UNA SERATA PARTICOLARE

violinista Marcello Baldassarre

violinista
Marcello Baldassarre

Seduti nella piazzetta di Serra degli Alimini 1, oppressi da uno scirocco dominante, puntuale come si esige nei migliori teatri, il violinista Marcello Baldassarre, titolare della cattedra di violino del Conservatorio di Lecce ”
Tito Schipa”, ci delizia con un incredibile concerto inaspettato per un villaggio vacanze. .Maneggiando con maestria il violino, con movenze sinuose, assorto nella musicalita’, accompagnato da un silenzio collettivo,sviluppa un accattivante concerto spaziando da temi lirici a pezzi classici a refrain notissimi.

John Lennon

John Lennon

E sulla dolce melodia di< Imagine > diJhon Lennon ,sognando un mondo di pace, penso a quelle povere e disgraziate persone approdate in queste notti anche qui, sulle coste del Salento fuggendo da guerre interminabili e da miserie indicibili.
La copertura della piazzetta ci regala un’acustica quasi perfetta ed il maestro con grande professionalita’, ignorando il chiacchiericcio di giovinastri supertatuati con chiome fornite di creste svettanti emuli di famosi calciatori ,continua il suo splendido concerto offrendo emozioni a piene mani.
Qualche bimbetto,sgaiattolando tra le sedie, si blocca, guarda, ascolta, si emoziona? Crescendo ricordera’?
Scrosci di applausi sottolineano l’esecuzione di ogni pezzo.
Due ore son volate.
Il maestro conclude con” la marcia di Radetzky “e tutti noi, in piedi , con le mani accompagniamdo il ritmo sogniamo di partecipare al concerto di Capodanno a Vienna.

Concerto di capodanno a Vienna

Concerto di capodanno
a Vienna

Il violinista sorride ai nostri ringraziamenti.
E lo sponsor, il gioielliere De Giorgi, inorgoglito, giustamente, per la riuscita della serata, si guarda attorno soddisfatto forse pensando che la cultura emoziona anche in luoghi non canonici…

 

A MAGGIO NEL SALENTO

21449416-Gabbiano-che-vola-sul-mare-Egeo-con-le-isole-greche-in-fondo-da-qualche-parte-in-Grecia-Archivio-FotograficoA piedi nudi in una splendida mattinata di Maggio, cammino su una sabbia finissima.images-4

Un cielo terso, un mare scintillante accarezzato da iridescenti  ed intermittenti luminosita’ ed onde che pigramente si srotolano  adagiandosi sulla battigia con una scia spumeggiante,  mi accompagnano in questo mio andare.images-1

Sonnecchia la macchia mediterranea appollaiata sulle dune che incorniciano l’ ampia baia di Serra Degli Alimini ad un passo da Otranto.

Esplodono accarezzate dai  raggi mattutini di un sole avvolgente, fioriture coloratissime inaspettate  tra questa  florida vegetazione. Il silenzio domina.dune-con-i-fiori-40481016

Lo sguardo spazia  in un orizzonte azzurro infinito e mi immergo in una appagante serenita’.pro61

La luce intensa mattutina mi rassicura  in questo piacevole passeggiare in solitudine.,images-3

Tremuli voli di rondinini  volteggiano.

Ed  un gabbiano  si dirige indisturbato verso quel che resta di una torre di avvistamento di un lontano passato di invasioni…images

Lascio orme che prontamente si cancelleranno.images-5

ARTE NEL SALENTO

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      Ättenzione!!! Pacco fragilissimo”
      Arrivo’tra i regali di nozze di una mia figlia. Lo aprimmo con molta cautela ed emersero tre personaggi in cartapesta: un pastore con vesti antiche dalle tonalita marroni degradanti verso colori piu’chiari, una popolana analogamente addobbata ed un bambinello dall’aria felice. Degnamente accolti in una vetrinetta,son li’con la loro bellezza a ricordarci il Salento.
    Carta pesta e Lecce binomio inscindibile.

Maestri in laboratori artigianali esprimono un’ arte vera con la cartapesta realizzando concreti pezzi artistici :su scheletri impagliati plasmano  la carta con ferri caldi, ed emergono statue con mani e teste  a volte in terracotta.la-cartapesta-di-claudio-1

Entrando in queste botteghe del centro storico si riscoprono queste tecniche tramandate di padre in figlio.. La duttilita’ di questo materiale ottenuto assemblando acqua, carta e colla permette la realizzazione di molteplici creativita’.

