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“NOBILTÀ” CH’E’ SI CARA VO CERCANDO

sky-3238050__340Vivevamo in un ‘altra città’. Era una domenica, tarda mattinata. Suona il citofono. Apro ad un inatteso amico, assicuratore, grande affabulatore, sovente primo attore  in spettacoli teatrali amatoriali  che, spesso, suonando il clarinetto, si esibiva anche in un complessino jazz in localini, recuperati da cantine emuli di ” cave ”  francesi  ,dopo un risottino di mezzanotte offerto dall’organizzazione.

Ragazzi ho per voi un’offerta  < bomba >stock-vector-vector-illustration-of-little-princess-text-for-girls-clothes-royal-badge-card-postcard-tag-649211569

Estrae da una capiente cartella un librone con incise parole dorate sulla imponente copertina.  Sorride guardandoci ed esclamathumb-1.jpg

 

< Volete diventare marchesi, baroni, duca, principi? Basta chiedere ! Potete scegliere il titolo nobiliare che piu’vi aggrada ;  ovviamente man mano che si sale nel blasone il prezzo aumenta ma non supera mai un centinaio di migliaia di lire !!! >thumb.jpg

 

 

Io e mio  marito ci guardiamo, forse pronti per scoppiare in una fragorosa risata, ma rispettosi all’ospite, farfugliando, decliniamo questa “generosa “offerta.

Ci  salutiamo proponendoci di rivederci al piu’presto.

Qualche giorno dopo, rapidamente, arriva un invito a cena a casa di questo nostro singolare e simpaticissimo personaggio.

Ci accoglie, trafelata, la moglie scusandosi per aver avuto una giornata faticosa in ufficio.

Ci accomodiamo ed ecco arrivare una camerierina con un vezzoso grembiule  e guanti bianchi esclamando

< Principessa, la cena e’servita .>

Noblesse oblige

 

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ANDARE ANDARE ALLA REGGIA DI VENARIA REALE

 

images-14Siamo famose in famiglia , io e Simona, per le nostre decisioni improvvise, ma complice un suo impegno di lavoro a Torino prendiamo la palla al balzo, e in men che non si dica,  decidiamo un breve tour anche alla Reggia di Venaria Reale.images-3

Sono vissuta parecchi anni in quella città e quando passavamo in quelle zone ci rammaricavamo pensando a quei ruderi abbandonati e alle innumerevoli opere d’ arte  di incommensurabile valore …e agli inevitabili atti di vandalismo…

sala della  Reggia di Venaria lunga 75 metri

sala della Reggia di Venaria lunga 75 metri

Giornata splendida, partiamo, con mio genero al volante e con la sua guida veloce e sicura, nonostante un pezzo di autostrada da Milano sino a Novara sia strozzata da interminabili lavori in corso,  arriviamo accolti da un tepore incredibile per questo strano autunno, e vediamo l’ avvicinarsi delle colline torinesi  con ricordi e ricordi di quando abitavamo in mezzo al verde con vista della Basilica di Superga, oggi scintillante e abbagliata dai raggi solari. Quel verde che non abbiamo  più avuto a Milano e per cui specialmente Silvia, mia figlia più piccola, ne soffrì  moltissimo ,ma questa è un’ altra storia.images-8

Questa imponente costruzione ci appare in tutta la sua sontuosità. Recuperata con fondi nazionali e europei dopo lunghissimi periodi di degrado inconcepibili per un simile capolavoro architettonico,images-11

giardini all' italiana della reggia di Venari a Reale

giardini all’ italiana della reggia di Venari a Reale

oggi è patrimonio  dell’ Unesco. Dopo 8 anni di restauri è stata aperta al pubblico nel 2007: architettura barocca imponente, video di Peter Greenway, giardini all’ italiana completamente ricostruiti e fruibili dai visitatori, interni con stucchi, statue, dipinti, arazzi… Ed entrando dalle cantine adibite alle 120 persone di servizio per agevolare la vita dei nobili di allora e ripercorrendo la storia dei principi succedutosi e quindi salendo negli appartamenti dei reali e con la genialità dei racconti  emersi dalle proiezioni,ci si immerge in quell’epoca immortalata anche dai preziosi dipinti sulle volte e sulle pareti.

La reggia

un interno della Reggia di Venaria

un interno della Reggia di Venaria

fu voluta da Carlo Emanuele II nel 1659 come base per battute di caccia, e come tassello per un disegno” d’ elite” per Torino capitale.

Ora ha ripreso tutto il suo antico splendore ed è un gioiello ritrovato, per fortuna, a cui  bisogna prestare attenzione.

E consiglierei alle migliaia di persone a Milano per il prossimo Expo , e non solo, una puntatina anche alla Reggia Reale di Venaria!!!

E per noi è anche l’occasione per ritrovare e abbracciare parenti e nipoti torinesi

 

KATE MIDDLETON e le monarchie europee

I nuovi reali di Spagna

I nuovi reali di Spagna

“E vissero felici e contenti”

Fiabe di principi e principesse che diventeranno re e regine.

Nella nostra vecchia Europa esistono tutt’ora piu’monarchie.

Occupano sfarzosi castelli e  le loro vite sono perennemente illustrate da tutti i

tabloid,  ma ora i reali  sono scesi da quel mitico piedistallo.

E, come gli dei dell’ OIimpo, nell’antica Grecia,  incarnano solamente tutti i difetti di noi poveri mortali .

Kate Middleton

Kate Middleton

Elevata a ruolo di principessa ,Kate Middleton, da famiglia borghesissima

madre hostess e padre steward, conquista il principe inglese William frequentando la stessa preziosissima universita’…la bellezza certamente le sara’di aiuto.

La monarchia inglese e’radicatissima nell’opinione pubblica, ma aveva bisogno di una rinfrescatina per dimenticare tradimenti, amori illeciti, gaffes, alluci accarezzati…perche’ oberata dai problemi,  chi piu’chi meno, che si ritrovano nelle normali famiglie, certamente non in quelle pubblicizzate dal “Mulino Bianco”‘.

Juan Carlos abdica e surge al trono il primogenito Felipe con una deliziosa famiglia, due bellissime e biondissime figliolette e una splendida moglie, ex giornalista televisiva e gia’ divorziata.

Ad entrambi il non facile compito di riconquistare il popolo spagnolo, dopo i

presunti tradimenti di Juan Carlos e i  processi a membri della famiglia reale…

Entrano fanciulle prive di sangue blu  in quasi tutte le altre monarchie del nord Europa e le abdicazioni non si contano piu’.

Le famiglie reali ,costano ma sono paparazzate e forse e’per questo che permangono e tutto sommato  fanno sognare.

Sudditi bisognosi di evasioni, di carrozze dorate insomma di favole’.

” E vissero felici e contenti”

Noi, gia’da tempo , viviamo in  una Repubblica…