A MAGGIO NEL SALENTO

21449416-Gabbiano-che-vola-sul-mare-Egeo-con-le-isole-greche-in-fondo-da-qualche-parte-in-Grecia-Archivio-FotograficoA piedi nudi in una splendida mattinata di Maggio, cammino su una sabbia finissima.images-4

Un cielo terso, un mare scintillante accarezzato da iridescenti  ed intermittenti luminosita’ ed onde che pigramente si srotolano  adagiandosi sulla battigia con una scia spumeggiante,  mi accompagnano in questo mio andare.images-1

Sonnecchia la macchia mediterranea appollaiata sulle dune che incorniciano l’ ampia baia di Serra Degli Alimini ad un passo da Otranto.

Esplodono accarezzate dai  raggi mattutini di un sole avvolgente, fioriture coloratissime inaspettate  tra questa  florida vegetazione. Il silenzio domina.dune-con-i-fiori-40481016

Lo sguardo spazia  in un orizzonte azzurro infinito e mi immergo in una appagante serenita’.pro61

La luce intensa mattutina mi rassicura  in questo piacevole passeggiare in solitudine.,images-3

Tremuli voli di rondinini  volteggiano.

Ed  un gabbiano  si dirige indisturbato verso quel che resta di una torre di avvistamento di un lontano passato di invasioni…images

Lascio orme che prontamente si cancelleranno.images-5

RITI SETTEMBRINI AD OTRANTO

madonna_altomare08Anni or sono accettammo di buon grado l’ínvito di un nostro amico di partecipare, su una sua barca, alla processione a mare della Madonna dell’Altomare. La statua troneggiava in un grande peschereccio accompagnata dalle autorita’locali e da una nutrita banda musicale. Altri battelli si accostavano via via seguendo il peregrinare dell’imbarcazione principale indirizzata quindi verso il porto di Otranto dopo aver gettato tra i flutti una corona di fiori in memoria delle vittime del mareprocessione_e39b5ebe05bc115204b626ed8ab41160
. Nutrite ali di folla di locali e di stranieri incuriositi applaudivano dalla terraferma all’avvicinarsi della singolare processione preannunciata da un sonoro richiamo.
Autorevoli autorita’religiose accoglievano quindi la Vergine
per ricondurla in corteo, via terra, alla chiesetta della Madonna Dell’Altomare, inerpicata in un costone dominante la cittadina.
Chiesetta da non sottovalutare con un prestigioso pavimento a mosaico su cui fluttuano immagini marinare.madonna_altomare_otranto
Ed, ogni anno, la prima settimana di settembre, il rito si ripete.
Splendide luminarie, bancarelle artigianali e non arricchiscono la via principale di Otranto, sommersa per l’occasione, da locali dei paesi vicini ma anche da inglesi, tedeschi affascinati da questi costumi in cui religione e profano si accomunano.
Si narra che i Turchi, sconfitti dagli Aragonesi,fuggendo da Otranto verso la fine del millequattrocento razziarono, tra l’altro, la statua della Madonna, ritenendola , erroneamente, d’oro.
La scultura fini’ in mano di un nobile saraceno.La moglie, stremata dai dolori di un parto imminente,fu informata che le sue sofferenze sarebbero finite non appena la Vergine fosse rispedita tra i flutti ed approdata ad Otranto.
Altri invece raccontano che una giovane resa schiava dal Califfo, rinuncio’alla sua liberta’in cambio di quella della Vergine, trafugata dai Turchi.
E la statua arrivo’su una barca senza equipaggio in porto tra i festeggiamenti della popolazione…images
E qua e la’ tra una bancarella e l’altra zucchero filato e copeta emergono esaltati dalle classiche luminarieLuminarie_06a2aaaa72ea8d1863abf49cdf98c813

Digressione

SCOPRENDO UN ALTRO SALENTO

Grotta zinzulusa

Grotta zinzulusa

Nei mie viaggi, incontrando vacanzieri tedeschi in qualsiasi periodo dell’ anno, scoprii il sistema intelligente della Germania nello scaglionare in ogni stagione le loro vacanze lavorative.
Perche’ non imitarli?
Finalmente  senza aspettare il pensionamento, chiunque potrebbe visitare paesi e paesi evitando la concentrazione dell’affollamento estivo.
Arrivando in Salento in primavera godrebbe della bellezza della natura e trovando spesso giornate con un clima estivo, si ristorerebbe con dei bagni solitari in un mare limpido con un cielo terso e azzurrissimo