Arte antica.la-cartapesta-di-claudio Michelangelo e Donatelllo gia’ nel ‘400 allestivano i loro bozzetti in cartapesta.

Maschere funebri ritrovate nei sarcofagi egizi, sono state realizzate con analoghi procedimenti. I Greci invece, per la costruzione delle loro maschere teatrali,  anziche’ carta, utilizzavano la fibra di lino. .

Nella committenza tra religione e aristocrazia, una grande stagione artistica si sviluppa tra il XVII e il XVIII secolo. Nell’eta’barocca, su richiesta di scultori e architetti, esplodera’il maggior utilizzo di questi materiali realizzando statue  in cartapesta evidenziando grandi abilita’ da scultori per realizzarne i calchi.

Da un lato l’arte barocca leccese fiorisce con le scuole degli scalpellini modulando la duttile pietra leccese, dall’altro la carta pesta crea con la sua malleabilita’ imitando  materiali nobili quali argento, marmo, bronzo.
Grazie alla richiesta religiosa quest’arte artigianale si nobilita evocando storie di Angeli, di Cristi e di Madonne.

Eppure la letteratura del passato riteneva la carta pesta ‘materiale vile’ perche’ottenuto da frammentazioni di ‘poveri stracci’ non annoverati tra le materie tradizionali della scultura.32855-cartapesta Un museo a Lecce nel castello di Carlo V espone finalmente 80 opere dei maggiori artisti cartapestai leccesi partendo dal XVIII secolo sino ai giorni nostri. Ed in diretta si osserva l’attivita’dei restauratori con tecniche di conservazione delle opere di cartapesta.

E la cartapesta degnamente surge ad Arte.

LUCE SOLE SILENZI NEL SALENTO

Serra Degli Alimini           Otranto

Serra Degli Alimini
Otranto

Alla ricerca della felicita’?

Oscillano i pini accarezzati da un vento tiepido, uccelli stupiti dal nostro andare ci accompagnano cinguettando melodicamente. Passeggiamo pigramente in questa splendida e tranquillissima pineta di Serra Degli Alimini impossessandoci di spazi di cielo di colori intensi ed abbaglianti.images-3

Fronde dal verde squillante via via degradante verso tonalita’ piu’pallide, si inchinano per una folata improvvisa quasi per un saluto ed un raggio di sole si intrufola tra la vegetazione esuberante illuminando il nostro passaggio.
Il giallo delle ginestre si alterna ai viola ai rosa ai bianchi, fioriture della macchia mediterranea gia’sbocciate, profumano il nostro passaggio.images-2
Un micino attraversa la strada, ci guarda e se ne va indisturbato.
Il silenzio, la tranquillita’, la serenita’, il non accorgersi del fluire del tempo predominano.

Piaceri incommensurabili per chi, vivendo prevalentemente in una metropoli, frastornati dal sottofondo frenetico quotidiano, si appaga e gioisce nel vivere e nel trascorrere momenti cosi’gratificanti.IMG_0804 2
E passando sotto un tunnel di alberi quasi abbracciati sulla sommita’, arriviamo al mare accolti dallo sciacquio delle onde leggermente spumeggianti.images

Lucertoline ci attraversano tra i piedi, si soffermano, col capino inclinato ci osservano, per nulla intimorite; e mi sovvien Francesca piccolina, alla ricerca di almeno tredici di questi animaletti per ottenere alla fine in premio una “sorpresina”…

Un unico serfista beatamente si dirige verso l’orizzonte vagando sui blu e sui verdi di un mare ineguagliabile.
Dune degradanti verso la spiaggia, qua e la’con improvvise fioriture rosacce ci coprono le spalle dai raggi ancora tiepidi del sole al tramonto.
Proseguendo a piedi nudi sulla battigia di una spiaggia completamente vuota si rientra.

