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“NOBILTÀ” CH’E’ SI CARA VO CERCANDO

sky-3238050__340Vivevamo in un ‘altra città’. Era una domenica, tarda mattinata. Suona il citofono. Apro ad un inatteso amico, assicuratore, grande affabulatore, sovente primo attore  in spettacoli teatrali amatoriali  che, spesso, suonando il clarinetto, si esibiva anche in un complessino jazz in localini, recuperati da cantine emuli di ” cave ”  francesi  ,dopo un risottino di mezzanotte offerto dall’organizzazione.

Ragazzi ho per voi un’offerta  < bomba >stock-vector-vector-illustration-of-little-princess-text-for-girls-clothes-royal-badge-card-postcard-tag-649211569

Estrae da una capiente cartella un librone con incise parole dorate sulla imponente copertina.  Sorride guardandoci ed esclamathumb-1.jpg

 

< Volete diventare marchesi, baroni, duca, principi? Basta chiedere ! Potete scegliere il titolo nobiliare che piu’vi aggrada ;  ovviamente man mano che si sale nel blasone il prezzo aumenta ma non supera mai un centinaio di migliaia di lire !!! >thumb.jpg

 

 

Io e mio  marito ci guardiamo, forse pronti per scoppiare in una fragorosa risata, ma rispettosi all’ospite, farfugliando, decliniamo questa “generosa “offerta.

Ci  salutiamo proponendoci di rivederci al piu’presto.

Qualche giorno dopo, rapidamente, arriva un invito a cena a casa di questo nostro singolare e simpaticissimo personaggio.

Ci accoglie, trafelata, la moglie scusandosi per aver avuto una giornata faticosa in ufficio.

Ci accomodiamo ed ecco arrivare una camerierina con un vezzoso grembiule  e guanti bianchi esclamando

< Principessa, la cena e’servita .>

Noblesse oblige

 

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ADDA PASSA’ A’ NUTTATA!

images-3Un formaggio mescolato a mascarpone arrivato sulla tavola dopo un mio acquisto irresponsabile è certamente la causa di una notte insonne. O forse il cambio dell’ ora può aver sbarellato il mio equilibrio?images-5 Chissà …Occhio sbarrato in attesa dello scorrere del tempo . Mi alzo furtivamente, non cerco nemmeno le pantofole per non disturbare i fortunati dormienti della famiglia. Mi dirigo in cucina,  con movimenti lentissimi apro i mobiletti evitando qualsiasi improvviso,  non sia mai, sporadico cigolio alla ricerca di una bustina di camomilla. Inserisco nel microonde la tazza con l’ acqua programmo un minuto ed ecco allo scoccare del tempo il trillio dell’elettrodomestico, mi auguro senza destar nessuno, mi invita a recuperare il liquido per diluire  con un goccio di limone il prezioso nettare che mi aiuterà a riportarmi nel mondo dei sogni. images-6 Niente da fare , non mi resta che  leggere  l’ultimo libro  sul Kindle accoccolata sul divano. La scrittura è accattivante, ma l’argomento si snoda narrando le peripezie di un marito, tra una moglie affettuosa e sempre presente ed accomodante e la capacità di questo bell’ imbusto a destreggiarsi nel trovare scorci per convolare amorevolmente con una giovanissima e coinvolgente amante, ovviamente in un momento critico della sua vita… Non mi rilasso. Vorrei accendere la televisione, ma ricordo di aver dimenticato chissà dove le cuffie, non posso far rumore. images Il cielo inizia ad albeggiare, dalla finestra del salone vedo illuminato l’ ultimo piano del “pirellone” con luci intermittenti per evitare il ripetersi del drammatico contatto con un aereo di qualche anno fa. E mi sovviene, in quel periodo  in vacanza in Messico, di aver acceso la televisione per informarmi dei programmi di quel paese e di aver visto simultaneamente l’ incidente accorso  a Milano. Da qui spiccano irradiate e ben visibili tutte le costruzioni  altissime in zona Porta Nuova  divenute proprietà degli arabi, ma questa è un ‘ altra storia. I rumori della città che si risveglia risuonano via via aumentando accompagnati da un cielo incredibilmente terso con striature azzurrine mescolate a pennellate rosacee.images-1images-2 < Sei già alzata? > mi chiede Antonella ancora assonnata,< Ti ho svegliata io?> si preoccupa. L’ abbraccio e le dico < Buon Giorno>