AMORE PER IL TEATRO

Io per teatri antichi

Io per teatri antichi

“Signorina, l ‘ho vista a teatro ieri pomeriggio durante il dibattito con gli attori, gradirebbe dei biglietti omaggio per altri spettacoli?

Domai sera ci sarà anche la ripresa televisiva. Se accetta ci vedremo in teatro dove io lavoro”

“La ringrazio , ci sarò certamente ovviamente con mio padre”.

Così mi conquistò il giovanotto divenuto poi mio marito.

Teatro Gobbetti a Torino

Teatro Gobbetti
a Torino

Ero studentessa alle superiori ed andavo regolarmente agli spettacoli pomeridiani con ingressi economici ,organizzati dalla scuola.  Si partecipava anche al dibattito sul testo appena visto con la presenza degli attori.

Bei tempi, ci si dava del lei anche tra giovani, noi ragazze si usciva accompagnate ed in breve il giovanotto di turno,   conosceva volente o nolente tutta la famiglia…

Ma oggi i giovani agiscono più snellamente senza più sovrastrutture e diciamolo si facilitano la vita! Condivido

E galeotto fu < Un caso clinico > di Buzzati, testo molto amaro ripreso anche dal cinema  con l’ interpretazione di Tognazzi nel film <Fischio al naso > Ma questa è un ‘ altra storia.

Interno del teatro Stabile di Torino, frequentato  nei pomeriggi da noi allora studenti

Interno del teatro Stabile di Torino, frequentato nei pomeriggi da noi allora studenti

Il teatro mi ha sempre attratto: vedere rappresentata una commedia, un dramma, da persone reali  tanto talentose da immergersi  completamente nel ruolo, annullando la propria personalità, e con capacità tecniche, sia vocali che interpretative: ancora oggi mi affascinata e mi coinvolge totalmente.IMG_7673.JPG

Ed ogni qualvolta arrivavo in un pese affacciato sul Mediterraneo, e non solo, cercavo tra i resti della civiltà greca e poi romana , i teatri. Bellissimi, costruiti all’ aperto con gradinate degradanti.

IO per tetri antichi

IO per tetri antichi

Gli attori di allora

recitavano in versi ed il Coro commentava la trama. Per i greci, il teatro non era solo   divertimento o evasione, diveniva  cassa di risonanza di idee, di problemi della vita politica e culturale. Partecipavano in massa agli spettacoli cittadini di ogni classe sociale…

Attori del teatro greco

Attori del teatro greco

Vorrei sottolineare che la cultura paga a dispetto di qualche nostro politico passato per fortuna come una meteora…

Al Carcano, teatro milanese, l’altra sera ho visto con piacere nello spettacolo Eva contro Eva, Gigi Diberti, un attore conosciuto a Torino agli inizi della sua carriera. Già agli albori rivelava un talento innato ed ora più che mai è bravissimo inserito in una compagnia affiatata e di ottimo livello.

Compagnia di Eva contro Eva con Gigi Diberti con sciarpa bianca

Compagnia di Eva contro Eva con Gigi Diberti con sciarpa bianca

Gli attori,  con regolare preparazione in scuole teatrali specifiche, hanno la dizione perfetta, sanno usare il diaframma e quindi si fanno sentire e capire da qualsiasi angolo della sala teatrale, e se a questo si aggiunge il talento,  sovente  permeato in molte compagnie , il divertimento è assicurato…

ragazzi a teatro

ragazzi a teatro

Si, siamo in un momento di crisi è vero, ma  la scuola dovrebbe chiedere con insistenza un po’ di aiuto ovunque per includer spettacoli teatrali da offrire ai ragazzi ,ma  a tutti i ragazzi di ogni tipo di scuola !!!

I tagli sulla cultura non dovrebbero mai esserci, tanto meno sui teatri, anzi dovrebbero aumentare le sovvenzioni per poter calmierare i prezzi rendendoli appetibili ad ogni ceto sociale.

Basterebbe?

Silvana e Dino dal teatro all'altare

Silvana e Dino
dal teatro all’altare

 

 

 

 

 

 

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LEGGERE LEGGERE LEGGERE

 

Fui affascinata in un viaggio in Giappone  nel trovare le librerie apertedonna che legge sino a tarda ora.

Fiumi di persone di tutte le eta’le affollavano e si soffermavano a sfogliare , a sfogliare e a leggere…

Nel metro’  affollatissimo, pur avendo un libro aperto ,moltissimi giapponesi continuavano il percorso , leggendo  senza sfiorarsi.

Altro mondo, altra preparazione.

Avevo un grande desiderio: aprire una libreria  sopratutto come incontro culturale, con una particolare attenzione a pubblicazioni  di altri paesi  e quindi avvicinare con la lettura mondi a noi lontani , con espressioni letterarie e culturali   da prendere in considerazione e diffondere.

Per vari motivi tutto cio’ non e’stato possibile.

Nel frattempo per coinvolgere piu’persone alla lettura,  consiglio vivamente anche questi due libri, per me affascinantissimi e coinvolgenti.

STONER di John Edward Williams pubblicato da Fazi editore

Stoner

Stoner

Agli inizi del novecento,

dalle campagne del Missouri, dove lavora l’arida terra del padre, nonostante

una vita di stenti, Stoner, a diciannove anni accede all’Universita’ prima iscrivendosi ad Agraria e affascinato da un sonetto di Sakespeare, dirottera’ i suoi interessi verso la letteratura, diventando poi docente nella stessa sede.

L’insegnamento prevarra’ nella sua esistenza pur tra difficolta’ e scontri . Un  matrimonio e un successivo  complicato amore lo accompagneranno nello scorrere del tempo

E ‘solo una vita lineare, ma raccontata in un emozionante crescendo che attanaglia il lettore .

Una volta iniziato il romanzo e per la sua scrittura e per la capacita’dell’autore di rendere accattivante la narrazione, si realizza la grandiosita’di questa pubblicazione.

Ed ecco, mi piace proporre anche

LA MASNA’di Raffaella Romagnolo  Italian Edizion3184-LA MASNA.indd

 

Anni addietro lessi avidamente La Storia di Elsa Morante.

Anche La Masna’ dal dialetto piemontese, bambina,

e’ il racconto della vita ,delle privazioni, delle difficolta’di una famiglia contadina piemontese.

.Dall’inizio del novecento si snoda il percorso difficilissimo  illustrato dagli occhi di tre generazioni: mamma,figlia,nipote. Emerge una amara condizione femminile che si evolve alla ricerca irrealizzabile di

di autonomia, di liberta’. Si evidenzia, complice  una scrittura scorrevole , la drammatica realta ‘vissuta nelle nostre campagne sino  agli anni sessanta.