Ed e’solo Maggio…images-4

Digressione

SCOPRENDO UN ALTRO SALENTO

Grotta zinzulusa

Grotta zinzulusa

Nei mie viaggi, incontrando vacanzieri tedeschi in qualsiasi periodo dell’ anno, scoprii il sistema intelligente della Germania nello scaglionare in ogni stagione le loro vacanze lavorative.
Perche’ non imitarli?
Finalmente  senza aspettare il pensionamento, chiunque potrebbe visitare paesi e paesi evitando la concentrazione dell’affollamento estivo.
Arrivando in Salento in primavera godrebbe della bellezza della natura e trovando spesso giornate con un clima estivo, si ristorerebbe con dei bagni solitari in un mare limpido con un cielo terso e azzurrissimo

Dolmen a Giurdignano

Dolmen a Giurdignano

. Questo sarebbe il periodo migliore per stupirsi in un Salento culturale.

torri  di avvistamento

torri di avvistamento

Andare per centri storici con case a corte e balconate artistiche, scoprire masserie fortificate, palazzi nobiliari, torri imponenti sulle coste per avvistare incursioni nemiche dal mare: arte e storia perdurano in terra pugliese.

graffiti nella grotta dei cervi

graffiti nella grotta dei cervi

Grotte, insediamenti rupestri, favorite dal carsismo di questa regione, si visitano scoprendo testimonianze paleolitiche nella Grotta della Poesia a Roca e a porto Badisco in quella Dei Cervi e nella Zinzulusa stalattiti e stalagmiti abbagliano il visitatore ed emergono ancora testimonianze dell’uomo preistorico, in quella Romanelli.

grotta della poesia a Roca

grotta della poesia a Roca

I Messapi, giunti qui mille anni prima di Cristo, fondarono citta’con mura fortificate scoperte da scavi e svelando influenze greche negli arredi funerari ritrovati.
Il tracciato della Via Appia da Roma a Brindisi, segnala i traffici commerciali dei Romani verso l’Oriente; ed uno splendido anfiteatro a Lecce sottolinea la loro permanenza.

anfiteatro greco

anfiteatro greco

E passando da un paese all’altro si incontrano dolmen, megalitici dell’eta’preistorica, forse altari o monumenti sepolcrali o simboli propiziatori alla fecondita’: un lastrone orizzontale poggia su pietre verticali formando un vero ambiente.cd8b020e99ec54958679f19187fcfdab
Svettano ovunque Menhir a volte alti piu’di cinque metri, pietre monolitiche inserite verticalmente nel terreno con le faccie piu’larghe rivolte a nord o a sud, alcune cristianizzate nel Medio Evo con incisioni di croci.

frantoi ipogei

frantoi ipogei

Frantoi ipogei, scavati nella roccia, producevano olio al riparo da sguardi nemici. Sono tuttora visitabili.11ff9b4c887cc2e009006cc7fd3aeb4c_XL
Non vorremmo mica scordarci di ammirare l’esuberante barocco della Basilica di Santa Croce a Lecce: colonne, putti, capitelli, ghirlande si scoprono tra figure sacre e profane.225px-Otranto_cathedral_martyrs
Proseguendo ad Otranto si ammira nella sua cattedrale un pavimento col piu’grande mosaico ed arrivando a Galatina a Santa Croce ci si immerge in strepitosi affreschi del ‘400. e nel Santuario del Santo Crocifisso della Pieta’a Galatone emerge un altare maggiore con un esplosivo barocco.
Tele di artisti locali e partenopei splendono nella Cattedrale di Sant’Agata a Gallipoli
Arrivando al “Finibus Terrae” ci accoglie il Santuario di Santa Maria di Leuca sorto sulle ceneri di un tempio dedicato a Minerva.

E LO CHIAMANO SESS0 DEBOLE ?

Sofia  Mulanovich campionessa di surf

Sofia Mulanovich
campionessa di surf

Stesa sulla sabbia crogiolandomi tra un soffio  d’alito immancabile nel Salento, e tra un piacevolissimo e avvolgente calore , indecisa se continuare pigramente ad assaporare il tutto o a tuffarmi nelle acque corroboranti di un mare  incredibilmente solitario dai colori sfavillanti, ecco arrivare Simona, allora ancora adolescente e perennemente irrequieta. “Vorrei affittare un surf, che dici?”
E che potevo risponderle  se non ricordarle la sua poca esperienza per questo sport avendo solo prese poche lezioni sul lago di Ghirla nel varesotto dove per agitare quelle acque  Eolo, re dei venti, non interveniva mai con i suoi soffi. “Ti prego , le suggerii ,sii prudente e non uscire  da sola  rimani vicino alla battigia”

Ogni qualvolta gettavo lo sguardo, la vedevo andare e tornare , cambiando ottimamente la posizione della vela assecondata dal vento.

