GRAFFITI GRAFFITI GRAFFITI

Polignano foto di Chiara mia ispiratrice

Polignano
foto di Chiara
mia ispiratrice

graffiti preistorici

 

 

 

Mi raccontano di un singolare personaggio a Polignano: Guido Flaneur. Gia’questo pseudonimo Flaneur, usato da Baudelaire ci anticipa il suo amoreIMG_0646

per la letteratura, e il desiderio di diffonderla.20498_254324351362358_871257017_n

Ma non immaginereste mai  come lo fa: scrive versi propri intercalati da citazioni di poeti,da frasi di letterati e pensate un po’: li immortala sulle porte delle abitazioni, sulle pareti delle case

di questa cittadina pugliese e sui muri insomma dove trova spazio   e chiunque puo’acculturarsi anche se non ha mai affrontato e maneggiato un libro.

images-5In un paese come il nostro dove  la lettura di un libro e’quasi per pochi intimi e se ci addentriamo nella poesia…lasciamo perdere…

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Ma riflettendoci sta usando l’analogo  mezzo di informazione delle incisioni  ritrovate in grotte preistoriche; nulla di nuovo sotto il sole ,a pensarci bene.

Se il richiamo alla poesia fosse pero’accompagnato da una grafica piu’raffinata, il messaggio  non sarebbe confuso come una semplice imbrattatura delle superfici.

E noi attraverso gli antichi graffiti abbiamo ricevuto notevoli informazioni di vita preistorica. Le pareti diventavano spazi per raccontare e raccontarsi raschiando e incidendo.

graffiti preistorici

graffiti preistorici

E’ il desiderio di affermare la propria esistenza lasciando un< segno>

images-4.E giovanotti dei nostri giorni stanno immortalandosi imbrattando ,per alcuni, esprimendosi artisticamente , per altri, non raschiando, ma disegnando o scrivendo con bombolette spray colorate sulle pareti dei nostri palazzi.images-3

Ma vi assicuro : l’operato ha raramente un tracciato artistico e i costi per ripulire il “degrado” e’oneroso. Gruppi di questi writers arrivano nelle nostre citta’,operando di notte , giungendo persino da altre nazioni.images-2

Segni di protesta inizialmente sulle fabbriche dismesse,sui vagoni ferroviari abbandonati, quasi dei volumi che si sovrappongono ad ogni strato di verniciatura.images-1

Sofferenza? LIberta’? Rabbia? Amore? Vendetta? Sconforto?

A volte i graffiti documentano espressioni semicolte, se pur alfabetizzate.Sugli ambienti urbani lo scritto si fa policromo e l’alfabeto diventa immagine e il linguaggio e ‘destrutturato.

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METTETE DEI FIORI NEI VOSTRI CANNONI

fiori e cannoni

fiori e cannoni

Per i figli dei fiori, movimento giovanile nato in America negli anni 60, lo slogan “mettete dei fiori nei vostri cannoni” e “fate l’amore e non la guerra” trasmetteva il loro ideale di pace, di libertà nel periodo della guerra in Vietnam.

Questo movimento impressionò pellicole di molti registi e suggerì testi musicali a molti artisti.igiganti

Ed ecco ” I Giganti” ,gruppo musicale nostrano, esibirsi a San Remo nel 64, con” Proposta” e titolo alternativo ” Mettete dei fiori nei vostri cannoni”.

L’ attuale Papa Francesco, scosso  dai sanguinosi combattimenti, sopratutto in Siria e in Irak, ha denunciato l’efferatezza delle guerre con un livello di crudeltà spaventosa e con vittime inermi civili :donne e bambini.

mappa armamenti

mappa armamenti

Il Pontefice denuncia “Siamo entrati nella terza guerra mondiale, solo che si combatte a pezzetti e capitoli”,

E ancora” solo L’ONU può decidere come fermare un”aggressore” e dove c’è una aggressione ingiusta è lecito bloccarlo, ma non bombardarlo.

Una sola nazione non può giudicare e fermare l’aggressione.

Papa Francesco e la pace

Papa Francesco e la pace

Dopo la seconda guerra mondiale questo è il compito delle Nazioni Unite.

Non dimentichiamo quante volte con questa scusa, potenze si sono impadronite di popoli, con guerra divenuta di conquista…

Con realismo ammette il tramonto dell’Occidente e ci avvisa: le guerre stanno dilagando e non possiamo assistere impotenti alle stragi quotidiane.”

In genere noi abbiamo dato il nulla osta a missioni umanitarie .

Il governo ha deciso di inviare  armi, ma deve assumersi anche la responsabilità di capire in quali mani finiranno…

grida di dolore

grida di dolore

Ed ecco un mio ricordo drammatico:svegliati di notte dalla sirena per un imminente bombardamento  e la fuga dalle abitazioni, e le esplosioni e i crolli e spezzoni di fuoco rasenti  alle nostre teste e incendi ovunque e grida e pianti e… e …e …Treviso, la mia città distrutta…