VITE ADOLESCENZIALI INTERROTTE

A sedici anni non si può morire per mano di un insano “amore”.

 

Rabbia, noia, frustrazione ?

Sono questi elementi che spingono baby gang di ragazzini, adolescenti, a distruggere opere pubbliche, segnali stradali, cassonetti?

Giovani praticano estorsioni, pestaggi, violenze psicologiche nei confronti di coetanei piu’deboli.

Giornali e televisioni ci propinano ogni giorno fatti e misfatti analoghi.

A diciasette anni uccide la fidanzata di sedici occultandola,  dopo averla lapidata , tra i sassi dei muretti a secco nella campagna salentina. Il ragazzo, cosi’ si legge, era conosciuto come un violento; era in cura per uso di droghe, pur non avendo la patente si vantava di guidare regolarmente la macchina e la fidanzatina, innamoratissima di lui, gelosissimo, subiva abitualmente violenze…

L’adolescenza inizia col cambiamento ormonale e fisico della pubertà’.

Sakespeare, nel “Racconto d’inverno”cosi’descrive l’adolescenza :

“Vorrei che non ci fosse eta’ di mezzo tra i dieci e i ventitré’ anni o che la gioventu’ dormisse durante tutto questo intervallo…”

Gia’ 400 anni fa Sakespeare descrive l’adolescenza in modo analogo a quello dei nostri tempi.

Lo spiccato gusto per il rischio, lo scarso controllo degli impulsi, l’imbarazzo non dovrebbero essere visti come problemi, bensi come opportunita’ nell’ educazione e nello sviluppo sociale degli adolescenti durante i cambiamenti che  avvengono nel cervello in quella fase particolarmente adattabile e malleabile.

Spesso genitori ed insegnanti non hanno le competenze per affrontare ed agevolare questo passaggio transitoria della vita.

Ed ecco comportamenti  falsamente trasgressivi, fughe da casa, furti nei grandi magazzini, abuso di sotanze stupefacenti, sesso non protetto, stati depressivi, disturbi psicologici, e…  e…

Ed alcuni passano alla devianza, alla criminalita’.

spesso appartenendo a famiglie incoerenti…e annoverando insuccessi scolastici…

L’adolescenza: l’eta’degli elefanti in equilibrio su un filo.

 

 

 

 

 

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