Mi appisolai per un po’ girai lo sguardo e la vidi lontanissima quasi al limite dell’ orizzonte per poi tornare verso la spiaggia e ripartire: ripresi quindi la mia lettura  dimenticando il passar del tempo. La luce stava quasi scemando. Non la vedevo più da nessuna parte. Mi prese l ‘angoscia, mi diressi  dall’ unico bagnino  presente della spiaggia accanto, Alberto, chiedendogli di individuarla col suo cannocchiale.”Tranquilla, signora,  sta salutandoci” Era un puntino al limite dell’ orizzonte. Vedendomi visibilmente preoccupata Alberto uscì per andarla a recuperare. Ed infatti,non si sbracciava per salutarci, ma  cercava aiuto incapace di rientrare bloccata da un vento contrario improvviso e malefico, essendo partita da sola…images-2

Immagini e ricordi di un passato riemergono leggendo di Sofia Mulanovich
peruviana di Lima, prima campionessa mondiale già nel 2004 di surf.
Lungo le coste della capitale del Perù le onde raggiungono anche i sei-sette matri di altezza, costanti e pronte da essere cavalcate in ogni periodo dell’ anno.

images-1 Sofia, sbarazzina con muscoli d’ acciaio ha saputo rendere fruibile questo sport a tutte le classi sociali.

Ora vuol trasmettere col suo bagaglio tecnico la volontà di vincere ed un insegnamento di vita costruendo una accademia per giovani. Realizzerà il suo sogno con l’aiuto di Swatch, azienda svizzera di orologi, sponsor benefico per l’ America latina.images-4
Selezionerà ragazzi trovati sulle spiagge tra i dieci e i quindici anni.
“Se io credo in questi ragazzi loro poi crederanno in se stessi, è chiaro che sarei felice di scoprire dei fuori classe; prima che campioni, io voglio che diventino delle buone persone.”
Sulla scia della regina dell’ acqua concetti importanti cavalcando le onde di Lima!!!

SOFIA  MULANOVICH

SOFIA MULANOVICH

SCUOLA e… costi infiniti

 il nuovo anno scolastico.

si va a scuola

si va a scuola

Per Tommy c’e’il rientro. E’indifferente allo scorrere del panorama.Tuffi e passeggiate inserite tra uno scroscio e l’altro di questo strano inizio di settembre ,lo hanno comunque appagato. Un velo di tristezza mista forse ad un po’di nostalgia emergono dal suo sguardo attraversando il Salento verso l’aeroporto.

Inizia il nuovo anno scolastico e son dolori per le famiglie:costi altissimi…inizia-la-scuola

I libri per le scuole superiori assorbono quasi uno stipendio, problema che si ripete annualmente e certamente questa e’una delle cause dell’abbandono dello studio, di molti ragazzi.

Ho scoperto, viaggiando, alcuni paesi in cui i testi scolastici, proprieta’dello stato, vengono forniti agli studenti con l’obbligo di restituirli in perfetto ordine alla fine del percorso di studio ,senza alcuna spesa.anno-scolastico-262x278

Che ne dite? potrebbe essere un’idea? Investire sulla cultura non e’ l’unico modo per migliorare un paese?

E per un futuro migliore di tutti i nostri giovani serve una scuola fruibile da tutti i ceti  dando a tutti le stesse opportunita’.

Sara ‘anche questa un’utopia?

Nelle scuole staineriane, i testi sono preparati da ogni insegnante anno per anno ed elargiti , spiegandoli ,ai ragazzi quotidianamente.

Il lavoro e l’ aggiornamento e’notevole e certamente questi professori seguono un percorso filosofico e pedagogico che non e’da tutti

.Pero’

la scuola e l’insegnamento non sono statici, il mondo si evolve e quindi la pedagogia ne deve prendere atto e l’aggiornamento, come in ogni seria professione, e’una necessita’

Ruotano ministri della pubblica istruzione,e, quando annunciano cambiamenti, sovente attuano piu’danni che altro.gruppo_studenti

E anche quest’anno i ragazzi, per risparmiare, cercheranno bancherelle o le librerie dell’usato, presenti  specialmente nelle grandi citta’,per trovare testi a minor prezzo.Spesso ,i libri sono uguali, ma le case editrici,nelle nuove edizioni si sono premurate di modificare gli esercizi…

 E udite udite: al salone del libro di Torino hanno parlato di aprire il mercato e Book nel settore scolastico..

.fiera_del_libro_torino-200x200Ma se nella scuola pubblica i genitori acquistano la carta igienica con una colletta!

