LUCE SOLE SILENZI NEL SALENTO

Serra Degli Alimini           Otranto

Serra Degli Alimini
Otranto

Alla ricerca della felicita’?

Oscillano i pini accarezzati da un vento tiepido, uccelli stupiti dal nostro andare ci accompagnano cinguettando melodicamente. Passeggiamo pigramente in questa splendida e tranquillissima pineta di Serra Degli Alimini impossessandoci di spazi di cielo di colori intensi ed abbaglianti.images-3

Fronde dal verde squillante via via degradante verso tonalita’ piu’pallide, si inchinano per una folata improvvisa quasi per un saluto ed un raggio di sole si intrufola tra la vegetazione esuberante illuminando il nostro passaggio.
Il giallo delle ginestre si alterna ai viola ai rosa ai bianchi, fioriture della macchia mediterranea gia’sbocciate, profumano il nostro passaggio.images-2
Un micino attraversa la strada, ci guarda e se ne va indisturbato.
Il silenzio, la tranquillita’, la serenita’, il non accorgersi del fluire del tempo predominano.

Piaceri incommensurabili per chi, vivendo prevalentemente in una metropoli, frastornati dal sottofondo frenetico quotidiano, si appaga e gioisce nel vivere e nel trascorrere momenti cosi’gratificanti.IMG_0804 2
E passando sotto un tunnel di alberi quasi abbracciati sulla sommita’, arriviamo al mare accolti dallo sciacquio delle onde leggermente spumeggianti.images

Lucertoline ci attraversano tra i piedi, si soffermano, col capino inclinato ci osservano, per nulla intimorite; e mi sovvien Francesca piccolina, alla ricerca di almeno tredici di questi animaletti per ottenere alla fine in premio una “sorpresina”…

Un unico serfista beatamente si dirige verso l’orizzonte vagando sui blu e sui verdi di un mare ineguagliabile.
Dune degradanti verso la spiaggia, qua e la’con improvvise fioriture rosacce ci coprono le spalle dai raggi ancora tiepidi del sole al tramonto.
Proseguendo a piedi nudi sulla battigia di una spiaggia completamente vuota si rientra.

Ed e’solo Maggio…images-4

PRIMAVERA IN SALENTO

                                      Parto a maggiofoto 3                          Il Salento  mi ospita  nel periodo dell’anno con l’esplosione più scenografica della natura. I gialli delle margherite,  sui bordi delle strade , si rincorrono con i viola  i lilla i verdi scuri. Enormi tappeti rossi di papaveri sono stesi sotto gli ulivi.

papaveri e ulivi

papaveri e ulivi

Ulivi, piante ataviche  che sopravvivono a più generazioni, con tronchi , alcuni enormi, che si avvitano in naturali  affascinanti preziose sculture . Basta un alito di vento, frequente in queste zone, per modificare il verde “ulivo” delle loro foglie, in un luccichio argenteo delle chiome. Muretti a secco   con varie tonalità di grigio, si inseriscono perfettamente in questa  rappresentazione  multicolore. L’azzurro squillante del cielo terso è intervallato da  traboccanti nuvole “simil panna”. I dossi si susseguono ed ecco apparire il mare. Soffi di vento lo pennellano e l’azzurro intenso si adagia su  striature di verde smeraldo , di blu, di schiuma biancastra qui e là  sollevata. Le falesie dorate a picco sul mare  sono costellate  e impreziosite da una fioritura che va dal rosa al fucsia. Anche i fichi d’india  ci accompagnano con pale scultoree tempestate da boccioli colorati pronti a fiorire. Compaiono  con frequenza ginestre dal giallo solare  e se  il  calore li accarezza più intensamente , si spalancano  i rossi, i rosa , i bianchi: ecco le esplosioni Oleandro1 degli oleandri lungo le strade. E dopo un temporalone improvviso, ma fugace, l’arcobaleno. foto-5arcobaleno foto di Chiara