Dolmen a Giurdignano

Dolmen a Giurdignano

. Questo sarebbe il periodo migliore per stupirsi in un Salento culturale.

torri  di avvistamento

torri di avvistamento

Andare per centri storici con case a corte e balconate artistiche, scoprire masserie fortificate, palazzi nobiliari, torri imponenti sulle coste per avvistare incursioni nemiche dal mare: arte e storia perdurano in terra pugliese.

graffiti nella grotta dei cervi

graffiti nella grotta dei cervi

Grotte, insediamenti rupestri, favorite dal carsismo di questa regione, si visitano scoprendo testimonianze paleolitiche nella Grotta della Poesia a Roca e a porto Badisco in quella Dei Cervi e nella Zinzulusa stalattiti e stalagmiti abbagliano il visitatore ed emergono ancora testimonianze dell’uomo preistorico, in quella Romanelli.

grotta della poesia a Roca

grotta della poesia a Roca

I Messapi, giunti qui mille anni prima di Cristo, fondarono citta’con mura fortificate scoperte da scavi e svelando influenze greche negli arredi funerari ritrovati.
Il tracciato della Via Appia da Roma a Brindisi, segnala i traffici commerciali dei Romani verso l’Oriente; ed uno splendido anfiteatro a Lecce sottolinea la loro permanenza.

anfiteatro greco

anfiteatro greco

E passando da un paese all’altro si incontrano dolmen, megalitici dell’eta’preistorica, forse altari o monumenti sepolcrali o simboli propiziatori alla fecondita’: un lastrone orizzontale poggia su pietre verticali formando un vero ambiente.cd8b020e99ec54958679f19187fcfdab
Svettano ovunque Menhir a volte alti piu’di cinque metri, pietre monolitiche inserite verticalmente nel terreno con le faccie piu’larghe rivolte a nord o a sud, alcune cristianizzate nel Medio Evo con incisioni di croci.

frantoi ipogei

frantoi ipogei

Frantoi ipogei, scavati nella roccia, producevano olio al riparo da sguardi nemici. Sono tuttora visitabili.11ff9b4c887cc2e009006cc7fd3aeb4c_XL
Non vorremmo mica scordarci di ammirare l’esuberante barocco della Basilica di Santa Croce a Lecce: colonne, putti, capitelli, ghirlande si scoprono tra figure sacre e profane.225px-Otranto_cathedral_martyrs
Proseguendo ad Otranto si ammira nella sua cattedrale un pavimento col piu’grande mosaico ed arrivando a Galatina a Santa Croce ci si immerge in strepitosi affreschi del ‘400. e nel Santuario del Santo Crocifisso della Pieta’a Galatone emerge un altare maggiore con un esplosivo barocco.
Tele di artisti locali e partenopei splendono nella Cattedrale di Sant’Agata a Gallipoli
Arrivando al “Finibus Terrae” ci accoglie il Santuario di Santa Maria di Leuca sorto sulle ceneri di un tempio dedicato a Minerva.

ASSAPORANDO I SILENZI

images-1La lunga spiaggia di Alimini a due passi da Otranto si e’completamente svuotata. Ed il panorama  riconquista i suoi immensi spazi, la sua luce, gli azzurri e i verdi e il canto sussurrato delle onde dolcemente ti accompagna nell’andare in questi silenzi quasi surreali intervallati dal cinguettio di uccellini usciti dalla macchia mediterranea esplosa tra le dune.images-3

E in questo scorcio di tepore quasi estivo, andare e andare in assoluta beatitudine con se stessi, aiuta a ricaricarsi e a ripartire e ad affrontare il domani.imagesimages-4

Dal Kindle leggo la vita frenetica di un avvocato di un prestigioso studio coinvolto in viaggi stressanti per acapparrarsi clienti facoltosi e tra un contratto e una telefonata, a mala pena addenta un panino spolverando la scrivania dalle briciole…

Alzo lo sguardo, interrompendo la lettura, e mi dico quanto sono fortunata in questo attimo: la luce accecante, l’immensita’ all’orrizzonte, il sapore dei grandi silenzi, la beatitudine in cui sono avvolta: un panorama incantevole ricercato a volte in paesi esotici e lontani…e non sempre trovato…images-5

E spesso non mi spiego la necessita’ del rumore, del frastuono, del chiacchierare compulsivo di certi vacanzieri estivi.images-2

Forse hanno paura di restare con loro stessi?

