A MILANO

A Milano, a Milano, a Milano!!!

imgres-1Arrivano da ogni dove  in questi giorni prossimi al Natale. Russi, inglesi, giapponesi , arabi, intercalati da signore” parvenu ” avvolte in  zibellini sminuiti da scarpe da tennis sberluccicanti. Dal metro’  emergono  flotte di persone sbigottite alla ricerca di doni particolari  nei negozi esclusivi.imgres

Passeggiano nel quadrilatero della moda personaggi piu’o meno famosi speranzosi

di un flash di qualche paparazzo , preventivamente informato.images-4 E prontamente e’ricomparsa la nebbia, ovvero il nebbione che  si ” taglia col coltello “da anni ormai latitante

Freddo pungente.images-5

E mi sovvien l’immagine di Toto’e Di Peppino nel film “Toto’ Peppino  e la malafemmina”, arrivati  a Milano bardati  e ricoperti da colbacchi siberiani.

E voila’provvidenziali copricapi, berretti, cappelli di ogni forma ci riscaldano. Sguardi lividi si incrociano in queste vie anche quest’anno sfavillanti per le festivita” imgres-4

A Milano si, bisogna soffermarsi  ancora,  in questo fine anno, e sbalordire alla munficenza e  alla spettacolarita’ delle vetrine di Dolce Gabbana .

Qui appare un presepe sormontato da fluttuanti angioletti con personaggi  di colore… Scarpe di velluto poggiano su sontuosi troni dorati. Tavole esplosive  per la varieta’di cibo su preziose tovaglie  si ripresentano in piu’vetrine . Mi sfuggono i prezzi : non ho a portata di mano i miei occhiali. Ma questa e’un ‘altra storia.imgres-3images-3images-1

 

UN NATALE…..CON I FIOCCHI

Fiocchi simulati

Fiocchi simulati


Silvia, l’artista di famiglia, quest’anno si e’superata, nell’addobbare, per far felice Simone, l’appartamento.IMG_3224
Dal soffitto del suo lunghissimo ingresso, un’esplosione di fiocchi di neve realizzati con fazzoletti di carta abilmente intagliati, penzolano simulando una grande nevicata illuminata da miriadi di luci.IMG_3227
E Simone, entrando da noi, la notte della vigilia di Natale per la rituale riunione di famiglia, ancora una volta guardera’con sufficienza il mio alberello kitsch, luminoso impreziosito se pur sovraccaricato di palline e catenelle dorate.
Si ricorda il Salento nel tessuto tipico della tovaglia rossa. Candele rosse lunghissime ergono dai candelabri. I pochi argenti scampati dal furto, ma questa e’un áltra storia, brillano e ritualmente ricompaiono piatti e bicchieri Ginori sopravvissuti ad annate di natali precedenti.
Il cenone e’pronto: antipasti dalla cultura francese, tortellini della nostra mitica pastaia cotti in un brodo scrupolosamente preparato da Simona, i vini scelti meticolosamente da Cesare gia’stappati. Uva e melograni sommergono la coppa straripante di frutta. Cesare ci ha sorpresi con le cartellate.
I “Babbi Natale” ovvero i papa’ Cesare e Filippo, ormai arrivano in anticipo riempendo l’ingresso di pacchi e pacchetti, depositandone altri in studio come premi per la tombolata
Bibi e Bibo’ , ossia Simone e Tommaso, dopo baci e abbracci, si appartano confabulando sommessamente nelle bergere. Francesca, bellissima, appare, lasciate le sudate carte, udite, udite, con una torta vegetariana fatta con le sue mani!!!
I ragazzi mi stupiscono con le loro voci ormai modificate…
I miei nipoti sono cresciuti cosi’velocemente…
E sorge l ‘annoso dilemma : si aprono prima i regali o si gioca alla tombola ?
Si decide per l’apertura dei doni.
Quest ‘ánno non si era deciso di non far regali? Sottolinea qualcuno prontamente ignorato.
Doni sontuosi, doni accuratamente cercati, doni imprevedibili come quella palla che proietta immagini luminose girevoli sul soffitto sulle note de “la vie en rose”scovata per me da Antonella
Ci scambiamo sorrisi felici.
Francesca con il tabellone e il sacchetto delle pedine da il via alla tombola.
Dischetti plastificati scivolosi segnano i numeri .- E’uscito il diciotto?- chiede qualcuno e il ventisette? – Silenzio, ho fatto terno- – Dormivi? si va per quaterna-
E Francesca ridendo declama – settantasette – e tutti ad unisono : le gambe delle donne! Esulta il nonno – Tombola – – Si prega di controllare i numeri- suggerisce un diffidente…
Ed il Natale scivola via.
Chi partira’per Vienna, chi andra’a sciare, chi restera’, indovinate, per studiare ?
Simone e Filippo, scatenati per lo sci, ci mostrano delle foto di tristi montagne spelacchiate intervallate da lingue di neve sparata su cui, ci assicurano di aver gia’sciato la settimana precedente.
E’un inverno questo del 2015 certamente anomalo: temperature al di sopra della media e fiocchi di neve per ora inesistenti.
sciatore per ora appeso all'albero di Chiara

