L’ IMMENSO AMORE PER L’AFFASCINANTE EGITTO

spiaggeAbbandonavamo gelidi inverni milanesi e grigie ed interminabili uggiose giornate per svernare in Egitto nel Mar Rosso. E con poche ore di volo dagli oblo’ si intravvedeva la splendida luminosita’ delle sabbie dorate’ ed il verde scintillante della barriera corallina del Mare Rosso e man mano, con la discesa dell’aereo, scoprivamo le insenature su cui si affacciano gli alberghi. Ed arrivati ai controlli, toglievamo velocemente imbottiti e maglioni ormai inutili in questa avvolgente ed improvvisa estate.
Era la mia vera vacanza nel piu’ampio senso della parola: un comodo ed elegante residence mi accoglieva, personale gentilissimo ci accudiva offrendoci al rientro nell’appartamento con improvvisate “sculture” di asciugamani sapientemente trasformati in cigni planati su fiori di ibiscus sparpagliati sui letti. Cieli azzurrissimi, mare azzurrissimo corollato da cime rocciose rosate, ci accompagnavano giornalmente dirigendoci verso i morbidi lettini per stenderci e crogiolarci al sole.images-4
Un vicinissimo e comodo pontile, al primo accenno di fastidioso calore, mi facilitava un tuffo immergendomi accarezzata ed attorniata da tranquillissime e molteplici varieta’ di pesci. images-6
Riemergevo, riconquistavo la mia postazione osservando voli intrecciati di ibis. Un annoiato dromedario appariva ogni tanto pronto per una foto ricordo. E le giornate si concludevano con lunghe passeggiate all’esterno del villaggio su vie ormai costellate da negozi e negozi con le piu’ svariate offerte dell’artigianato locale.
A meta’settimana partecipavamo a gite organizzate per fare snorkling sino a raggiungere l’isola paradiso. Sabbie finissime bianchissime, acque trasparentissime e tiepide qui ci avvolgevano : ci sentivamo veramente in un ambiente paradisiaco.images-12
Un aereo russo, partito da Sharm, rientrava pieno di turisti.
E’esploso per un attentato… images-5

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Con Simona, Tommaso e Simone, approfittando di una pausa scolastica dei ragazzi, atterrammo a mezzanotte in una Hurghada immersa nella nebbia: non si vedeva ad un palmo di naso…

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< A volte, anche qui- soggiunse Hamed, la nostra guida- ci sono delle sorprese, per fortuna velocemente transitorieimages-7

I miei nipoti si impossessarono subito, nonostante la stanchezza del viaggio, delle bellezze del luogo, se pur “sfumate” quella sera.

E all’indomani subito verso la Valle dei re, insomma proprio perche’freschi della materia, gioirono e si emozionarono scoprendo la millenaria storia dell’Egitto attraversando anche, su una feluca ,il Nilo.images-13
E con gite in barca accompagnati da guizzanti delfini, si innamorarono anche loro di questo paese.images-2
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E Simona con Francesca piccolina, anni or sono, mi offri una vacanza in uno splendido albergo appena inaugurato ad Aquaba : per raggiungerlo attraversammo il deserto in una jeep per un centinai0o di chilometri, ma questa e'un' altra storia.images-11
Scoprii L’Egitto classico, molti anni fa con la crociera sul Nilo.karnak
Distese di deserto e massicci rocciosi intervallati da oasi rigogliose e campi coltivati e tramonti senza fine ci accompagnarono in questo emozionante viaggio culturale nel comodo albergo galleggiante. Navigavamo, a volte attendevamo nel passaggio delle chiuse e di giorno scendevamo per le escursioni nella magia delle terre dei faraoni visitando l’Antica Tebe,Karnak,Luxor800px-Tempio_di_Karnak_ingresso_ e i colossi di Memmon.800px-EGYPT-AMENHOTEPIII Da Assuan con un aereo privato , raggiungemmo Abu Simbel, sorvolando una regione aspra e remota per scoprire i templi voluti da Ramsess II per celebrare la sua potenza e rendere il suo regno piu’maestoso, ultimo baluardo della civilta’egizia a pochi chilometri dal Sudan.images-10
Abu Simbel, nonostante i suoi ed oltre tremila anni, ha costruzioni, sculture e iscrizioni ottimamente conservati.Temple_of_Rameses_II,_eight_Osiris_pillars Con la diga di Assuan, si rischio’di comprometterne l’esistenza; l’allagamento dei territori avrebbe sommerso i templi. Smontarono il sito, con l’aiuto di molti paesi, dividendolo in enormi blocchi e lo ricostruirono perfettamente in una posizione piu’elevata mantenendo il ripetersi della “magia”del Bacio del Sole.
Il 22 febbraio, data della nascita di Ramsses e il 22 ottobre, data della sua incoronazione, i raggi del sole entrano nel tempio sino ad illuminare i volti delle divinita’scolpite all’interno. E da tremila anni si ripete questo spettacolo.
Ed al ritorno approdando al Cairo.images

