DIAMOCI UN TAGLIO NO ANZI UNO STRAPPO

  1. Continua a leggere
Annunci

IL SOGNO … EUROPA

images-4Numerosi disperati desiderano arrivare qui da noi per sfuggire,  costernati,  chi alla fame chi alla guerra.images-6
Ma molti paesi, preoccupati   chiudono le frontiere, dichiarano il tutto esaurito abbandonando Italia e Grecia alla loro sorte..images

Gli abitanti delle zone piu’ disgraziate del pianeta sanno  come si vive nei paesi piu’ fortunati del mondo, l’hanno visto in tv.images-7

Come si puo’ escludere chi , esponendosi a rischi di ogni genere, arriva ai confini del nostro paradiso?images-5

 

La casualita’ ha fatto nascere queste masse nell’orrore.images-3

Ed e’ insopportabile per queste genti sapere di un altrove dove e’ in atto l’eta’dell’ oro…images-1

Molti paesi europei, fornendo uno spettacolo dolorosissimo, impediranno a questo numero sterminato di partecipare all’ eden televisivo e non sara’ un bello spettacolo: loro e i loro figli non assaporeranno nemmeno le briciole…images-2

ESODI EPOCALI E INIMMAGINABILI

imagesNei primi anni del novecento,anche in Italia ci fu un esodo di massa coinvolgendo interi nuclei familiari spesso disgregandoli. Spinti dalla necessita’ di sopravvivenza, solcavano l’oceano verso quella terra che rappresentava un riscatto alla misera esistenza.
Con la speranza di un futuro migliore, ma vittime dell’ignoranza e dell’analfabetismo, vendevano tutto per procurarsi il denaro per il viaggio.
Agenti, spesso avventurieri,lucrando, reclutavano migranti nelle campagne dirottandoli verso le compagnie di navigazione per L’America.I poveretti viaggiavano ammassati sullo spazio aperto del fondo della nave in condizioni disumane. I decessi erano all’ordine del giorno e frequentemente esplodevano, per mancanza di igiene, pericolose epidemie.
E ammiravano, al loro arrivo,l’apparire della Statua della Liberta’…
E con traboccanti traghetti venivano trasportati ad Ellis Island per interminabili controlli…
Ma questa e’un’altra storia.

la disperazione

la disperazione

Uno scatto, una foto:il corpicino esanime di Aylan sulla spiaggia di Bodrum, in Turchia, scuote il mondo.
L’immagine della disperazione del padre, unico superstite della famiglia completamente scivolata tra le infide onde di un mare avverso spicca su tutti i media.
Vancouver restera’un sogno. I morti avranno sepoltura in una Siria perennemente in guerra…
Ed ecco allora le coscienze dei governanti europei aprirsi ad una ampia e urgente mobilitazione collettiva.
Il mare Mediterraneo, culla di molteplici e antichissime civilta’si e’trasformato nel frattempo in un cimitero, voragine di un’ umanita.’
Una svolta politica tra concitate telefonate di premier europei, sancisce che ogni paese si faccia carico di parte di emigrati a seconda delle proprie possibilita’.
Urge quindi organizzare l’accoglienza dei rifugiati con equa ripartizione tra i paesi europei .
Quella foto di quella creatura annegata sottolinea la responsabilita’di tutti.
Esodo biblico imprevisto si riversa sui nostri paesi.
Muri spinati improvvisamente si ergono a difesa del proprio territorio…
Si marchiano persone per identificarle…
Si teme l’immigrazione mussulmana una mina per le radici cristiane…
La gente teme la debolezza della politica…
L’Europa non deve essere ostaggio di illegali…
Ed in Germania la popolazione spontaneamente si organizza per distribuire ed offrire ogni necessita’ai rifugiati.
E’una sfida incredibile.
E’un movimento di solidarieta’che cambia il volto a questo paese.
Gruppi xenofobi e neonazisti persitono con le loro rappresaglie, ma questo e’solo un male minore.
Hollande, presidente francese,recuperando un notevole ritardo, finalmente si esprime asserendo che i principi e i valori europei obbligano di ricevere i perseguitati.
E Cameron, presidente inglese,”scosso comepadre” promette di far fronte alla responsabilita’ morale accogliendo migliaia e migliaia di profughi.
Uno scatto non inutile!!!