Non vogliono fermarsi a pensare?

Il quotidiano li angoscia ed esulano dai problemi immergendosi in quel che per loro e’riposo?

Riprendo la mia lettura e l’autore dara’una svolta alla vita di questo manager  privilegiando le vere priorita’dell’esistenza.

Mi rituffo felicemente con lo sguardo in questa pittorica permanenzaimages-6

E mi chiedo, ripensando alla conclusione del mio libro,

foto del mio personale fotoreporter Chiara

foto del mio personale fotoreporter
Chiara

“Chi mai puo’ permettersi oggi di cambiare lavoro per soddisfare le priorita’della vita in questa drammatica soceta’ in completa crisi?

E per vivere e’riapparsa la migrazione di giovani persino verso i paesi europei, pur laureati.

 

OTRANTO vicoli e colori

borgo-antico-di-otranto-1Non ho nessuna voglia di cucinare. Propongo una puntatina a Otranto dovendo inoltre smaltire  il mio sacco di biancheria da lavare. Provvidenziale ! Anche in questa cittadina c’e’una lavanderia a gettone e non solo, chi la dirige , con molta cortesia , mi fa ritrovare dopo un paio d’ore il tutto lavato asciugato e piegato!!!borgo-antico-di-otranto-4 E mi avvio per le viuzze del centro storico di Otranto,stordita e affascinata dalla esposizione  colorata di ceramiche ,da prodotti culinari  in bella vista impacchettati elegantemente, da sandaletti magistralmente realizzati da artigiani locali, da vetrine inondate da artistiche creazioni di gioiellini .

E venditrici appoggiate  agli ingressi chiacchierano, osservano e continuano nella loro cadenza melodiosa…images-5borgo-antico-di-otrantoimages-2

Arrivo in una piazzetta da dove  inerpicandomi su per  gradini e gradini scopro un angolo a dir poco scenografico  e accanto trovo l’ingresso illuminato della storica chiesa di San Pietro e mi  immergo negli splendidi affreschi .borgo-antico-di-otranto-6 All’esterno  ragazzini giocano  sotto lo sguardo attento delle mamme forse ignare di tanta bellezza che le circonda.borgo-antico-di-otranto-2 E accoglienti dehors  di ristorantini si susseguono intervallati da altri scorci ed archi  quasi teatrali  sino all’apparire del porto.otranto La luce settembrina  al quasi calar del sole e al giugere dell’imbrunire irrora l’orizzonte e come su una tavolozza di un artista , un rosso brunito fa da sfondo alla linea delle case e piu’in alto un cielo  blu’scuro s’inerpica e sale.images E sull’acqua  tranquilla del porto su cui si riflettono le illuminazioni che via via si accendono, scoppietta un faro ed ecco apparire una roccia con appoggiato un gabbiano. E analoghi uccelli,in vacanza  li trovavamo anche sul lago di Lugano

E  passando con Francesca, la  mia nipotina allora piccolissima ,inventavamo li per li il racconto di <un gabbiano  partito da Lugano che passando da Milano,  arrivava  ad Otranto per salutarci >e  mi sovvengono  i suoi occhioni  sgranati e la sua esclamazione “d’avvero”!!!

Uscendo dal centro storico sotto l’arco delle mura antiche, le pietre rosacee ormai illuminate da faretti si inseriscono in un cielo blu che via via si attenua  con l’apparire di uno spicchio argenteo di luna e la sua luce si proietta sul verde scuro della vegetazione del giardinetto li’vicino.

Ma si ,fermiamoci ad assaporare un gelato.

Ci sediamoimages-3 sotto un gazebo  affascinati ed emozionati dall’emergere di miriadi e miriadi di colori . Distratti per un attimo dal confabulare di persone  sedute qui accanto, certamente ormai indifferenti nel loro andare di parole e parole, alle meraviglie in cui sono attorniati,rientriamo al villaggio con questo bagaglio di immagini.

Milano e’ancora lontana…otranto-1

LILLINO e LISA Buon Anniversario

LISA eLILLINO 45 anni di vita insieme

LISA eLILLINO
45 anni di vita insieme

<Venite, questa sera dobbiamo ritrovarci tutti,con  due dolcetti  e uno spumantino, festeggiamo la mia  inaspettata vittoria a bocce con Giancarlo, pensate, il colpo finale da <maestro>: lancio in cielo la boccia e non piomba… schioccando sul boccino!…vi aspetto>

A questo invito del nostro simpaticissimo Lillino, condomino nel residence di Alimini 2 a Otranto, non volevo mancare.

