SPORT e PALLONI GONFIATI

Ilaria D'Amico giornalista sportiva

Ilaria D’Amico
giornalista sportiva

Era buffo l’  andar e venire di mio marito dal suo regno col mega televisore, per inciso, regalo dello scorso Natale delle figlie e dei loro mariti, al mio angolo riservato  del salone tra due bergere.images-1

“In pochi minuti hanno già preso due gol” e dopo due secondi “ne hanno presi altri due”, sommessamente mi informava l’andamento fallimentare della  Roma, intesa come squadra calcistica, contro il Bayern di Monaco.images-5

Io , di calcio, non capisco nulla anzi mi chiedo sempre, facendo sorridere i miei nipoti, perchè dodici giocatori da una parte si affannano con una palla contro altri dodici giocatori dall’ altra… Anzi in questo momento mi sorge il dubbio sul numero, chiederò…images-3

Ma so per certo che Tommaso  tifava per i tedeschi vendicando il Milan, sua squadra del cuore, battuta dalla Roma e il resto della famiglia

prevedeva un finale  con sette gol dei  vincitori. E’ finita proprio così!!! Ed immagino i commenti di Simone ad ogni errore dei giocatori, ma preferisco non riferire…images-4

Trascinata  da questa goleada, voglio vedere le immagini dello stadio.

Affollattissimo, mi dicono già esaurito da giorni…

Sarà un caso , ma questo strano nostro popolo, con gravi problemi economici, frequentemente in corteo con bandiere di ogni tendenza politica per segnalare giustamente le difficoltà in cui è immerso, improvvisamente compatto negli spalti dei campi di calcio urla,sbraita, soffre per un pallone poi…images-7

Ma saranno le stesse persone? No, non può essere.

Il costo per le partite è certamente oneroso e poi all’uscita una birretta con pizza allegata la vogliamo aggiungere o no ? e il conto sale o no?

E allora come la mettiamo? Ci sarà anche qui una provvidenza  che interviene? Ma si noi siamo un popolo particolare riusciamo, memori di un passo del Vangelo, a triplicare , ma che dico, a centuplicare pani e pesci, intesi come euri?

Altrimenti qualcuno mi deve spiegare questo enigma tutto italiano

E chi ha orecchi da intendere intenda…

E un’ altra partita domani esaurirà gli spalti con tifoserie ululanti ed i commentatori esalteranno le cifre  esorbitanti incassate con sottolineature roboanti e noi increduli guardiamo stupiti queste masse…images-8

Sarà un momento di fuga dalla realtà?

O come sottolineano  gli economisti” nei momenti di crisi i ricchi diventano sempre più ricchi e ecc…ecc…ecc…”

 

DONNE FAMOSE DONNE POTENTI e le altre

Sophia Loren mitica attrice italiana

Sophia Loren
mitica attrice italiana

Sophia Loren, attrice notissima in tutto il mondo, con la sua radiosa bellezza, con la sua tenacia e con le sue capacita’ ha raggiunto traguardi

impossibili alle comune mortali

e la sua e’una vita da star e’una vita da ricchissima e’una vita favolosa…

potente principessa del Qatar

potente principessa del Qatar

La splendida principessa del Qatar, pur nel mondo arabo, si e’ laureata

in prestigiose universita’ occidentali, moglie preferita dell’Emiro, manovra il potere, fa investimenti acquistando il marchio di notissime case di moda, insomma  emerge nella sua realta’dove la figura femminile non trova ne’spazio, ne’ autonomia.

Ma questi sono esempi sporadici di donne potenti.

Nel quotidiano la donna ancor oggi , anche qui da noi ,pur essendoci leggi che affermano la parita’ dei diritti, ha difficolta’ ad emergere.
La statistica ci racconta di fanciulle piu’preparate e piu’tenaci dei maschietti nello studio; ci segnala un maggior numero di laureate in tempi canonici.

Eppure ,se raggiunge faticosamente vette di potere e’sempre pagata meno di un uomo dello stesso livello. E per arrivare a posti manageriali, alcune sacrificano la vita di coppia ,restando single.

Una donna sposata e desiderosa di maternita’e’poco appetibile per i datori di lavoro.

Ed ecco, dopo tante fatiche e di studio e di concorrenza nel lavoro,se arriva ad emergere, ha molteplici ruoli da esplicare:gestire il lavoro, controllare l’andamento della casa, e quando madre, educare la prole, seguire  la loro crescita. Deve avere una salute di ferro anche se per fortuna, ora qualche compagno attuale e’complice  e comprensivo, collaborando.

Da non molti anni , anche qui da noi, le donne hanno il diritto al voto.

E spesso ancora in tante famiglie, pur partecipando al menage  con faticosi e a volta umili lavori, non hanno il diritto  ne’ di parola ne’di prendere importanti decisioni.

E se tentano di alzare la testa e se manifestano il desiderio di cambiar vita…

Ecco emergere fatti drammatici di cronaca: “spariscono” madri  abbandonando prole adolescenti, di notte in pigiama?

“Scompaiono”genitrici di molteplici figliolanze forse fredifraghe?

Mogli e figli accoltellati perche’ la famiglia e’una “gabbia”?

Ma le donne non devono demordere, un passo alla volta e purtroppo con diplomazia, devono raggiungere quella parita’ espressa dalla legge.

Le madri dei maschi hanno in questo una grossa responsabilita’:educare i futuri padri, i futuri managers, i futuri uomini al rispetto dell’altra meta’dell’universo.

Il rispetto alla donna.