IL SOGNO … EUROPA

images-4Numerosi disperati desiderano arrivare qui da noi per sfuggire,  costernati,  chi alla fame chi alla guerra.images-6
Ma molti paesi, preoccupati   chiudono le frontiere, dichiarano il tutto esaurito abbandonando Italia e Grecia alla loro sorte..images

Gli abitanti delle zone piu’ disgraziate del pianeta sanno  come si vive nei paesi piu’ fortunati del mondo, l’hanno visto in tv.images-7

Come si puo’ escludere chi , esponendosi a rischi di ogni genere, arriva ai confini del nostro paradiso?images-5

 

La casualita’ ha fatto nascere queste masse nell’orrore.images-3

Ed e’ insopportabile per queste genti sapere di un altrove dove e’ in atto l’eta’dell’ oro…images-1

Molti paesi europei, fornendo uno spettacolo dolorosissimo, impediranno a questo numero sterminato di partecipare all’ eden televisivo e non sara’ un bello spettacolo: loro e i loro figli non assaporeranno nemmeno le briciole…images-2

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ARENILI TRISTEMENTE EROSI

canzoni_da_spiaggia“Tu sei per me la piu’bella del mondo…”
intonata da Marino Barreto
E

” Üna rotonda sul mare…”
accarezzata da Fred Bongusto
E

” Arrivederci…”
modulata da Umberto Bindi

E, cosi’ trascorrevamo piacevoli serate su queste note danzando a piedi nudi sulla spiaggia con una musica offerta da una orchestrina sulla terrazza esterna di un grande albergo di Jesolo.
Troppo giovane per entrare in quel locale…
Sabbia finissima dorata scivolava tra le dita, dolci dune degradanti verso il mare trasparentissimo si stagliavano ondeggiando e percorrendo chilometri e chilometri di un profondo litorale, l’estate se ne andava.
Ricordi…ricordi… di una prima adolescenza.
Ma questa e’un’altra storia.images
Ricercatori provenienti da Paesi Europei, Nordafricani e dal Medio Oriente segnalano un aumento medio della temperatura di due gradi centigradi e un conseguente innalzamento del livello del mare da sei a dodici centimetri anche per l’aumento della salinita’. Ondate di calore, piogge torrenziali e cicloni manifestano il troppo rapido cambiamento climatico gia’ in atto e quindi le coltivazioni tradizionali saranno colpite e danneggiate.
L’acqua sara’sempre di piu’una risorsa preziosa per le minori precipitazioni invernali’la-zona-dei-laghi-alimini-1
Le spiagge modellate dal vento e dal ritmico andamento delle onde e le dune mostrano i segni drammatici dell’erosione costiera.
E mentre i litorali si assottigliano di mareggiata in mareggiata e le infrastrutture costiere restano esposte all’aggressione marina, le opere di difesa rischiano di accelerare e aggravare i processi di disgregazione e di alterare, in modo significativo, la morfologia,l’ecosistema e il paesaggio della costa.
Gli arenili, provvisoriamente tutelati da massicciate e a volte da pontili allungati nel mare, trasferiscono il problema da una spiaggia ad un’altra per limitare la forza d’urto delle mareggiate.
Gli interventi di difesa per ostacolare la crescente erosione e la stabilizzazione delle spiagge, non hanno sempre garantito il risultato atteso e spesso hanno dislocato i processi erosivi sui tratti contigui.
Gli equilibri sono stati spesso stravolti dalla mancata o errata pianificazione delle attivita’umane: sviluppo urbanistico, infrastrutture turistiche…
E’un processo in via di accelerazione ulteriore. L’erosione e’un fenomeno che intacca un bene economico fondamentale per le localita’turistiche balneari ed una dote da conservare per le generazioni future.
Le spiagge sono risorse difficilmente rinnovabili perche’le azioni di controllo sono complesse e raramente risolvibili.
La disgregazione delle spiagge e’sovente associata alla demolizione delle dune costiere, serbatoio di sabbia e nell’ecosistema, habitat per la fauna.
E se una spiaggia puo’ricostituirsi anche in pochi giorni,non e’cosi’per le dune litoranee; la loro vegetazione e’un’autoprotezione e una grande valenza paesaggistica.
Ed un addio addio ad una duna smantellata !!!la-zona-dei-laghi-alimini