LEGGERE LEGGERE LEGGERE

 

Fui affascinata in un viaggio in Giappone  nel trovare le librerie apertedonna che legge sino a tarda ora.

Fiumi di persone di tutte le eta’le affollavano e si soffermavano a sfogliare , a sfogliare e a leggere…

Nel metro’  affollatissimo, pur avendo un libro aperto ,moltissimi giapponesi continuavano il percorso , leggendo  senza sfiorarsi.

Altro mondo, altra preparazione.

Avevo un grande desiderio: aprire una libreria  sopratutto come incontro culturale, con una particolare attenzione a pubblicazioni  di altri paesi  e quindi avvicinare con la lettura mondi a noi lontani , con espressioni letterarie e culturali   da prendere in considerazione e diffondere.

Per vari motivi tutto cio’ non e’stato possibile.

Nel frattempo per coinvolgere piu’persone alla lettura,  consiglio vivamente anche questi due libri, per me affascinantissimi e coinvolgenti.

STONER di John Edward Williams pubblicato da Fazi editore

Stoner

Stoner

Agli inizi del novecento,

dalle campagne del Missouri, dove lavora l’arida terra del padre, nonostante

una vita di stenti, Stoner, a diciannove anni accede all’Universita’ prima iscrivendosi ad Agraria e affascinato da un sonetto di Sakespeare, dirottera’ i suoi interessi verso la letteratura, diventando poi docente nella stessa sede.

L’insegnamento prevarra’ nella sua esistenza pur tra difficolta’ e scontri . Un  matrimonio e un successivo  complicato amore lo accompagneranno nello scorrere del tempo

E ‘solo una vita lineare, ma raccontata in un emozionante crescendo che attanaglia il lettore .

Una volta iniziato il romanzo e per la sua scrittura e per la capacita’dell’autore di rendere accattivante la narrazione, si realizza la grandiosita’di questa pubblicazione.

Ed ecco, mi piace proporre anche

LA MASNA’di Raffaella Romagnolo  Italian Edizion3184-LA MASNA.indd

 

Anni addietro lessi avidamente La Storia di Elsa Morante.

Anche La Masna’ dal dialetto piemontese, bambina,

e’ il racconto della vita ,delle privazioni, delle difficolta’di una famiglia contadina piemontese.

.Dall’inizio del novecento si snoda il percorso difficilissimo  illustrato dagli occhi di tre generazioni: mamma,figlia,nipote. Emerge una amara condizione femminile che si evolve alla ricerca irrealizzabile di

di autonomia, di liberta’. Si evidenzia, complice  una scrittura scorrevole , la drammatica realta ‘vissuta nelle nostre campagne sino  agli anni sessanta.

ANGELINA JOLIE impegno umanitario e immigrazione

Angelina Jolie attrice e ambasciatrice Nazioni Unite

Angelina Jolie
attrice e ambasciatrice Nazioni Unite

Attrice cinematografica, produttrice e ambasciatrice per le Nazioni Unite.

Visita campi di profughi partecipando concretamente agli aiuti per i

rifugiati e sfollati da tutto il mondo. Constata con i propri occhi miseria e poverta’.

Attualmente Angelina Jolie, compagna di Bred Pitt, ha sei figli : tre biologici e tre adottati.

Con la sua notorieta’ sensibilizza  anche l’opinione pubblica di tutte queste ingiustizie e sopraffazioni, di queste miserie di cui tutti dobbiamo prenderne atto.

Attoniti constatiamo  l’emigrazione di milioni di persone e, per fuggire da sanguinose guerre e per cercare un minimo di sopravvivenza alla fame e alla carestia.

Ed ecco sulle nostre spiagge apparire al primo sole venditori di ogni cosa.

Non chiamiamoli piu’ “Vu-Cumpra”. Parlano perfettamente la nostra lingua ,forse con qualche inflessione del posto in cui ormai si sono inseriti.

Donne di colore dall’incedere elegante indossando vestiti etnici ,alcune

con sulla testa cesti in bilico pieni di mercanzia, sorridenti , propongono in vendita i loro oggetti, mai con invadenza. Al nostro frequente “no, grazie”, sorridendo ,proseguono.

Alcune, sulla schiena, sorretti da grandi foulard,trasportano , accovacciati ,pargoletti dallo sguardo perplesso e stupito.

Si alternano marocchini esibendo  su pesanti grucce, vestiti multicolori .

Nerissimi senegalesi con orologi falsi, scarpe, magliette, contraffatte, borse taroccate, sperano di raggranellare il tanto per sopravvivere qui da noi.

Soluzioni chiaramente discutibili, ma questa e’un’altra storia.

Alcuni suggeriscono di dialogare con i loro governanti e fermare questi drammatici esodi.

Ma sono stati guidati da dittature terribili , paesi retti da governi in perenne evoluzione e senza stabilita’ e  quindi senza interlocutori attendibili…

E non dimentichiamo: anche noi siamo stati  e forse lo siamo ancora un paese di emigranti…

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