sciatore per ora appeso all’albero di Chiara


Alberi di Natale veri profumati dalla resina.
Alberi di Natale futuristici in una citta ‘d’arte da far giustamente indignare un autorevole esperto d’arte
Alberi di Natale con sogni per sciatori
Alberi di natale stilizzati da rami secchi-
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Sono le due e mezza e’notte fonda.
E Simone -e’gia tutto finito? lo scorso anno la nottata e’durata piu’a lungo!!!-
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LUCI E ADDOBBI PER NATALE

Beyonce Babbo Natale...

Beyonce
Babbo Natale?…

“Albero di Natale o presepe?”albero-di-natale

“Vorrei l’ albero, grande , di pino vero, per assaporare,  entrando in casa,  l’ aroma della  resina. All’ ikea ce ne sono di tutte le dimensioni: è importante trovarne uno  che entri nella nostra piccola macchina”.

“Potremmo anche abbinare il presepe, perchè no!

Andiamo per gradi con questi pluralis maiestatis… sottolineo io, mestamente. “Chi mi aiuta?”300x200x751-bimbo-di-babbo-natale.jpg.pagespeed.ic.Wf0yuEsdcz

Io,  a queste richieste,  evidenzio  l’ importanza di un minimo di collaborazione.

Mi arriva una voce.

“Ho  un programma accattivante da seguire in televisione  no, io non posso” e subito ,come un eco

” il corso sul Medio Evo è troppo interessante , e poi avrei dovuto informare per tempo la mia assenza…”

pre.s.didier foto di Chiara

pre.s.didier
foto di Chiara

 

Ciò detto…

Anche  io amo quel particolare profumo  che mi riporta a Natali trascorsi ; ricordo grandi risate per emergere da una cinquecento  pur decappottabile e raggiungere casa con un pino vero, con tre figliolette scalpitanti  e con Diana, un collie sempre presente in famiglia ed in più,  pacchi e pacchi. Decoravamo con palline prontamente addentate dal cane e decidendo infine , disperate,  di collocarle solo nella parte più alta della pianta, rimandando l’ addobbo  finale alla notte della vigilia ,sperando in un provvidenziale sonno della cucciolotta. E col calore dell’appartamentoi aghi velocemente rinsecchiti del pino, scendevano infilandosi inesorabilmente sul tappeto sottostante…”

Non ho più l’ età, come dice ,forse,  una nota canzone…addobbi_albero_di_natale_19

Riesumerò dalla cantina un finto pino di media altezza, tutto sommato abbastanza leggero e anche per quest’ anno  avremo il solito alberello di Natale e Simone, mio nipote,  entrando la sera della Vigilia per i festeggiamenti con tutti figli, generi, nipoti, potrà ripetere l’ esclamazione” Come è piccolo  ed è anche finto”!!!

Ci credo, è abituato alle bellissime esose decorazioni con rami di pino veri  su ogni porta  preparate da mamma Silvia e Papà Filippo e candele accese dovunque per illuminare  renne, babbi natale, gnomi , sino ad arrivare in salone con l’esplosione di villaggi completi da ville con personaggi in feste danzanti, giostre, piste di pattinaggio sfiorate da coppie abbracciate, interni con ballerini, laghetti con acqua vera su cui scivolano anatre, cigni, cascatelle zampillanti ed il tutto,  scenograficamente illuminato: incantevoli oggetti provenienti  dalla cultura dell’ Alto Adige.

Non tento in alcun modo di competere!!!