Ed il gap tecnologico delle famiglie rispetto alla tecnologia e’marcato!

salone del lbro di Torino

salone del lbro di Torino

CLIMA BALLERINO

Naviglio Grande al ticinese

Naviglio Grande al ticinese

Milano fine agosto,finalmente senza pioggia.La città è incredibilmente silenziosa, non c’è traffico si cammina senza incontrare se non qualche sporadico passante nella più frequentata via commerciale.  I negozi sono ancora chiusi rimangono esposti ripetitivi cartelli <saldi saldi>…

Così sembra quasi una città vivibile anche per chi, come noi, abbandonati i laghi per insopportabile umidità, rientra e  assapora questi incredibili momenti di  tranquillità e di clima dolce che preavvisa un imminente autunno.

Chissà se nel Sud proseguirà l’estate. La tecnologia attuale, meteo.it,  annuncia  di imprevedibili piogge e temporali: la nuvoletta fantozziana perseguita?

Punta orientale nel Salento

Punta orientale nel Salento

Il Salento,estrema propaggine dell’Italia, nella sua parte orientale è sicuramente esclusa da queste  umide informazioni. Chi conosce  perfettamente la zona, afferma di attenersi solo al meteo della Grecia.

Ed è li che si può guardare avidamente per sperare in un settembre meraviglioso ,solare, con tiepide acque in cui immergersi e percorrere strade , ormai abbandonate da frotte di vacanzieri agostani rumorosi…e…baia-turchi

baia nel  Salento

baia nel Salento

Aria tersa su cieli luminosi accompagneranno il  peregrinare da un paese all’altro godendo dei panorami  evidenziati da una luce tipicamente orientale.

E chi, come sempre, andrà alla ricerca di ristoranti , allettati da nuove segnalazioni, di piatti tipici di questa cucina dai sapori accattivanti e  genuini, finirà per poi ritornare  dai soliti sicuri e conosciuti ristoratori…

Santa Cterina

Santa Cterina

In questo modo si possono prolungare le piacevolezze dell’estate, per poi rientrare, ma c’è tempo…nei cieli grigi del nord.

S.O.S. ULIVI ULIVI ULIVI

distese di ulivi

Distese ovunque di ulivi, nel Salento.

Appaiono

piante millenarie, sculture naturali, incredibile e unica scenografia in questa nostra regione.Ti vengono incontro con la loro maestosità, con tronchi giganteschi avvitati e accarezzati da scanalature  grigiastre,  sfumature che  armonizzano con le zolle rossicce del terreno. Le loro fronde sfiorate  da brezze e da venti tumultuosi ondeggiano  sullo sfondo  di un cielo terso azzurrissimo.171247086-8efdd2c1-62d5-4fe8-8381-f45e1c212d52

Piante spesso dissacrate, trasportate furtivamente in clima non adatti, per abbellire giardini di ville lontane…

In quei tronchi possenti, in quei rami preziosi è custodito un tesoro  :l’olivo o l’oleum dei latini, e quindi un oro liquido, un aroma intriso di storia che impreziosisce ogni cibo.171247061-ae99a57f-1dd3-4817-a4e4-874fdbbae91f

L’ulivo accompagna nella storia I Normanni.gli Aragonesi,gli Angioini,gli Spagnoli,i Borboni,i Piemontesi,insomma tutti quei popoli che qui si sono succeduti.154547674-7bcdab11-2e27-4679-bfbb-ecc50ce6225d

Ci emoziona pensare che noi gustiamo questo stesso nettare già assaporato dai Messapi e dai Romani:lo testimoniano masserie storiche, insediamenti rupestri, frantoi ipogei…

Si censirono milioni di piante.

Un anno fa è comparso

XYella, un batterio micidiale importato chissà da chi chissà da dove

e nella zona di Gallipoli sta falcidiando queste piante meraviglia della natura.

Ventimila ettari già attaccati, disastro per la produzione e e per la storia e per il paesaggio che rischia di essere stravolto cancellato, distrutto da questo killer infido, nascosto negli oleandri e che colpisce gli ulivi essicandoli e portandoli alla morte.

Resiste a qualsiasi trattamento, contagiosissimo e velocissimo  e già si parla di epidemia.

La pianta malata deve essere sradicata distrutta e si stabilisce un cordone “sanitario” di duemila metri di terreno…29831304

Un danno incalcolabile per gli agricoltori!!!

ed io amante  di questi spettacolari panorami non oso immaginare la progressiva desolazione.

