LIBERTÀ’

Vorrei essere libero, libero comeimages-5

un uomo,

come un uomo che ha bisogno di

spaziare con le proprie fantasie e che

trova questo spazio

solamente nella sua democrazia

Cosi’ cantava Giorgio Gaberimages-1images-4

Erich Fromm

” La maggior parte della gente non si rende nemmeno conto del bisogno di conformismo. Vive nell’illusione di seguire le proprie idee e inclinazioni, di essere individualista,  di aver aggiunto da se’ le proprie convinzioni e si da il fatto che le sue idee siano le stesse della maggioranza”images-3

Senti di avere  liberta’ se puoi far le cose divertenti che ti fanno star bene, se puoi comperare le cose che ti sembrano migliori, se puoi viaggiare nel mondo nel modo che tu credi piu’interessante, se puoi fare il lavoro che piu’ti piace, se puoi dire cio’ che ritieni giusto, se puoi vestirti come vuoi…

Segui una tua religione? Ma e’quella dei tuoi genitori o dei tuoi conoscenti.

Di solito ci concentriamo sulle cose che possiamo fare o su le cose concrete da realizzare?

La liberta’e’fare o scegliere?

Il “libero arbitrio “esiste o le nostre scelte sono determinate da fattori ambientali o genetici?images

L’ “arbitrio  “e’la capacita’ di scelta nell’operare, nel fare, nell’agire, nel comportarsi

” libero ” : non soggetto all’autorita’altrui ha facolta’di agire senza subire coazioni esterne  che ne limiti materialmente e moralmente la volontari i movimenti : uomo libero.

Dante ci insegna che la liberta’e’alla base della dignità’ di ogni uomo e ci permette di compiere scelte affermandoci unici, diversi da tutti.

Ma molti, pur avendo la facolta’di scegliere decidono di rinunciarci perdendo dignita’ e responsabilità’images-6

Molti non scelgono tra bene e male, non scelgono in che religione credere, non scelgono di votare, si lasciano corrompere e lasciano decidere ad altri sulla propria vita.

Inconsapevolmente scelgono di non scegliere

lasciando ad altri le proprie responsabilita’images-7

 

 

METTETE DEI FIORI NEI VOSTRI CANNONI

fiori e cannoni

fiori e cannoni

Per i figli dei fiori, movimento giovanile nato in America negli anni 60, lo slogan “mettete dei fiori nei vostri cannoni” e “fate l’amore e non la guerra” trasmetteva il loro ideale di pace, di libertà nel periodo della guerra in Vietnam.

Questo movimento impressionò pellicole di molti registi e suggerì testi musicali a molti artisti.igiganti

Ed ecco ” I Giganti” ,gruppo musicale nostrano, esibirsi a San Remo nel 64, con” Proposta” e titolo alternativo ” Mettete dei fiori nei vostri cannoni”.

L’ attuale Papa Francesco, scosso  dai sanguinosi combattimenti, sopratutto in Siria e in Irak, ha denunciato l’efferatezza delle guerre con un livello di crudeltà spaventosa e con vittime inermi civili :donne e bambini.

mappa armamenti

mappa armamenti

Il Pontefice denuncia “Siamo entrati nella terza guerra mondiale, solo che si combatte a pezzetti e capitoli”,

E ancora” solo L’ONU può decidere come fermare un”aggressore” e dove c’è una aggressione ingiusta è lecito bloccarlo, ma non bombardarlo.

Una sola nazione non può giudicare e fermare l’aggressione.

Papa Francesco e la pace

Papa Francesco e la pace

Dopo la seconda guerra mondiale questo è il compito delle Nazioni Unite.

Non dimentichiamo quante volte con questa scusa, potenze si sono impadronite di popoli, con guerra divenuta di conquista…

Con realismo ammette il tramonto dell’Occidente e ci avvisa: le guerre stanno dilagando e non possiamo assistere impotenti alle stragi quotidiane.”

In genere noi abbiamo dato il nulla osta a missioni umanitarie .

Il governo ha deciso di inviare  armi, ma deve assumersi anche la responsabilità di capire in quali mani finiranno…

grida di dolore

grida di dolore

Ed ecco un mio ricordo drammatico:svegliati di notte dalla sirena per un imminente bombardamento  e la fuga dalle abitazioni, e le esplosioni e i crolli e spezzoni di fuoco rasenti  alle nostre teste e incendi ovunque e grida e pianti e… e …e …Treviso, la mia città distrutta…

 

TELEFONO meravigliosa invenzione

Mi raccomando, telefona appena arrivi”

telefoniste

telefoniste

Richiesta ricorrente dei genitori puntualmente ignorata.

“non trovavo  gettoni per chiamarvi”.

gettoni telefonici

gettoni telefonici

..

Ed allora dotavamo le nostre fanciulle di capienti sacchetti ricolmi di questi oggetti a dir loro,introvabili ,gettoni telefonici…

tipica cabina telefonica inglese

tipica cabina telefonica inglese

Ancor prima, negli anni del boom ,ogni abitazione fruiva di questa comodita’ ma  per spender meno attivava il duplex, e  così due famiglie si inserivano nello stesso abbonamento.

.E da li in poi iniziavano i drammi: linea costantemente occupata e non appena riuscivi ad infilare una telefonata, immancabilmente dal citofono una voce sollecitava di completare la comunicazione…

linea interrotta?

linea interrotta?