VIRUS E VACCINI VACCINI E VIRUS


raffreddore-cura-zincoAiuto sembra di essere ai tropici. Tasso di umidità tra l’ottanta e il novanta per cento. Temperature ancora  oscillanti, ma sempre al di sopra della norma autunnale e non si sa come vestirsi. Oggi mi infilo una camicetta estiva, ma all’ultimo , uscendo,  per precauzione aggiungo una giacca e mi ritrovo immediatamente imperlata  di calore.antinfluenzali-naturali-i-rimedi-naturali-con-L-qaNYwn

A sera  un paio di miei sternuti accompagnano l’ escursione termica e ahimè , riacciuffo il clima continentale milanese.

 

E vado alle immagini cronistiche delle stragi dell’ebola , questo nuovo virus ,ormai epidemico in alcune zone dell’Africa e qui e là comparso sporadicamente anche in Europa e penso all’importanza dei ricercatori e alla necessità urgente della scoperta di un vaccino  per evitare una pandemia mondiale…Sick Dog

 

“Ai primi di novembre, dico a me stessa, devo ricordarmi l’acquisto del vaccino omeopatico”

Anni addietro abitualmente ricorrevo al classico antinfluenzale consigliato, il medico me lo iniettava nella parte alta muscolosa del braccio. Ma poi successero dei pasticci  con questi medicinali e nel dubbio, Simona, mia figlia, mi suggerì l’ oscillococcinum.trattamento-di-raffreddore-o-di-influenza-casa-34727854

” Quest’anno lo prendo anch’ io aggiunse, mi sono stancata di trovarmi con febbroni  ed essendo a contatto per lavoro con varie persone , pensa un pò a  quanti rischi  vado incontro. Sappi che

Il vaccino tradizionale, non è esente da effetti collaterali, l’ oscillococcinum è unprodotto omeopatico stimolatore del sistema immunitario. Provalo!”metodo-0-2-anni

Mi sono convinta e da un paio di anni  lo assumo  da novembre  per tre mesi e così ho sempre evitato l’ annosa influenza.

E via ancora con l’Oscillococcinum!!!

Si trova sotto forma di granuli e si assume facendoli sciogliere sotto la lingua; in questo modo gli anticorpi bloccano il contagio.

Anni fa avevo programmato una splendida crociera nel Mediterraneo e non vuoi che due giorni prima di partire ti incontro un virus forse arrivato allora dall’oriente? Purtroppo le  difese delle mie vie respiratorie  in quel momento erano particolarmente  assenti e nel giro di poche ore il termometro segnava quaranta gradi. Non volevo perdermi quella vacanza e, con l’aiuto del medico, ingoiai medicinali a iosa e con le gambe traballanti partii…08_small

 

Da allora puntualmente ricorro alla prevenzione, perchè sono certa:  i malanni arrivano sempre nei momenti più indesiderati.

38645raffreddore-rimdei-001

 

DES BAINS Grand Hotel …ed il suo declino

DES BAINS grande hotel del lido di Venezia

DES BAINS
grande hotel del lido di Venezia

Ingresso sbarrato e la scalinata infestata dalle erbacce.

