E LO CHIAMANO SESS0 DEBOLE ?

Sofia  Mulanovich campionessa di surf

Sofia Mulanovich
campionessa di surf

Stesa sulla sabbia crogiolandomi tra un soffio  d’alito immancabile nel Salento, e tra un piacevolissimo e avvolgente calore , indecisa se continuare pigramente ad assaporare il tutto o a tuffarmi nelle acque corroboranti di un mare  incredibilmente solitario dai colori sfavillanti, ecco arrivare Simona, allora ancora adolescente e perennemente irrequieta. “Vorrei affittare un surf, che dici?”
E che potevo risponderle  se non ricordarle la sua poca esperienza per questo sport avendo solo prese poche lezioni sul lago di Ghirla nel varesotto dove per agitare quelle acque  Eolo, re dei venti, non interveniva mai con i suoi soffi. “Ti prego , le suggerii ,sii prudente e non uscire  da sola  rimani vicino alla battigia”

Ogni qualvolta gettavo lo sguardo, la vedevo andare e tornare , cambiando ottimamente la posizione della vela assecondata dal vento.

Mi appisolai per un po’ girai lo sguardo e la vidi lontanissima quasi al limite dell’ orizzonte per poi tornare verso la spiaggia e ripartire: ripresi quindi la mia lettura  dimenticando il passar del tempo. La luce stava quasi scemando. Non la vedevo più da nessuna parte. Mi prese l ‘angoscia, mi diressi  dall’ unico bagnino  presente della spiaggia accanto, Alberto, chiedendogli di individuarla col suo cannocchiale.”Tranquilla, signora,  sta salutandoci” Era un puntino al limite dell’ orizzonte. Vedendomi visibilmente preoccupata Alberto uscì per andarla a recuperare. Ed infatti,non si sbracciava per salutarci, ma  cercava aiuto incapace di rientrare bloccata da un vento contrario improvviso e malefico, essendo partita da sola…images-2

Immagini e ricordi di un passato riemergono leggendo di Sofia Mulanovich
peruviana di Lima, prima campionessa mondiale già nel 2004 di surf.
Lungo le coste della capitale del Perù le onde raggiungono anche i sei-sette matri di altezza, costanti e pronte da essere cavalcate in ogni periodo dell’ anno.

images-1 Sofia, sbarazzina con muscoli d’ acciaio ha saputo rendere fruibile questo sport a tutte le classi sociali.

Ora vuol trasmettere col suo bagaglio tecnico la volontà di vincere ed un insegnamento di vita costruendo una accademia per giovani. Realizzerà il suo sogno con l’aiuto di Swatch, azienda svizzera di orologi, sponsor benefico per l’ America latina.images-4
Selezionerà ragazzi trovati sulle spiagge tra i dieci e i quindici anni.
“Se io credo in questi ragazzi loro poi crederanno in se stessi, è chiaro che sarei felice di scoprire dei fuori classe; prima che campioni, io voglio che diventino delle buone persone.”
Sulla scia della regina dell’ acqua concetti importanti cavalcando le onde di Lima!!!

SOFIA  MULANOVICH

SOFIA MULANOVICH

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VALIGIE PRONTI PER PARTIRE

imagesDopo aver visitato la  meravigliosa  penisola messicana dello jucatan, sfiancati da un torrido caldo umido, stavamo partendo dall’aeroporto di

Cancum. Avevamo stipato le valigie in modo da pressarle  quasi sedendoci sopra. E’ inevitabile, quando si riparte, c’è  sempre da aggiungere un particolare souvenir; il bello è che andando alla Rinascente, durante la settimana messicana , lo ritrovo anche a minor prezzo, ma questa è un’altra storia. Al passaggio dalla polizia, ne aprono una delle nostre: mi ero scordata dentro  tronchesino, lima per le unghie e forbicine. Mi hanno sequestrato il tutto, ma il bello doveva ancora venire: dovevo riconfezionarla…

 

Dopo questa mia esperienza,  consiglio di evitare questo mio errore.

Come ogni anno , mi trasferisco nel Sud , nel  meraviglioso Salento e secondo voi cosa mi aspetta? Riempire  più valigie.  La permanenza è piuttosto lunga, quindi servono cose leggere per il mare, ma anche maglioni   e pantaloni pesanti specialmente  se soffia la fresca tramontana. Ed ogni anno mi dico

 

“poche cose” Ci crediate o no, non ci riesco, penso sempre  ad aggiungere quella camicetta ,o quel mglioncino  a cui non posso rinunciare .Figuratevi il risultato! Meno male che le spedisco da anni sempre con la stessa eficientissima  agenzia T. N .T. Ora mi sovviene  Goldoni, con  le sue splendide commedie sulla villeggiatura, e mi scappa da ridere giacchè mi trovo anch’io in quelle impagabili ma anche faticose situazioni .Chiudere  casa, impacchettarla con lenzuola per salvagurdare , divani, poltrone

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, tappeti dalla polvere e,  fare valigie. Ormai mi considero un’esperta  nel riempirle: mettere le cose meno urgenti  al fondo in sacchetti,  per genere ,facili da  deporre nei cassetti all’arrivo e,  via via  il resto. Volete ridere: ripartendo lo scorso anno mi sono fatta sequestrare barattoli di creme dal trolley da una poliziotta e mi son chiesta “le serviranno visto che la stagione non è ancora finita ?”