E lo scorso anno Silvia aveva riempito il salone di una ventina di pini veri , ognuno addobbato diversamente , posizionati su più altezze ricoperti di finta neve: sembrava di entrare in un notturno fantastico villaggio di montagna.slitta babbo natale

“E il Presepe?”

Volendo,con qualche spontanea collaborazione, potremmo pensare al presepe.

Circa un centinaio di statuine  di creta , dipinte a mano, con tutti i personaggi necessari per la sacra rappresentazione , sono  accuratamente imballate e conservate in una cesta. Sono state acquistate anni fa ad Otranto con scene di vita di quei paesi: donne che impastano la pizza, tavolate imbandite con commensali pronti per assaporare piatti di polpette al sugo e orecchiette, pastori con capre e pecore e …

Un presepe nazional popolare!10120541_8451040139_vbig

Qualche anno fa realizzai la scena su basi di cartone degradanti, con muschio e casette distribuite salendo e scendendo per colline improvvisate e distribuendo i personaggi ed illuminando il panorama.

Fu una faticaccia dovendo posizionare a volte in bilico, statuine fragilissime .

Il risultato fu gradevole a detta di tutta la famiglia, ma fu compito ancor mio , lo smontare e imballare il gruppo presepe…

E mi sovviene, con nostalgia,  il ricordo di Simone e Tommaso con i loro nasini incollati ai vetri ,la notte della Vigilia, mentre immaginavano il percorso e il vicinissimo arrivo di Babbo Natale trainato dalle renne, scrutando il succedersi delle luci sui  palazzi qui di fronte .

sogni e fantasie per i bimbi  a Natale

sogni e fantasie per i bimbi
a Natale

SPORT e PALLONI GONFIATI

Ilaria D'Amico giornalista sportiva

Ilaria D’Amico
giornalista sportiva

Era buffo l’  andar e venire di mio marito dal suo regno col mega televisore, per inciso, regalo dello scorso Natale delle figlie e dei loro mariti, al mio angolo riservato  del salone tra due bergere.images-1

“In pochi minuti hanno già preso due gol” e dopo due secondi “ne hanno presi altri due”, sommessamente mi informava l’andamento fallimentare della  Roma, intesa come squadra calcistica, contro il Bayern di Monaco.images-5

Io , di calcio, non capisco nulla anzi mi chiedo sempre, facendo sorridere i miei nipoti, perchè dodici giocatori da una parte si affannano con una palla contro altri dodici giocatori dall’ altra… Anzi in questo momento mi sorge il dubbio sul numero, chiederò…images-3

Ma so per certo che Tommaso  tifava per i tedeschi vendicando il Milan, sua squadra del cuore, battuta dalla Roma e il resto della famiglia

prevedeva un finale  con sette gol dei  vincitori. E’ finita proprio così!!! Ed immagino i commenti di Simone ad ogni errore dei giocatori, ma preferisco non riferire…images-4

Trascinata  da questa goleada, voglio vedere le immagini dello stadio.

Affollattissimo, mi dicono già esaurito da giorni…

Sarà un caso , ma questo strano nostro popolo, con gravi problemi economici, frequentemente in corteo con bandiere di ogni tendenza politica per segnalare giustamente le difficoltà in cui è immerso, improvvisamente compatto negli spalti dei campi di calcio urla,sbraita, soffre per un pallone poi…images-7

Ma saranno le stesse persone? No, non può essere.

Il costo per le partite è certamente oneroso e poi all’uscita una birretta con pizza allegata la vogliamo aggiungere o no ? e il conto sale o no?

E allora come la mettiamo? Ci sarà anche qui una provvidenza  che interviene? Ma si noi siamo un popolo particolare riusciamo, memori di un passo del Vangelo, a triplicare , ma che dico, a centuplicare pani e pesci, intesi come euri?

Altrimenti qualcuno mi deve spiegare questo enigma tutto italiano

E chi ha orecchi da intendere intenda…

E un’ altra partita domani esaurirà gli spalti con tifoserie ululanti ed i commentatori esalteranno le cifre  esorbitanti incassate con sottolineature roboanti e noi increduli guardiamo stupiti queste masse…images-8

Sarà un momento di fuga dalla realtà?

O come sottolineano  gli economisti” nei momenti di crisi i ricchi diventano sempre più ricchi e ecc…ecc…ecc…”