ASSAPORANDO I SILENZI

images-1La lunga spiaggia di Alimini a due passi da Otranto si e’completamente svuotata. Ed il panorama  riconquista i suoi immensi spazi, la sua luce, gli azzurri e i verdi e il canto sussurrato delle onde dolcemente ti accompagna nell’andare in questi silenzi quasi surreali intervallati dal cinguettio di uccellini usciti dalla macchia mediterranea esplosa tra le dune.images-3

E in questo scorcio di tepore quasi estivo, andare e andare in assoluta beatitudine con se stessi, aiuta a ricaricarsi e a ripartire e ad affrontare il domani.imagesimages-4

Dal Kindle leggo la vita frenetica di un avvocato di un prestigioso studio coinvolto in viaggi stressanti per acapparrarsi clienti facoltosi e tra un contratto e una telefonata, a mala pena addenta un panino spolverando la scrivania dalle briciole…

Alzo lo sguardo, interrompendo la lettura, e mi dico quanto sono fortunata in questo attimo: la luce accecante, l’immensita’ all’orrizzonte, il sapore dei grandi silenzi, la beatitudine in cui sono avvolta: un panorama incantevole ricercato a volte in paesi esotici e lontani…e non sempre trovato…images-5

E spesso non mi spiego la necessita’ del rumore, del frastuono, del chiacchierare compulsivo di certi vacanzieri estivi.images-2

Forse hanno paura di restare con loro stessi?

Non vogliono fermarsi a pensare?

Il quotidiano li angoscia ed esulano dai problemi immergendosi in quel che per loro e’riposo?

Riprendo la mia lettura e l’autore dara’una svolta alla vita di questo manager  privilegiando le vere priorita’dell’esistenza.

Mi rituffo felicemente con lo sguardo in questa pittorica permanenzaimages-6

E mi chiedo, ripensando alla conclusione del mio libro,

foto del mio personale fotoreporter Chiara

foto del mio personale fotoreporter
Chiara

“Chi mai puo’ permettersi oggi di cambiare lavoro per soddisfare le priorita’della vita in questa drammatica soceta’ in completa crisi?

E per vivere e’riapparsa la migrazione di giovani persino verso i paesi europei, pur laureati.

 

SCUOLA e… costi infiniti

 il nuovo anno scolastico.

si va a scuola

si va a scuola

Per Tommy c’e’il rientro. E’indifferente allo scorrere del panorama.Tuffi e passeggiate inserite tra uno scroscio e l’altro di questo strano inizio di settembre ,lo hanno comunque appagato. Un velo di tristezza mista forse ad un po’di nostalgia emergono dal suo sguardo attraversando il Salento verso l’aeroporto.

Inizia il nuovo anno scolastico e son dolori per le famiglie:costi altissimi…inizia-la-scuola

I libri per le scuole superiori assorbono quasi uno stipendio, problema che si ripete annualmente e certamente questa e’una delle cause dell’abbandono dello studio, di molti ragazzi.

Ho scoperto, viaggiando, alcuni paesi in cui i testi scolastici, proprieta’dello stato, vengono forniti agli studenti con l’obbligo di restituirli in perfetto ordine alla fine del percorso di studio ,senza alcuna spesa.anno-scolastico-262x278

Che ne dite? potrebbe essere un’idea? Investire sulla cultura non e’ l’unico modo per migliorare un paese?

E per un futuro migliore di tutti i nostri giovani serve una scuola fruibile da tutti i ceti  dando a tutti le stesse opportunita’.

Sara ‘anche questa un’utopia?

Nelle scuole staineriane, i testi sono preparati da ogni insegnante anno per anno ed elargiti , spiegandoli ,ai ragazzi quotidianamente.

Il lavoro e l’ aggiornamento e’notevole e certamente questi professori seguono un percorso filosofico e pedagogico che non e’da tutti

.Pero’

la scuola e l’insegnamento non sono statici, il mondo si evolve e quindi la pedagogia ne deve prendere atto e l’aggiornamento, come in ogni seria professione, e’una necessita’

Ruotano ministri della pubblica istruzione,e, quando annunciano cambiamenti, sovente attuano piu’danni che altro.gruppo_studenti

E anche quest’anno i ragazzi, per risparmiare, cercheranno bancherelle o le librerie dell’usato, presenti  specialmente nelle grandi citta’,per trovare testi a minor prezzo.Spesso ,i libri sono uguali, ma le case editrici,nelle nuove edizioni si sono premurate di modificare gli esercizi…

 E udite udite: al salone del libro di Torino hanno parlato di aprire il mercato e Book nel settore scolastico..

.fiera_del_libro_torino-200x200Ma se nella scuola pubblica i genitori acquistano la carta igienica con una colletta!

Ed il gap tecnologico delle famiglie rispetto alla tecnologia e’marcato!

salone del lbro di Torino

salone del lbro di Torino