MELODIE CLASSICHE NAPOLETANE

“”Uno splendido settembre ci avvolge in questo estremo angolo orientale del Salento. Precipitazioni violente ed improvvise bombe d’acqua non ci appartengono. Un mare trasparentissimo caldo illuminato da un cielo terso ci accompagna verso un ancor afoso autunno.

Marino Cogliani

Marino Cogliani

Una suadente voce sulle note di un antico motivo napoletano del settecento, ci accoglie arrivando nella piazzetta di Serra Alimini uno. Marino Cogliani , con la sua chitarra, accompagnato dagli accordi del figlio, ormai abile musicista, ci immerge in melodie del passato. Poesie, versi d’amore,  delusioni, ricordi  : temi sviluppati sulla  musicalita’della canzone napoletana classica, si susseguono. Ed ecco riaffiorare in una poesia melodicamente accurata, la struggente nostalgia di Vietri di un esule’ a Mestre.

Ed una “Tammuriata irrompe sulla  sonorita ‘delle due chitarre.accompagnata da un improvvisato  coro degli ospiti del villaggio

.Ed un deluso innamorato tradito da una faccia d’angelo inveisce in ‘Malafemmina “di Toto’toto01-150x150

Anche quest’anno il dottor De Santis, mecenate nonche’ amministratore, di Serra Alimini uno, regala ai vacanzieri settembrini, una serata musicale raffinatissima in una piazzetta gremita da clienti eterogenei, ma coinvolti emotivamente.391198-980x571

E con le note di < Generale > di De Gregori, lo chansonnier sottolinea  gli orrori e la inutilita’delle guerre

Un richiamo struggente alla pace in questo mondo ormai dominato da atrocita,’ guerre e violenze omologate e spettacolarizzate dalle immagini televisive

 

 

 

 

” MENTRE MORIVO ” DI WILLIAM FAULKNER

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premio nobel per la letteratura nel ‘ 49, cura stile e linguaggio meticolosamente, in opposizione a quello conciso e minimalista di Hemingwy.

Nel libro < Mentre morivo >, con stile ostico narra , tragicamente e drammaticamente,il viaggio di una famiglia di contadini per seppellire la madre morta nella sua lontana citta’ natale.

Caricano la bara su un carro sgangherato sempre sul punto di sgretolarsi.

E’un ‘odissea funestata da un diluvio che annienta strade e ponti unita all’odore di morte emanato dal cadavere.

Tensioni si accavallano a rancori sopiti e a segreti dolorosi,

Le paure, i meschini obiettivi si srotolano investendoci come la piena del fiume. E’un grottesco funerale di un marito e dei suoi cinque figli, in una torrida estate..
E’un poema epico in cui amore, odio,tradimenti, pentimenti, nostalgie, vendetta si accavallano.

I personaggi, rozzi contadini, come tali si esprimono e lo scrittore usa immagini a tinte forti con una enorme potenza drammatica.

E’uno stile ostico, ma vi assicuro, dopo le  prime venti pagine, si prosegue speditamente.

C’e’ un padre ingobbito e senza denti a cui la moglie dara’ altri due figli dopo Jewel, per annullarne l ‘ adulterio.

Un figlio falegname costruisce la bara di fronte alla madre morente’.

La figlia femmina nasconde una gravidanza

Il piccolino assiste l’orrore della sepoltura

Un insieme devastante.

“Ci vogliono due persone per farti,

e una per morire.

E” cosi’ che il mondo finira’ “images

 

 

VALIGIE arrivate … VALIGIE smarrite…

donna e valigiaUn tempo solo l’elite si poteva permettere viaggi, andare in luoghi esotici, scorrere panorami su treni raffinatissimi.

ristorante nellÓrient Express

ristorante nellÓrient Express

Eleganti e flessuose signore  esibivano  valigie preziosissime all’arrivo nei grandi alberghi e premurosi camerieri in divisa,  generalmente rosso amaranto,  accoglievano i set Vuitton in comode strutture di metallo per depositarle nelle lussuose suite.

Ricordi ed immagini

 

liftda <Orient Express>

La valigia , sovente di pelle finissima ,doveva durare quasi una vita.

Cosi’si immmortalavano  i passaggi da un paese o da una localita’all’altra

incollandovi sopra le etichette degli alberghi.k1542595

 E nel dopoguerra con gli esodi dal sud al nord, esplodevano dai finestrini dei treni valigie di cartone, sigillate  sommariamente da corde piu’o meno sicure, sovraccariche di vettovaglie e di nostalgia per la terra lasciata.

emigranti

emigranti

Dopo il bum economico e le migliorate condizioni di vita ,si va periodicamente in vacanza, si parte per mete esotiche lontane.Si vola low cost e si acquistano capienti valigie di  nuovi materiali, ma piu’ economici.3d4d9cc3be4ea8f9a0ac379a747cd2f8

 

Ed il rito del viaggio con valigie firmatissime e’ormai esibito da vaganti stelline  cinematografiche o televisive

forse omaggiate dalle case produttrici per ricavarne pubblicita’?

O da< parvenu>  per manifestare il loro improvviso e inaspettato benessere?

set di Vuitton

set di Vuitton

E si attendono sul nastro girevole all’aeroporto .

Arrivano malconce,  strisciate

rovinate ed invecchiate precocemente,  spelacchiate e ammaccate da trasbordi velocissimi e rovinosi.

Bagagli in arrivo

Bagagli in arrivo

Bagagli bistrattati

Bagagli bistrattati

E quando non compaiono, dopo qualche giorno, se fortunati, le ritrovano una in Russia, un’altra in Germania come e’capitato a me da un rientro dall’Egitto.

E l’inverno scorso sempre andando in Hurghada, la mia valigia  la rispedirono a Milano per farla  ritornare in Egitto un paio di giorni dopo.

Il disagio indescrivibile  si accompagna a queste disattenzioni .

Si viaggiare

evitando le buche piu’dure…

…dolcemente viaggiare…

…e tornare a viaggiare…

E la valigia dei sogni e’solo un lontano ricordo

valigia dei sogni

valigia dei sogni