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Ed un aereo russo partito da Sharm,rientrava pieno di turisti.
E’esploso per un attentato…

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VALIGIE arrivate … VALIGIE smarrite…

donna e valigiaUn tempo solo l’elite si poteva permettere viaggi, andare in luoghi esotici, scorrere panorami su treni raffinatissimi.

ristorante nellÓrient Express

ristorante nellÓrient Express

Eleganti e flessuose signore  esibivano  valigie preziosissime all’arrivo nei grandi alberghi e premurosi camerieri in divisa,  generalmente rosso amaranto,  accoglievano i set Vuitton in comode strutture di metallo per depositarle nelle lussuose suite.

Ricordi ed immagini

 

liftda <Orient Express>

La valigia , sovente di pelle finissima ,doveva durare quasi una vita.

Cosi’si immmortalavano  i passaggi da un paese o da una localita’all’altra

incollandovi sopra le etichette degli alberghi.k1542595

 E nel dopoguerra con gli esodi dal sud al nord, esplodevano dai finestrini dei treni valigie di cartone, sigillate  sommariamente da corde piu’o meno sicure, sovraccariche di vettovaglie e di nostalgia per la terra lasciata.

emigranti

emigranti

Dopo il bum economico e le migliorate condizioni di vita ,si va periodicamente in vacanza, si parte per mete esotiche lontane.Si vola low cost e si acquistano capienti valigie di  nuovi materiali, ma piu’ economici.3d4d9cc3be4ea8f9a0ac379a747cd2f8

 

Ed il rito del viaggio con valigie firmatissime e’ormai esibito da vaganti stelline  cinematografiche o televisive

forse omaggiate dalle case produttrici per ricavarne pubblicita’?

O da< parvenu>  per manifestare il loro improvviso e inaspettato benessere?

set di Vuitton

set di Vuitton

E si attendono sul nastro girevole all’aeroporto .

Arrivano malconce,  strisciate

rovinate ed invecchiate precocemente,  spelacchiate e ammaccate da trasbordi velocissimi e rovinosi.

Bagagli in arrivo

Bagagli in arrivo

Bagagli bistrattati

Bagagli bistrattati

E quando non compaiono, dopo qualche giorno, se fortunati, le ritrovano una in Russia, un’altra in Germania come e’capitato a me da un rientro dall’Egitto.

E l’inverno scorso sempre andando in Hurghada, la mia valigia  la rispedirono a Milano per farla  ritornare in Egitto un paio di giorni dopo.

Il disagio indescrivibile  si accompagna a queste disattenzioni .

Si viaggiare

evitando le buche piu’dure…

…dolcemente viaggiare…

…e tornare a viaggiare…

E la valigia dei sogni e’solo un lontano ricordo

valigia dei sogni

valigia dei sogni

 

 

 

Sole e mare

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Chi di voi, dopo giornate piovose cieli grigi, umidità che penetra nelle ossa,non sogna di evadere.Chi non chiude gli occhi e sente lo splash delle onde che ad intervalli regolari toccano la battigia? Volevo cieli azzurri che finivano in un mare blu.

Avevo ricevuto tra tante mail, un’ offerta molto allettante: tre giorni ad Hurghada in Egitto per San Valentino.

Contatto l’agenzia e chiedo se per la prima settimana di Marzo mantengono lo stesso prezzo. Una mia figlia con un permesso dal lavoro e mio nipote in vacanza scolastica mi accompagnano e voilà, dopo quattro ore di volo il mio sogno si realizza: l’aereo sta scendendo il rosa del deserto si mescola all’azzurro e al verde smeraldo della barriera corallina e che dire: inizia una settimana che vale più di mille boccate di ossigeno.Villaggio sul mare, giardini con esplosioni di piante fiorite, gita in barca in un’isola paradisiaca…e che dire di un ristorantino arabo raffinatissimo.

Ma questa è un’altra storia.