Quando sono nel Salento mi avventuro per stradine sterrate per ammirare , ovunque giro lo sguardo,

il susseguire di ulivi e ulivi e ulivi…

E’  una campagna incredibile, unica ,particolarissima. E  appaiono  proprietà divise da muretti a secco intercalate da una visione interminabile di queste meravigliose piante…14226647 panoramio

S.O.S per gli ulivi

PIZZICA… DERVISCI … DANZE MEDITERRANEE

Il tarantismo era considerato un fenomeno isterico convulsivo .

pizzicaDiffuso al sud Italia provocato da morsi di ragni. Colpiva  donne con  offuscamento dello stato  di coscienza e si riteneva che con la musica e col ritmo , prevalentemente del tamburello, si leniva la sofferenza delle “pizzicate”.turbe  tarantate

Erano manifestazioni eclatanti di turbe psichiche isteriche?

Il ballo era quindi un possibile rimedio?pizzica e musica

Ed ecco in ogni pese del Salento in ogni villaggio turistico, ricomparire questa danza spettacolare, accompagnata da musiche di violini ,di tamburelli..

e via con questi ritmi accattivanti con note e suoni che ricordano  melodie balcaniche, egiziane,  quindi mescolanze di culture  sonore mediterranee.

Ora la pizzica e’ un coreografico corteggiamento tra giovani.corteggiamento pizzicaI ballerini in una danza travolgente accompagnati dalla musica, si scambiano sguardi accattivanti, la donna stuzzica l’uomo sventolando un fazzoletto.

Lei vuol esser conquistata, ma sfugge se l’uomo si avvicina

I Dervisci in una danza ipnotica ruotano incessantemente su loro stessidervisci bianco

Comunicano con la divinita’? Cercano il passaggio dal mondo materiale ad un mondo celestiale?

Gli attuali danzatori entrano in uno stato di incoscienza, scatenato dall’ossessivita’dei movimenti sincopati dal suono.dervisci2

  • E con vesti bianche, o colorate in Egitto volteggiano sui ritmi dei flauti e dei tamburidervisci colorato

 

 

 

SI VIAGGIARE…

 

laghi-aliminiHo la valigia facile. Amo viaggiare. Rimanere nello stesso posto, vedi Milano, mia residenza ufficiale, per piu’di due o tre settimane, mi alimenta un crescente nervosismo. Saranno le mie radici venete? Marco Polo docet. Saranno le polveri sottili della citta’ ?

E appena posso scappo.

In tarda primavera

 per un mese e mezzo sono nello

splendido Salento, assaporando salsedine, luce, colori, passeggiando immersa nella natura, godendomi mare  e silenzi e vivendo giornate rilassanti non certo impegnative. Soggiorno in un residence in multiproprieta’. Questa comodissima formula di acquisto mi evita qualsiasi problema organizzativo nel chiudere casa: se ne occupa l’amministrazione…parco Sempione

Ecco il rientro a Milano, ma per pochi giorni.L’appartamento e’ per meta’ ïmballato”.neve

Mi serve come base provvisoria per pagare balzelli governativi, controlli medici, tagliandi per assicurarci un tranquillo andar del tempo. Del resto il caldo estivo milanese,  sovente torrido senza un briciolo d’aria, fa fuggire chiunque ha un buco da altre parti. Noi abbiamo  vicini i laghi , alcuni dighirlaorigine glaciale

costeggiati da dolci colline immerse nel verde e qua e la’ appaiono paesetti panoramici.

Raggiungo quindi Il nostro piccolo centro, fornito di micro laghetto a un tiro di schioppo dal confine svizzero.

E da li’ posso velocemente arrivare a  Lugano e come dico io, per fare un tuffo  ed immergermi nella ricchezza degli arabi’ dei russi e forse anche in quella di certi italiani…ed ammirare prestigiose e lussuosissime vetrine, incontrare personaggi importanti di ogni dove che gironzolano senza scorta…

piazza centrale di Lugano

piazza centrale di Lugano

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Scendendo verso il Lago Maggiore si raggiunge Luino, patria generosa di molti cabarettisti ; e dalla sponda lombarda arrivare a Locarno per un prestigioso  festival di cinema , spesso d’autore ,e’un attimo.

Con comodi traghetti si puo’spaziare in lungo e in largo per il Lago Maggiore, toccare la sponda piemontese, oppure indirizzarsi nelle splendide isole Borromeo sempre accarezzati da un dolce clima.

