SAINT PAUL DE VANCE E COSTA AZZURRA

YVES MONTAND

YVES MONTAND

All’ arrivo di un paio di foto nella mia posta elettronica  recupero con la memoria l’ azzurro del Midi francese.

65907_1299422378909Ho un debole per il sud della Francia. Lo frequentavo prevalentemente d’inverno con esplosioni di cieli tersi, ginestre dal giallo solare e fiori e fiori ovunque accompagnavano la permanenza. Si godono passeggiate lungo l’ insenatura che da Nizza si espande su spaziosi marciapiedi privilegiando i pedoni e il via vai  tranquillo  di persone di ogni età, scese anche dalle dolci colline sovrastanti.prom-300x225

.ll lungomare da me prediletto va da Cagne sur mer a Cap D’ Antibes costellato da vecchie case di pescatori trasformate in piccoli ristorantini, sempre pronti con i  loro dehors eleganti e raffinati ad accolgliere in ogni momento clienti desiderosi di assaporare l’azzurro dominante del mare di fronte.

Sognavo lì una piccola base come residenza per tutti i mesi invernali: è rimasto solo un desiderio, ma questa è un’ altra storia.

E Francesca, la mia nipotina, anni fa, gratificandoci con la sua presenza, un mattino, guardando dalla finestra esclamava ” C’ è la neve”!!! Incredibilmente  avevamo una visione  strana di palme biancheggianti. Ma già al ritorno da Grasse,  per farle conoscere una fabbrica di profumi, i primi raggi tiepidi del sole trasformavano la soffice e trasparente coltre  in capienti goccioloni che, scendendo , facevano recuperare alle piante il loro naturale aspetto…

L' ESTEREL

L’ ESTEREL

Andando e ammirando la costa, emergono montagne spioventi sul mare di un rossiccio simile a quello del Gran Canyon: il colore della Cornice dell’ Esterel con  spettacolari strapiombi  si immerge e si amalgama nel blu del mare sottostante..

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

Mi emoziona rittuffarmi nel ricordo di St. Paul de Vance, paese inerpicato sulla collina, medievale con stradine e particolari acciotolati ed angoli da immagini poetiche, interamente pedonale  e frequente meta di artisti.

foto di Chiara e Sergio ispiratrici per i mie ricordi

foto di Chiara e Sergio
ispiratori  dei i mie ricordi

Nella piazzetta all’ ingresso del paese, immaginiamo ancora di incontrare Yves Montand , grandissimo e indimenticabile  chansonniers, destreggiarsi  al pantaque,  con le bocce di ferro, gioco tuttora praticato sotto quegli alberi.

Yves Montand gioca a St.Paul de vance

Yves Montand
gioca a St.Paul de vance

Canticchiando  “A Paris” e sulla melodia de “Les feuilles mortes”  ci inoltriamo per i viali di una fondazione dai giardini lussureggianti con disseminate sculture di Mirò,e all’ interno ammiriamo opere di Chagall e di Matisse.

Negozietti trasformati in eleganti e preziose esposizioni di opere artistiche ci accompagnano salendo sino all’apparire all’ orizzonte l’azzurro del mare che non è poi così lontano.

E un Natale con illuminazioni  suggestive e spicchi di foglietti bianchi sotto gli archi quasi richiami votivi, St.Paul de Vance assunse un aspetto fiabesco e la raffinatezza francese esplose in ogni angolo.

St. Paul de Vance

St. Paul de Vance

 

OTRANTO vicoli e colori

borgo-antico-di-otranto-1Non ho nessuna voglia di cucinare. Propongo una puntatina a Otranto dovendo inoltre smaltire  il mio sacco di biancheria da lavare. Provvidenziale ! Anche in questa cittadina c’e’una lavanderia a gettone e non solo, chi la dirige , con molta cortesia , mi fa ritrovare dopo un paio d’ore il tutto lavato asciugato e piegato!!!borgo-antico-di-otranto-4 E mi avvio per le viuzze del centro storico di Otranto,stordita e affascinata dalla esposizione  colorata di ceramiche ,da prodotti culinari  in bella vista impacchettati elegantemente, da sandaletti magistralmente realizzati da artigiani locali, da vetrine inondate da artistiche creazioni di gioiellini .

