MELODIE CLASSICHE NAPOLETANE

“”Uno splendido settembre ci avvolge in questo estremo angolo orientale del Salento. Precipitazioni violente ed improvvise bombe d’acqua non ci appartengono. Un mare trasparentissimo caldo illuminato da un cielo terso ci accompagna verso un ancor afoso autunno.

Marino Cogliani

Marino Cogliani

Una suadente voce sulle note di un antico motivo napoletano del settecento, ci accoglie arrivando nella piazzetta di Serra Alimini uno. Marino Cogliani , con la sua chitarra, accompagnato dagli accordi del figlio, ormai abile musicista, ci immerge in melodie del passato. Poesie, versi d’amore,  delusioni, ricordi  : temi sviluppati sulla  musicalita’della canzone napoletana classica, si susseguono. Ed ecco riaffiorare in una poesia melodicamente accurata, la struggente nostalgia di Vietri di un esule’ a Mestre.

Ed una “Tammuriata irrompe sulla  sonorita ‘delle due chitarre.accompagnata da un improvvisato  coro degli ospiti del villaggio

.Ed un deluso innamorato tradito da una faccia d’angelo inveisce in ‘Malafemmina “di Toto’toto01-150x150

Anche quest’anno il dottor De Santis, mecenate nonche’ amministratore, di Serra Alimini uno, regala ai vacanzieri settembrini, una serata musicale raffinatissima in una piazzetta gremita da clienti eterogenei, ma coinvolti emotivamente.391198-980x571

E con le note di < Generale > di De Gregori, lo chansonnier sottolinea  gli orrori e la inutilita’delle guerre

Un richiamo struggente alla pace in questo mondo ormai dominato da atrocita,’ guerre e violenze omologate e spettacolarizzate dalle immagini televisive

 

 

 

 

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METTETE DEI FIORI NEI VOSTRI CANNONI

fiori e cannoni

fiori e cannoni

Per i figli dei fiori, movimento giovanile nato in America negli anni 60, lo slogan “mettete dei fiori nei vostri cannoni” e “fate l’amore e non la guerra” trasmetteva il loro ideale di pace, di libertà nel periodo della guerra in Vietnam.

Questo movimento impressionò pellicole di molti registi e suggerì testi musicali a molti artisti.igiganti

Ed ecco ” I Giganti” ,gruppo musicale nostrano, esibirsi a San Remo nel 64, con” Proposta” e titolo alternativo ” Mettete dei fiori nei vostri cannoni”.

L’ attuale Papa Francesco, scosso  dai sanguinosi combattimenti, sopratutto in Siria e in Irak, ha denunciato l’efferatezza delle guerre con un livello di crudeltà spaventosa e con vittime inermi civili :donne e bambini.

mappa armamenti

mappa armamenti

Il Pontefice denuncia “Siamo entrati nella terza guerra mondiale, solo che si combatte a pezzetti e capitoli”,

E ancora” solo L’ONU può decidere come fermare un”aggressore” e dove c’è una aggressione ingiusta è lecito bloccarlo, ma non bombardarlo.

Una sola nazione non può giudicare e fermare l’aggressione.

Papa Francesco e la pace

Papa Francesco e la pace

Dopo la seconda guerra mondiale questo è il compito delle Nazioni Unite.

Non dimentichiamo quante volte con questa scusa, potenze si sono impadronite di popoli, con guerra divenuta di conquista…

Con realismo ammette il tramonto dell’Occidente e ci avvisa: le guerre stanno dilagando e non possiamo assistere impotenti alle stragi quotidiane.”

In genere noi abbiamo dato il nulla osta a missioni umanitarie .

Il governo ha deciso di inviare  armi, ma deve assumersi anche la responsabilità di capire in quali mani finiranno…

grida di dolore

grida di dolore

Ed ecco un mio ricordo drammatico:svegliati di notte dalla sirena per un imminente bombardamento  e la fuga dalle abitazioni, e le esplosioni e i crolli e spezzoni di fuoco rasenti  alle nostre teste e incendi ovunque e grida e pianti e… e …e …Treviso, la mia città distrutta…