Serra Alimini 2 Villaggio

Serra Alimini 2
Villaggio

A sera lo ritrovo entrando nella Hall insieme al gruppo dei sempre disponibili animatori e chiacchieriamo del piu’e del meno e questi poveri ragazzi sottolineano la fatica della lunga permanenza, pur ammettendo e riconoscendo il bagaglio di esperienze accumulate contattando via via il succedere dei clienti di questo residence.

<E allora, su venite>

E con Lillino ci avviciniamo al salotto della hall e sul tavolino, ben disposti da sua moglie Lisa,Listener

emergono vassoi di dolcetti, bottiglie di brut e si brinda anche con uno spumante Canterini offerto dagli amici Tina e Pino.

Scopriamo allora il vero significato di questo invito: Lisa e Lillino festeggiano quarantacinque anni di matrimonio!!!

Brindisi, baci e auguri si susseguono.

Hanno voluto renderci partecipi di questa ricorrenza e siamo loro infinitamente grati di questa condivisione!!!

Ed ecco la coppia  commossa e con gli occhi lucidi. Lillino ,chiesto un attimo di silenzio, mi coinvolge emotivamente con il suo intervento.

<Ragazzi, noi siamo felici di aver raggiunto questo traguardo insieme; certamente ci sono stati momenti anche per noi , a volte difficili, ma non e’mai mancato ne’amore, ne’complicita’. Tutto cio’ci ha permesso di costruire una salda famiglia, e di percorrere insieme tutti questi anni ed ottenere questo primato! Oggi i ragazzi al primo intoppo,senza soffermarsi un attimo e riflettere, distruggono forse quello che poteva divenire un sicuro futuro di coppia.

E aggiunge

Voglio ricordare e sottolineare,a questo proposito, le parole di Papa Francesco

” E’ normale che gli sposi litighino e’normale, sempre si fa. Ma vi  consiglio di non finire mai la giornata senza far la pace.E’sufficiente un piccolo gesto , e cosi’si continua a camminare e l’amore di Cristo,che ha benedetto consacrando l’unione, puo’restituire la gioia di camminare insieme” >

L’emozione serpeggia tra i presenti e, per dissiparla , una flebile vocina<basta, basta>

In ritardo, giustificato,con doni per i festeggiati,  arrivano Anna e Giancarlo .Questi, simpaticamente borbottando, con un trepiedi  e macchina fotografica altamente professionale, ci immortala raggruppandoci piu’volte a seconda delle altezze e si sprigionano risate collettive.

Il nostro musicista e cantante ufficiale di questa stagione, intona due canzoni

amate dai nostri festeggiati,  per LEI, Emozioni di Battisti e  Cambiamenti di Vasco per LUI.E la nostra piazzetta si trasforma in una “rotonda”in questo caso,vicina al mare…

Serra 2 piazzetta

Serra 2
piazzetta

Ed altre coppie si aggiungono ballando  e cosi’ va la serata con tanghi e valzer e ripescando il rock, coppie immerse nel gioco delle carte sotto un gazebo angolare,si rituffano con abilita’e con straordinaria agilita’in questi ritmmi andati.

Da non crederci, mio marito,  gia’a letto ,ricompare per festeggiare questa doclcissima e fortunatissima coppia e mi coinvolgera’in un valzer viennese…

Non ballavo da vent’anni!!!

Augurissimi a Lisa e a Lillino coppia innamorata dopo 45 anni ; e continuiamo sollazzandoci con un divino liquorino prodotto ,di sua mano, dalla “sposina”.

Si e’fatta l’una di notte e il nostro cantante conclude la serata con “L’uomo in frac” del grande Modugno.

Che serata in questo splendido Salento!

condomini di Serra 2 festeggiano Lisa e Lillino foto di Giancarlo

condomini di Serra 2
festeggiano Lisa e Lillino
foto di Giancarlo

OTRANTO e SAN PIETRO RESTAURATA

Chi  va scoprendo la cultura nel Salento, arrivando ad Otranto, inevitabilmente si indirizza alla Cattedrale per ammirare lo splendido mosaico dell’albero della vita, pubblicato e recensito , a ragione, ampliamente.affresco

Non e’pero’da dimenticare la Basilica di San Pietro. Si trova nel centro storico .

