A MILANO

A Milano, a Milano, a Milano!!!

imgres-1Arrivano da ogni dove  in questi giorni prossimi al Natale. Russi, inglesi, giapponesi , arabi, intercalati da signore” parvenu ” avvolte in  zibellini sminuiti da scarpe da tennis sberluccicanti. Dal metro’  emergono  flotte di persone sbigottite alla ricerca di doni particolari  nei negozi esclusivi.imgres

Passeggiano nel quadrilatero della moda personaggi piu’o meno famosi speranzosi

di un flash di qualche paparazzo , preventivamente informato.images-4 E prontamente e’ricomparsa la nebbia, ovvero il nebbione che  si ” taglia col coltello “da anni ormai latitante

Freddo pungente.images-5

E mi sovvien l’immagine di Toto’e Di Peppino nel film “Toto’ Peppino  e la malafemmina”, arrivati  a Milano bardati  e ricoperti da colbacchi siberiani.

E voila’provvidenziali copricapi, berretti, cappelli di ogni forma ci riscaldano. Sguardi lividi si incrociano in queste vie anche quest’anno sfavillanti per le festivita” imgres-4

A Milano si, bisogna soffermarsi  ancora,  in questo fine anno, e sbalordire alla munficenza e  alla spettacolarita’ delle vetrine di Dolce Gabbana .

Qui appare un presepe sormontato da fluttuanti angioletti con personaggi  di colore… Scarpe di velluto poggiano su sontuosi troni dorati. Tavole esplosive  per la varieta’di cibo su preziose tovaglie  si ripresentano in piu’vetrine . Mi sfuggono i prezzi : non ho a portata di mano i miei occhiali. Ma questa e’un ‘altra storia.imgres-3images-3images-1

 

LEGGERE LEGGERE LEGGERE

 

Fui affascinata in un viaggio in Giappone  nel trovare le librerie apertedonna che legge sino a tarda ora.

Fiumi di persone di tutte le eta’le affollavano e si soffermavano a sfogliare , a sfogliare e a leggere…

Nel metro’  affollatissimo, pur avendo un libro aperto ,moltissimi giapponesi continuavano il percorso , leggendo  senza sfiorarsi.

Altro mondo, altra preparazione.

Avevo un grande desiderio: aprire una libreria  sopratutto come incontro culturale, con una particolare attenzione a pubblicazioni  di altri paesi  e quindi avvicinare con la lettura mondi a noi lontani , con espressioni letterarie e culturali   da prendere in considerazione e diffondere.

Per vari motivi tutto cio’ non e’stato possibile.

Nel frattempo per coinvolgere piu’persone alla lettura,  consiglio vivamente anche questi due libri, per me affascinantissimi e coinvolgenti.

STONER di John Edward Williams pubblicato da Fazi editore

Stoner

Stoner

Agli inizi del novecento,

dalle campagne del Missouri, dove lavora l’arida terra del padre, nonostante

una vita di stenti, Stoner, a diciannove anni accede all’Universita’ prima iscrivendosi ad Agraria e affascinato da un sonetto di Sakespeare, dirottera’ i suoi interessi verso la letteratura, diventando poi docente nella stessa sede.

L’insegnamento prevarra’ nella sua esistenza pur tra difficolta’ e scontri . Un  matrimonio e un successivo  complicato amore lo accompagneranno nello scorrere del tempo

E ‘solo una vita lineare, ma raccontata in un emozionante crescendo che attanaglia il lettore .

Una volta iniziato il romanzo e per la sua scrittura e per la capacita’dell’autore di rendere accattivante la narrazione, si realizza la grandiosita’di questa pubblicazione.

Ed ecco, mi piace proporre anche

LA MASNA’di Raffaella Romagnolo  Italian Edizion3184-LA MASNA.indd

 

Anni addietro lessi avidamente La Storia di Elsa Morante.

Anche La Masna’ dal dialetto piemontese, bambina,

e’ il racconto della vita ,delle privazioni, delle difficolta’di una famiglia contadina piemontese.

.Dall’inizio del novecento si snoda il percorso difficilissimo  illustrato dagli occhi di tre generazioni: mamma,figlia,nipote. Emerge una amara condizione femminile che si evolve alla ricerca irrealizzabile di

di autonomia, di liberta’. Si evidenzia, complice  una scrittura scorrevole , la drammatica realta ‘vissuta nelle nostre campagne sino  agli anni sessanta.