglia e dal 2 Dicembre chi fortunatamente  passa per Roma lo potrà vedere al Teatro Olimpico.

Ed ora mi riaffiora alla mente  Cortes, grande ballerino andaluso, in uno spettacolo coinvolgente.

Con grande maestria univa musica spagnola, classica e  jazz al ritmo scandito con i piedi.

Strepitoso artista introdusse nel cinema il flamenco e il mondo gitano da cui proveniva, ma questa è un’ altra storia.

Joaquin Cortes

Joaquin Cortes

DA yes we can di OBAMA a PODEMOS di Pablo IGLESIAS

Iglesias capo del movimento spagnolo Podemos

Iglesias
capo del movimento spagnolo Podemos

Professore universitario, trentacinquenne, di accattivante aspetto e’

Obama

Obama

Pablo Iglesias, leader di Podemos, nuovissima formazione politica, nata da pochi mesi in Spagna, e gia’ in auge a Madrid, complice la sua fluente dialettica ed il suo carisma.

Affronta temi sociali, in una Spagna enormemente  in crisi con altissima disoccupazione. Vuole cambiare l’Europa, senza uscirne. Sovente erroneamente accomunato a Beppe Grillo,non e’populista.

Partecipa al movimento degli” Indignados “e quindi nasce” Podemos.”

Uno slogan ispirato da” Yes we can “di Obama, infatti” Podemos ” si traduce possiamo farcela.

Pablo Iglesias capo di Podemos

Pablo Iglesias
capo di Podemos

Per il bell’aspetto e la battuta pronta, e’ richiestissimo in televisione, ma annovera nel suo curriculum due lauree e due master e nei dibattiti non e’mai banale e riesce facilmente a tener testa agli avversari politici usando  toni pacati.

Ha pochissimi mezzi, essendo un professore a progetto,cioe’pagato mille euro

come i giovani con analogo contratto.

Durante la sua breve campagna elettorale , ha girato il paese  con un furgoncino e pochi euro in tasca.

Ce l’ha fatta entrando con cinque seggi nel Parlamento Europeo..

E il prestigioso giornale New York Time lo ha gia’ribattezzato il Barack Obama spagnolo.iglesias 2

Un ragazzo col codino, ma di parola.