MARION COTILLARD STRAORDINARIA INTERPRETE A CINEMA

Marion Cottillard protagonista del film

Marion Cottillard
protagonista del film

No, non posso continuare il pomeriggio reclusa per il maltempo! il temporale con tuoni e lampi è sopra Milano, scrosci violenti ormai definiti bombe d’ acqua non mi fermano, anzi pur con un cielo più che mai arrabbiato, mi armo di stivali ombrello certamente made in italy, fatto con un tessuto solido e protettivo da fastidiosi schizzi, e con un provvidenziale impermeabile lungo sino quasi ai piedi, mi avventuro . Si, il cinema mi aspetta. Vado a piedi? E’ meglio di no.

Strade come fiumiciattoli  su cui galleggiano foglie e foglie giallognole,  scivolose degli alberi  qui vicino sono poco invitanti per camminare. Mi dirigo alla fermata del tram che sta sopraggiungendo, il vento mi capovolge il mio prezioso ombrello e abbastanza fradicia riesco a salire e in pochi minuti arrivo al cinema prescelto.

Marion Cotillard strepitosa interprete

Marion Cotillard
strepitosa interprete

” Due notti, un giorno” è il film  che mi interessa.

Al botteghino mi trovo al fondo di una lunga coda; il brutto tempo non ha impedito a molti milanesi di uscire. Il fascino del grande schermo resiste anche alle intemperie…

Sandra la protagonista, operaia in una fabbrica con famiglia e mutuo,  rischia il posto di lavoro dopo un’ assenza per depressione, diventa l’anello debole. Il datore di lavoro invita gli altri sedici operai con una votazione, a scegliere  tra un bonus di mille euro e il licenziamento della donna. Disperata, saputo di una nuova votazione il lunedì successivo, nel  fine settimana  contatterà tutti i suoi compagni per convincerli a rinunciare al bonus…

Marion Cotillard, attrice francese con un oscar alle spalle, con straordinaria sensibilità si immerge nel personaggio delineando con grande maestria la vita, la sofferenza, il dramma e l’angoscia di questa operaia alla disperata ricerca di salvare il posto di lavoro estremamente necessario per la sopravvivenza sua e della sua famiglia.

E’ uno spaccato dell’ambiente lavorativo tra impiegati precari, madri in difficile equilibrio tra casa e ufficio, operai in cassa integrazione, immigrati terrorizzati di essere rispediti…

E’ una storia di precariato lavorativo, di una guerra tra poveri per conservare il posto di lavoro pur con un magro salario.

Ed è evidente il cinismo di mettere i lavoratori l’un contro l’ altro.

Esco .

La pioggia battente non si è esaurita, continua aumentando i disagi in parte della città con strade trasformate in fiumi e allagamenti drammatici.

Una scena del film

Una scena del film

I registi di questo film, due fratelli belgi, hanno illustrato con estrema veridicità la crisi attuale di molti paesi del nostro pianeta.

Che dire ancora…

 

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ANDARE E ANDARE CON LA LETTURA

imagesE  la pioggia continua , battente, insistente, pericolosamente drammatica in queste umide giornate autunnali e gocce e gocce,  quasi lacrime ,  per  drammi  annunciati e ripetuti, si incanalano sui vetri appannati.images-5

Mi tuffo allora avidamente in “Cuore Primitivo” di Andrea De Carlo. Coinvolta dalla  capacità narrativa di questo autore   per una settimana mi immergo nella storia di questa coppia. Mara, scultrice di gatti e Craig, antropologo inglese, con le loro tensioni, con le loro incoerenze, con i loro compromessi, ritornano d’ estate in una casa di vacanze tra il mare e l’ Appennino. Con dei flasback l’autore rivive l’ amore dei primi anni del loro matrimonio, sentimento consolidato, ma col passare del tempo, inevitabilmente mutato.shopping-1

Un mattino Craig, per controllare il tetto  danneggiato, precipita malamente sfondandolo. Ed ecco apparire Ivo  per riparare  la casa  e l’equilibrio già precario della coppia  scricchiola…

Le figure di Graig e Ivo, personaggi diametralmente opposti  sono delineati magistralmente. Sogni ,desideri inespressi si intrecciano nell’armonia quotidiana preludendo cambiamenti istintivi appunto di

“un cuore primitivo”images-1

Di sole, neanche a parlarne, cieli più che mai plumbei con scrosci violenti, non mi invogliano ad uscire, mi rintano allora nel mio angolo del salone e per ascoltare musica come sottofondo alla lettura di ” Terre rare”di Sandro  Veronesi. edito da Bompiani

5715564-249x264Scorrevole a  tratti ironico, si rivela uno scrittore con una grande maestria nella narrazione. Si alternano pagine esileranti ad altre commoventi nel tratteggiare sia i sentimenti sia le vicende umane comuni a noi tutti.

Pietro Paladini, il protagonista,  trova l’ ufficio sigillato dalla finanza e il socio in affari fuggito lasciandolo in notevoli difficoltà. Vedovo, scopre la fuga della figlia adolescente ed abbandona la compagna <coatta> con cui aveva tentato di ricostruirsi una vita.

E’ un personaggio alla ricerca di una normalità perduta, ma in realtà mai avuta.

Dimenticavo di segnalare: anche il libro di De Carlo “Cuore primitivo” è edito da Bompiani.images-4

La pioggia battente non ci da tregua. Allagamenti dovunque, qui a Milano persino alcune metropolitane sono sommerse, bollettini drammatici si susseguono informandoci di morti, di frane,  di esondazioni in questa nostra Italia che si sta sbriciolando…

images-2E l’ autore di  “La solitudine dei numeri primi”, Paolo Giordano,  con “Il nero e l’ argento” mi accompagnerà nei prossimi giorni, reclusa dall’  arrivo  di nuove perturbazioni.

E

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sognavo “ottobrate “con aceri splendenti e lunghe passeggiate…

I potenti del mondo si sono ritrovati per affrontare e risolvere i cambiamenti climatici provocati dall’uomo. Passeggiavano e decidevano di ridurre  i gas nocivi nell’atmosfera forse per il 2030…images-7images-6