E venditrici appoggiate  agli ingressi chiacchierano, osservano e continuano nella loro cadenza melodiosa…images-5borgo-antico-di-otrantoimages-2

Arrivo in una piazzetta da dove  inerpicandomi su per  gradini e gradini scopro un angolo a dir poco scenografico  e accanto trovo l’ingresso illuminato della storica chiesa di San Pietro e mi  immergo negli splendidi affreschi .borgo-antico-di-otranto-6 All’esterno  ragazzini giocano  sotto lo sguardo attento delle mamme forse ignare di tanta bellezza che le circonda.borgo-antico-di-otranto-2 E accoglienti dehors  di ristorantini si susseguono intervallati da altri scorci ed archi  quasi teatrali  sino all’apparire del porto.otranto La luce settembrina  al quasi calar del sole e al giugere dell’imbrunire irrora l’orizzonte e come su una tavolozza di un artista , un rosso brunito fa da sfondo alla linea delle case e piu’in alto un cielo  blu’scuro s’inerpica e sale.images E sull’acqua  tranquilla del porto su cui si riflettono le illuminazioni che via via si accendono, scoppietta un faro ed ecco apparire una roccia con appoggiato un gabbiano. E analoghi uccelli,in vacanza  li trovavamo anche sul lago di Lugano

E  passando con Francesca, la  mia nipotina allora piccolissima ,inventavamo li per li il racconto di <un gabbiano  partito da Lugano che passando da Milano,  arrivava  ad Otranto per salutarci >e  mi sovvengono  i suoi occhioni  sgranati e la sua esclamazione “d’avvero”!!!

Uscendo dal centro storico sotto l’arco delle mura antiche, le pietre rosacee ormai illuminate da faretti si inseriscono in un cielo blu che via via si attenua  con l’apparire di uno spicchio argenteo di luna e la sua luce si proietta sul verde scuro della vegetazione del giardinetto li’vicino.

Ma si ,fermiamoci ad assaporare un gelato.

Ci sediamoimages-3 sotto un gazebo  affascinati ed emozionati dall’emergere di miriadi e miriadi di colori . Distratti per un attimo dal confabulare di persone  sedute qui accanto, certamente ormai indifferenti nel loro andare di parole e parole, alle meraviglie in cui sono attorniati,rientriamo al villaggio con questo bagaglio di immagini.

Milano e’ancora lontana…otranto-1

BUON HAPPY HOUR

Girando

nel mio quartiere, ci sono parecchi dehors graziosissimi che danno un tocco francese  alla zona.dehors1

Verso le sei del pomeriggio, sono frequentatissimi da signore  con l’amica, da manager   col collega , da studenti per un momento di relax e per che no, per un aperitivo con noccioline, per assaggiare  micro tartine  così sfiziose ed elaborate da sostituire , per alcuni  , quasi una cena; specialmente prima di un teatro o di un film.

art_navigli Due miei amici, vicini di casa  in campagna a Ghirla, delizioso paesino sulle colline al confine con la Svizzera, ma questa è un’altra storia,DSCN2815 scoiattolo 1

 

un pomeriggio mi hanno segnalato  su un albero di fronte al loro terrazzo, la presenza quotidiana di un paio di scoiattolini avidi  di noci . Sergio e Chiara, per rendere più piacevole agli animaletti il loro happy hour, avevano posizionato con delle viti, sul tronco dell’albero, una minuscola casetta con piccolo dehor fornito di cinque o sei noci. Pensavo ad uno scherzo, invece mi sono appostata con loro . Ed ecco, prima dalla cima dell’albero ne scende uno: afferra con la  bocca una noce e fugge via.scoiattolo 2

Un attimo dopo, guardingo ne appare un altro. Si siede nel dehor, afferra con le zampette una noce e “cric croc”in un attimo divora tutto il contenuto. Per niente preoccupato della nostra  attenta  presenza, rincomincia il suo pasto e ogni tanto ci guarda.

scoiattolino in arrivo

scoiattolino in arrivo

“BUON APPETITO SCOIATTOLINI”