Isola Bella lago Maggiore

Isola Bella
lago Maggiore

E se si vuol arrampicarsi in percorsi piu’alti, fauna e flora ci dilettano e con qualche emozione si possono seguire percorsi alternativi per entrare in Svizzera, sentieri privilegiati dagli ex “spalloni”, trafficanti di valuta ed altro.

Isola Madre sul Lago Maggiore

Isola Madre sul Lago Maggiore

FAVE E CICORIE CON UNA MITICA ATTRICE

Abitavamo ancora a Torino.

Alida Valli

Alida Valli

AL teatro Carignano recitava la mitica ALIDA VALLI. Chi non ricorda quella splendida attrice. Immortalata dal film  Senso di VISCONTI. Un viso incantevole, due occhi cerulei dove ci si poteva immergere e spaziare…Una bellezza e sottolineo naturale, perche’ ai nostri giorni, sovente le fanciulle dello spettacolo, tutte bellissime, ma omologate da frequenti ritocchini chirurgici, perdono di personalita’, ma questa e’un’altra storia.

Dino,mio marito, da giorni la rincorreva telefonicamente per intervistarla.

<non ho piu’niente da dire…>stranamente  gli ripeteva,< ormai non sono piu’giovane>

<E se le facessi assaggiare “fave e cicorie”in un tipico ristorante?>

Quella fu la chiave di volta per coinvolgerla.

fave e cicorie

fave e cicorie

Accompagnai mio marito, non volevo perdere l’occasione  di incontrarla.

Era ancora bellissima,anche se di un fascino diverso e nuovo, e i suoi occhi erano  splendidi e luminosissimi. Scoprii una donna, non una diva, anche se avrebbe potute permetterselo, simpaticissima e alla mano.

Volle sapere tutto delle fave e come realizzare la ricetta. Il cuoco si scusava per le cicorie e non cicorielle tipica verdura che si trova spontaneamente nelle campagne del Salento. Divoro’tutto con un avido piacere e ci ringrazio’per averla invitata…

SALENTO ARTE E CULTURA

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Scorcio dalle mura del Castello di Otranto

foto ddi chiar

Cattedrale di Otranto, ( foto di Chiara)

                             O COME OTRANTO

 Una volta era lo spelling  nella dettatura di un telegramma. La maggioranza di noi padani

non conosceva  il Salento. Era il tacco dell’Italia .

Non c’erano interessi per spingersi fin laggiù. Scoprimmo  in seguito  il mare del Gargano. E già arrivare sin lì,visitando quella Puglia bellissima, preceduti solo da isolati camper di tedeschi, era una notevole impresa. I tempi sono cambiati per fortuna. Ci spostiamo tutti con più facilità, e, aiutati da voli  economici, arriviamo ovunque.

Vi giunsi la prima volta, accecata da una luce violenta d’agosto, i tacchi delle scarpe si infilavano nel selciato rovente. Passai una splendida settimana  scorazzando per il mare su una barca di amici. E questa è un’altra storia.

Ma il vero Salento lo conobbi acquistando una multiproprietà in periodo primaverile e fine estate. Inizia ad ammirare  e ad apprezzare la cultura ,la storia  e con la complicità del clima dolce,  a scoprine le innumerevoli espressioni artistiche.

Santa Croce Lecce

Santa Croce
Lecce

L’esplosione del barocco con esuberanti decorazioni sulle facciate delle chiese e dei palazzi. Scalpellini facilitati da una pietra calcarea duttile e facile da lavorare e intagliare. Arte esplosa tra il seicento e il settecento.  Una facciata come quella della chiesa di Santa Croce a Lecce con sfumature rosate al tramonto , ti lascia d’incanto. Una penisola percorsa da Messapi, Greci, Romani, Goti, Longobardi. Bizantini con le loro tracce  inconfondibili . Grotte preistoriche effigiate, resti archeologici ovunque. In paesini sperduti trovi Dolmen,forse antichissimi altari per sacrifici? E Menhir,  osservatori astronomici?

Otranto è dominata da un castello aragonese, fascinosa,  con case bianche racchiuse da mura e viuzze lastricate  che convergono verso la cattedrale con un imponente rosone e all’interno un incredibile mosaico che descrive l’albero della vita.

chiesa di San ta Caterina a Galatina

chiesa di San ta Caterina a Galatina

Entri in piccole chiesette  a Gallipoli, a Galatina,  e scopri affreschi paragonabili quasi alla pittura  di Giotto

Annunciazione

Annunciazione

. Molti inglesi ,personaggi dello spettacolo  sia italiani che internazionali,  manager della finanza  apprezzano questo angolo particolarmente  speciale della nostra Italia. Qui si sono stabiliti trasformando antiche masserie in lussuosissime e raffinatissime abitazioni, ristrutturate rispettando i canoni  estetici dell’epoca.

affresco in Santa Caterina

affresco in Santa Caterina

Arti antiche  riproposte: sculture in carta pesta , tessitura su telai  del passato ,ceramiche dipinte a mano tradizionali e all’occorrenza moderne.