E se ti eri dimenticato una cosa importante, disseminate nella citta’ comparivano cabine telefoniche con gettoni a tempo e, spesso,  nel piu’ bello della chiacchierata ,  la comunicazione si interrompeva…

E  per le interurbane si contattava un centralino…e dovevi ricordarti del prefisso della località richiesta… e rimanevi in attesa sperando in un veloce collegamento…

turni per telefonare

turni per telefonare

La tecnologia fa passi da gigante, i cellulari sono nelle tasche di noi tutti. Si parla ovunque  in continuazione. Ad alta voce senza un minimo  pudore, si raccontano problemi famigliari,si intrecciano amori, si “sussurrano” affettuosita’, si confermano appuntamenti di lavoro sviscerando con indifferenza particolari riservatissimi…CandlestickTelephones copia

E bla bla bla…

e poi si cerca il garante della privacy !!!tele vignetta

E in tempi ormai lontani incontrando qualcuno che blaterava compulsivamente era inevitabile pensare  “poveretto, deve avere dei gravi problemi, sta parlottando da solo”.Ora invece  controlli sperando nella comparsa del filo penzolante dell’auricolare…

giovani con lo smartphone

giovani con lo smartphone

E  con lo smart phone viaggi in internet, fai foto da inviare simultaneamente ovunque e l’aggancio alle cellule permette di segnalare ogni spostamento…

Privacy e liberta’che si cara vo cercando…

SPAZIARE PER CIELI INFINITI

…Quando sei vicino a me questo soffitto viola no, non esiste piu’

io vedo il cielo sopra noi…

Cosi’ cantava Gino Paoli.

tramonto esotico

tramonto esotico

Tramonto a Istambul (foto di Chiara e di Sergio)

Tramonto a Istambul
(foto di Chiara e di Sergio)

Tramonto a  Mandelieu (foto di Chiara e di Sergio)

Tramonto a
Mandelieu
(foto di Chiara e di Sergio)

Cielo notturno a Ghirla (foto di Sergio e Chiara)

Cielo notturno a Ghirla
(foto di Sergio e Chiara)

Cielo  senza alcun limite, lo guardi ed e’ l’ essenza di infinito, di somma estasi e due anime si fondono e i limiti che le circondano svaniscono ed ecco apparire un cielo.

All’alba con la prima luce, pallide striature azzurrine si alternano  si susseguono e poi si avvolgono

con irosa dei  primi raggi del sole, e qui e la’  permangono sfondi ancor lattei, Ruoti lo sguardo, e vorresti raggiungere… chissa’…cosa…

Vedere, e toccare , e non ci sono limiti e… andare e andare…

Alla ricerca della felicita’ e di  conoscenze, insomma scoprire e  scoprire…

Gia ‘ il mitico Icaro, affascinato  e voglioso di nuovo  spiccava il volo, concludendolo  pero’ drammaticamente.

La luce aumenta , ti acceca. I colori si uniformano appiattendosi, e la calotta sopra di noi  ci invita a fantasiose escursioni illimitate.

Al tramonto i rossi intensi esplodono ed e’ il culmine della gioia per chi lo osserva.

Cielo nuvoloso, arrabbiato che prelude tempeste.

Cielo percorso da stormi di uccelli sul far della sera, che noi invidiamo.

Cielo esotico dai toni intensi.

Cielo notturno.

Cielo brillante sopra i nevai.

Cieli infiniti senza alcun limite…

Cieli e liberta’ .

Dal DISCO al VIDEO su YOUTUBE

Bob Dylan

Bob Dylan

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Oggi i giovani talentuosi hanno varie possibilita’per emergere.

L’innimaginabile inutilita’del disco e’divenuta una realta’. E’la fine di un’epoca e non solo musicale.

Un ragazzo non deve piu’convincere  un’etichetta discografica per pubblicaree un cd.

Si costruisce un video e lo  mette in rete. Questa e ‘la chiave per accedere all’Olimpo popolare, e non solo musicale.

Addio ai negozi  di dischi, sempre piu’spesso i ragazzi  mettono in scena da soli il loro debutto nella Rete.

Si diventa una star con un pezzo d’arte da guardare tra YOUTUBE e Twitter:

basta una canzone e un video performance ad accompagnarla. E’una rivoluzione visuale.

Il video e’importantissimo e se uno produce qualcosa di bello, di nuovo e di avanguardia, YOUTUBE diventa   come la radio di cinquant’anni fa.

Gli artisti di una volta dipendevano dalle etichette disco grafiche e dai video firmati da importanti registi ed  esosi fotografi imposti dai manager.

Con milioni di clic <Internet> ha trasformato una generazione e tutto cio’e’un sinonimo di liberta’.

Anche i big ormai si immergono in rete: Ne e ‘un esempio il video che riassume la biografia di Bob Dylan.

Oggi un video che abbia la forza di diffondersi in rete per le sue qualita’e’determinante per l’avanzamento di una carriera. Ormai se hai successo on line, puoi rinunciare al disco e alla radio.

Infatti esiste un sito web  che permette ai musicisti di  promuovere e distribuire la loro musica.

Il biglietto d visita per un musicista pop  ora e’il video.