ALLA RICERCA DELLA FELICITA’

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Pare che il popolo danese sia il piu’ appagato .

Noi italiani, da una ricerca dell’ Onu sprofondiamo al cinquantesimo posto.images

Quale sara’ il segreto della felicita’?

Un sostanzioso conto in banca? Un amore vero? Un lavoro appagante? Un viaggio a lungo sognato?

La piu’ grande soddisfazione  verra’ sempre dall ‘ esterno?

Il segreto sta nella nostra mente capace di modificare la percezione della realta’images-3

Un autorevole studioso della coscienza Alan Wallace, dell’universita’di Pisa  con otto passi descritti  nel Cultivating Emozional Balance suggerisce di guardar dentro di noi per raggiungere uno stato di serenita’  trasormando le nostre emozioni in consapevolezza.

Stabilire di raggiungere la felicita’ponendosi degli obiettivi eliminando ogni cosa illusoria.images-4

Sei triste, ti arrabbi, non cercarne il motivo . Calmati, ascoltati respira e guarda l’ émozione senza giudicarla e senza trattenerla. creando uno spazio tra te stesso e quello che provi

Ogni giorno deve essere il primo giorno della nuova vita restando saldamente radicati nel presente.

Porsi piccoli obiettivi facili da raggiungere e poco alla volta a piccoli passi si possono modificare tante piccole cose: non e’ necessario puntare a cambiare il mondo!images-2

Dare spazio alle emozioni positive elencando in un diario almeno cinque motivi per cui ti senti riconoscente.
Da importanti studi la sede della felicita’si trova nella regione prefrontale sibnistra del cervello, incrementandone l attivita’affievolisce l áttivita’ cerebrale prefrontale destra sede delle emozioni negative primarie( rabbia, paura)

L’ attivita’ fisica,senza stress costante e non competitivo da serenita’

Vivere in sintonia con la natura aumenta l’autostima, la creativita, ‘l’entusiasmo, la vitalita’e maggior resistenza allo stress.images-1

 

 

DONNE FAMOSE DONNE POTENTI e le altre

Sophia Loren mitica attrice italiana

Sophia Loren
mitica attrice italiana

Sophia Loren, attrice notissima in tutto il mondo, con la sua radiosa bellezza, con la sua tenacia e con le sue capacita’ ha raggiunto traguardi

impossibili alle comune mortali

e la sua e’una vita da star e’una vita da ricchissima e’una vita favolosa…

potente principessa del Qatar

potente principessa del Qatar

La splendida principessa del Qatar, pur nel mondo arabo, si e’ laureata

in prestigiose universita’ occidentali, moglie preferita dell’Emiro, manovra il potere, fa investimenti acquistando il marchio di notissime case di moda, insomma  emerge nella sua realta’dove la figura femminile non trova ne’spazio, ne’ autonomia.

Ma questi sono esempi sporadici di donne potenti.

Nel quotidiano la donna ancor oggi , anche qui da noi ,pur essendoci leggi che affermano la parita’ dei diritti, ha difficolta’ ad emergere.
La statistica ci racconta di fanciulle piu’preparate e piu’tenaci dei maschietti nello studio; ci segnala un maggior numero di laureate in tempi canonici.

Eppure ,se raggiunge faticosamente vette di potere e’sempre pagata meno di un uomo dello stesso livello. E per arrivare a posti manageriali, alcune sacrificano la vita di coppia ,restando single.

Una donna sposata e desiderosa di maternita’e’poco appetibile per i datori di lavoro.

Ed ecco, dopo tante fatiche e di studio e di concorrenza nel lavoro,se arriva ad emergere, ha molteplici ruoli da esplicare:gestire il lavoro, controllare l’andamento della casa, e quando madre, educare la prole, seguire  la loro crescita. Deve avere una salute di ferro anche se per fortuna, ora qualche compagno attuale e’complice  e comprensivo, collaborando.

Da non molti anni , anche qui da noi, le donne hanno il diritto al voto.

E spesso ancora in tante famiglie, pur partecipando al menage  con faticosi e a volta umili lavori, non hanno il diritto  ne’ di parola ne’di prendere importanti decisioni.

E se tentano di alzare la testa e se manifestano il desiderio di cambiar vita…

Ecco emergere fatti drammatici di cronaca: “spariscono” madri  abbandonando prole adolescenti, di notte in pigiama?

“Scompaiono”genitrici di molteplici figliolanze forse fredifraghe?

Mogli e figli accoltellati perche’ la famiglia e’una “gabbia”?

Ma le donne non devono demordere, un passo alla volta e purtroppo con diplomazia, devono raggiungere quella parita’ espressa dalla legge.

Le madri dei maschi hanno in questo una grossa responsabilita’:educare i futuri padri, i futuri managers, i futuri uomini al rispetto dell’altra meta’dell’universo.

Il rispetto alla donna.