Le sue pareti sono completamente affrescate e dopo anni di lavoro di ristrutturazione, le immagini dell’arte bizantina hanno riacquistato  l’aspetto originale.

Basilica di  San Pietro in Otranto

Basilica di
San Pietro in Otranto

La sua prima costruzione risale al V secolo. E’costituita da tre navate e sostenuta da otto colonne ,quattro centrali per sorreggere la cupola e le altre sono portanti

per il resto della muratura.

Si susseguono affreschi dell’Ultima Cena, del Battesimo di Cristo del decimo e undicesimo secolo e quindi la Madonna Col Bambino, San Nicola e San Francesco, nell’ábside centrale,  Cristo morto sulle braccia della Vergine con ai lati due Maddalene del Quindicesimo secolo.

All’interno ,ruotando lo sguardo sulle pareti,compaiono maestosi affreschiimagesdell’arte Bizantina

Il recupero di questo gioiello e’stato lungo e faticoso per il totale degrado del monumento, anche per le innumerevoli infiltrazioni di acqua.

Bisogna ringraziare la Soprintendenza dei Beni Culturali di Puglia, per gli studi approfonditi  dei materiali sia per le parti esterne sia per i dipinti interniimages-1

Consiglio a chiunque passa per questo angolo meraviglioso di fermarsi: trovera’,magistralmente recuperato, un gioiello artistico spettacolare dell’arte dell’impero romano d ‘ Oriente .

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SALENTO ARTE E CULTURA

otranto

Scorcio dalle mura del Castello di Otranto

foto ddi chiar

Cattedrale di Otranto, ( foto di Chiara)

                             O COME OTRANTO

 Una volta era lo spelling  nella dettatura di un telegramma. La maggioranza di noi padani

non conosceva  il Salento. Era il tacco dell’Italia .

Non c’erano interessi per spingersi fin laggiù. Scoprimmo  in seguito  il mare del Gargano. E già arrivare sin lì,visitando quella Puglia bellissima, preceduti solo da isolati camper di tedeschi, era una notevole impresa. I tempi sono cambiati per fortuna. Ci spostiamo tutti con più facilità, e, aiutati da voli  economici, arriviamo ovunque.

Vi giunsi la prima volta, accecata da una luce violenta d’agosto, i tacchi delle scarpe si infilavano nel selciato rovente. Passai una splendida settimana  scorazzando per il mare su una barca di amici. E questa è un’altra storia.

Ma il vero Salento lo conobbi acquistando una multiproprietà in periodo primaverile e fine estate. Inizia ad ammirare  e ad apprezzare la cultura ,la storia  e con la complicità del clima dolce,  a scoprine le innumerevoli espressioni artistiche.

Santa Croce Lecce

Santa Croce
Lecce

L’esplosione del barocco con esuberanti decorazioni sulle facciate delle chiese e dei palazzi. Scalpellini facilitati da una pietra calcarea duttile e facile da lavorare e intagliare. Arte esplosa tra il seicento e il settecento.  Una facciata come quella della chiesa di Santa Croce a Lecce con sfumature rosate al tramonto , ti lascia d’incanto. Una penisola percorsa da Messapi, Greci, Romani, Goti, Longobardi. Bizantini con le loro tracce  inconfondibili . Grotte preistoriche effigiate, resti archeologici ovunque. In paesini sperduti trovi Dolmen,forse antichissimi altari per sacrifici? E Menhir,  osservatori astronomici?

Otranto è dominata da un castello aragonese, fascinosa,  con case bianche racchiuse da mura e viuzze lastricate  che convergono verso la cattedrale con un imponente rosone e all’interno un incredibile mosaico che descrive l’albero della vita.

chiesa di San ta Caterina a Galatina

chiesa di San ta Caterina a Galatina

Entri in piccole chiesette  a Gallipoli, a Galatina,  e scopri affreschi paragonabili quasi alla pittura  di Giotto

Annunciazione

Annunciazione

. Molti inglesi ,personaggi dello spettacolo  sia italiani che internazionali,  manager della finanza  apprezzano questo angolo particolarmente  speciale della nostra Italia. Qui si sono stabiliti trasformando antiche masserie in lussuosissime e raffinatissime abitazioni, ristrutturate rispettando i canoni  estetici dell’epoca.

affresco in Santa Caterina

affresco in Santa Caterina

Arti antiche  riproposte: sculture in carta pesta , tessitura su telai  del passato ,ceramiche dipinte a mano tradizionali e all’occorrenza moderne.