Che tristezza!,,

IL Des Bains, grande albergo e simbolo del Lido di Venezia, gia’ dagli inizi del ,900, ora chiuso, sancisce la fine di un’epoca.

un salone del grande albergo

un salone
del grande albergo

I suoi saloni dall’atmosfere  liberty furono sfondo di film .Luchino Visconti, scelse questi ambienti per Morte a Venezia, pellicola tratta dal romanzo di Thomas Mann.

scena girata al Des Bains da Visconti

scena girata al Des Bains
da Visconti

Attori internazionali, registi famosissimi, alta finanza europea vi stazionavano periodicamente in questa isola veneziana con un mare bellissimo ed una spiaggia dorata dalla sabbia finissima; battigia che anche io da ragazzina specie in autunno raggiungevo per crogiolarmi all’ultimo sole vivendo, allora  a Treviso, vicinissima a Venezia.

Bagnanti degli anni '30 al Des Bains

Bagnanti degli anni ’30
al Des Bains

L”AGA KAN, famoso per i suoi banchetti nei giardini splendidi del Des Bains, troverebbe al posto dei tigli e dei pini marittimi sempre curatissimi e lussureggianti, grovigli di sterpaglia…

Era una stazione balneare internazionale lussuosissima e di enorme prestigio.Pensate cheimages

su suggerimento di Henry Ford, gia’ all’inizio del ‘900, il conte Giuseppe Volpi di Misurata, nome storico della finanza, fece costruire  uno dei migliori campi da golf dell’ Europa…

Banche e grandi famiglie venete sembrano ora  attivati per riportare il grande albergo ai fasti di un tempo …images-4

Vogliono trasformarne una parte in appartamenti  lussuosissimi, e accanto altri residence con vista mare e una enorme darsena con posti barche e parcheggi per macchine e…e…e…images-2

Ma incombono crisi immobiliari.. .ed altri problemi…

Accompagnai, anni fa,  mio marito per un servizio giornalistico e fummo ospiti al Des Bains. Attraversavi queste stanze e olterpassavi questi saloni immersi in un alone  carico di storia e di emozioni.

E una notte fummo svegliati per un incendio .Per un attimo pensammo ad uno scherzo di qualche burlone un po’ alticcio disponendo di frigobar fornitissimo, ma quando un acre odore di fumo colpi’ le nostre narici scendemmo  precipitandoci  nell’ ascensore.

Comportamenti irrazionali collettivi provocati da panico improvviso.

Nemmeno una scintilla aveva sfioralo l’albergo ,per fortuna il fuoco  era divampato in un locale esterno adibito a magazzino

Era ancora in auge in tutta la sua maestosita’

 

DA yes we can di OBAMA a PODEMOS di Pablo IGLESIAS

Iglesias capo del movimento spagnolo Podemos

Iglesias
capo del movimento spagnolo Podemos

Professore universitario, trentacinquenne, di accattivante aspetto e’

Obama

Obama

Pablo Iglesias, leader di Podemos, nuovissima formazione politica, nata da pochi mesi in Spagna, e gia’ in auge a Madrid, complice la sua fluente dialettica ed il suo carisma.

Affronta temi sociali, in una Spagna enormemente  in crisi con altissima disoccupazione. Vuole cambiare l’Europa, senza uscirne. Sovente erroneamente accomunato a Beppe Grillo,non e’populista.

Partecipa al movimento degli” Indignados “e quindi nasce” Podemos.”

Uno slogan ispirato da” Yes we can “di Obama, infatti” Podemos ” si traduce possiamo farcela.

Pablo Iglesias capo di Podemos

Pablo Iglesias
capo di Podemos

Per il bell’aspetto e la battuta pronta, e’ richiestissimo in televisione, ma annovera nel suo curriculum due lauree e due master e nei dibattiti non e’mai banale e riesce facilmente a tener testa agli avversari politici usando  toni pacati.

Ha pochissimi mezzi, essendo un professore a progetto,cioe’pagato mille euro

come i giovani con analogo contratto.

Durante la sua breve campagna elettorale , ha girato il paese  con un furgoncino e pochi euro in tasca.

Ce l’ha fatta entrando con cinque seggi nel Parlamento Europeo..

E il prestigioso giornale New York Time lo ha gia’ribattezzato il Barack Obama spagnolo.iglesias 2

Un ragazzo col codino, ma di parola.