 

 

PRIMAVERA IN SALENTO

                                      Parto a maggiofoto 3                          Il Salento  mi ospita  nel periodo dell’anno con l’esplosione più scenografica della natura. I gialli delle margherite,  sui bordi delle strade , si rincorrono con i viola  i lilla i verdi scuri. Enormi tappeti rossi di papaveri sono stesi sotto gli ulivi.

papaveri e ulivi

papaveri e ulivi

Ulivi, piante ataviche  che sopravvivono a più generazioni, con tronchi , alcuni enormi, che si avvitano in naturali  affascinanti preziose sculture . Basta un alito di vento, frequente in queste zone, per modificare il verde “ulivo” delle loro foglie, in un luccichio argenteo delle chiome. Muretti a secco   con varie tonalità di grigio, si inseriscono perfettamente in questa  rappresentazione  multicolore. L’azzurro squillante del cielo terso è intervallato da  traboccanti nuvole “simil panna”. I dossi si susseguono ed ecco apparire il mare. Soffi di vento lo pennellano e l’azzurro intenso si adagia su  striature di verde smeraldo , di blu, di schiuma biancastra qui e là  sollevata. Le falesie dorate a picco sul mare  sono costellate  e impreziosite da una fioritura che va dal rosa al fucsia. Anche i fichi d’india  ci accompagnano con pale scultoree tempestate da boccioli colorati pronti a fiorire. Compaiono  con frequenza ginestre dal giallo solare  e se  il  calore li accarezza più intensamente , si spalancano  i rossi, i rosa , i bianchi: ecco le esplosioni Oleandro1 degli oleandri lungo le strade. E dopo un temporalone improvviso, ma fugace, l’arcobaleno. foto-5arcobaleno foto di Chiara

VALIGIE PRONTI PER PARTIRE

imagesDopo aver visitato la  meravigliosa  penisola messicana dello jucatan, sfiancati da un torrido caldo umido, stavamo partendo dall’aeroporto di

Cancum. Avevamo stipato le valigie in modo da pressarle  quasi sedendoci sopra. E’ inevitabile, quando si riparte, c’è  sempre da aggiungere un particolare souvenir; il bello è che andando alla Rinascente, durante la settimana messicana , lo ritrovo anche a minor prezzo, ma questa è un’altra storia. Al passaggio dalla polizia, ne aprono una delle nostre: mi ero scordata dentro  tronchesino, lima per le unghie e forbicine. Mi hanno sequestrato il tutto, ma il bello doveva ancora venire: dovevo riconfezionarla…

 

Dopo questa mia esperienza,  consiglio di evitare questo mio errore.

Come ogni anno , mi trasferisco nel Sud , nel  meraviglioso Salento e secondo voi cosa mi aspetta? Riempire  più valigie.  La permanenza è piuttosto lunga, quindi servono cose leggere per il mare, ma anche maglioni   e pantaloni pesanti specialmente  se soffia la fresca tramontana. Ed ogni anno mi dico

 

“poche cose” Ci crediate o no, non ci riesco, penso sempre  ad aggiungere quella camicetta ,o quel mglioncino  a cui non posso rinunciare .Figuratevi il risultato! Meno male che le spedisco da anni sempre con la stessa eficientissima  agenzia T. N .T. Ora mi sovviene  Goldoni, con  le sue splendide commedie sulla villeggiatura, e mi scappa da ridere giacchè mi trovo anch’io in quelle impagabili ma anche faticose situazioni .Chiudere  casa, impacchettarla con lenzuola per salvagurdare , divani, poltrone

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, tappeti dalla polvere e,  fare valigie. Ormai mi considero un’esperta  nel riempirle: mettere le cose meno urgenti  al fondo in sacchetti,  per genere ,facili da  deporre nei cassetti all’arrivo e,  via via  il resto. Volete ridere: ripartendo lo scorso anno mi sono fatta sequestrare barattoli di creme dal trolley da una poliziotta e mi son chiesta “le serviranno visto che la stagione non è ancora finita ?”