MISS , MIA CARA MISS…

locandina del fil Bellissima con Anna Magnani

locandina del fil m Bellissima con Anna Magnani

Anna Magnani, in un indimenticabile film di Visconti, Bellissima, impersona una popolana  degli anni cinquanta con una figlioletta di cinque anni per la quale sogna un’ascesa sociale facendola partecipare ad un provino cinematografico e  sperando per lei un futuro da< stella>.

mamma e figlia al provino

mamma e figlia al provino

Da un monitor vedra’l’unica  espressione artistica della piccola:un pianto angosciante.

E l’inconcontro con un  ambiguo e simpatico impostore del <sottobosco>,tratteggiato magistralmente da Walter Chiari, la ricondurra’ ad una saggia decisione: ia  fanciullina non fara’mai l’attrice. 

Era una storia ambientata pochi anni dopo la fine della guerra in una Italia

pronta per il provinp

pronta per il provinp

da ricostruire e da rimettere in piedi.

Si puo’ capire questa madre con una vita faticosa  e il suo desiderio di riscatto per la prole…

Lucia Bose' MISS ITALIA ANNI 50

Lucia Bose’
MISS ITALIA ANNI 50

Ed  in quegli anni nasce il concorso MISS ITALIA.

Miss degli anni %)

Miss degli anni %)

Madri analoghe spingono giovinette di bell’ aspetto in cerca di fortuna  e di  veloce celebritá’, con questa innegabile scorciatoia.

Ed alcune realizzeranno concretamente i loro sogni: Lucia Bose’, Gina Lollobrigida, Sophia Loren

e le altre?..

.Quindi  seguirono anni e anni di lotta per riabilitare la figura femminile . Le femministe , in particolare, sostenevano l’importanza della donna come persona e non come  oggetto da misurare <90-60-90> per l’avido occhio maschile.

Il concorso supero’ serenamente gli intoppi modificandosi via via negli anni, facendo partecipare a volte minorenni, ragazze di colore e ,quest’anno allargandolo anche alle  trentenni. Per il prossimo anno  forse parteciperanno anche i transessuali su richiesta di Lussuria, i tempi cambiano.

m_ca725c1fcb

 

 

 

Mamme e mamme arrivano annualmente in”miss Italia” con i loro splendidi virgulti, sperando  per loro un< dorato futuro> e sono sempre piu’numerose…

E ‘vero, alcune riescono a sposare il calciatore famoso, altre per qualche anno ,saranno impalmate dall’indstrialotto sostanzioso ed altre ancora finiranno per acapparrarsi saltuarie particine in qualche fiction.

Ma, attente mamme, nel <sottobosco>, lupi mimetizzati da agnelli,con fauci spalancate, sono sempre in attesa…

Promemoria:questa e’la miss Italia dello scorso anno…

Miss Italia del 2013

Miss Italia
del 2013

DONNE FAMOSE DONNE POTENTI e le altre

Sophia Loren mitica attrice italiana

Sophia Loren
mitica attrice italiana

Sophia Loren, attrice notissima in tutto il mondo, con la sua radiosa bellezza, con la sua tenacia e con le sue capacita’ ha raggiunto traguardi

impossibili alle comune mortali

e la sua e’una vita da star e’una vita da ricchissima e’una vita favolosa…

potente principessa del Qatar

potente principessa del Qatar

La splendida principessa del Qatar, pur nel mondo arabo, si e’ laureata

in prestigiose universita’ occidentali, moglie preferita dell’Emiro, manovra il potere, fa investimenti acquistando il marchio di notissime case di moda, insomma  emerge nella sua realta’dove la figura femminile non trova ne’spazio, ne’ autonomia.

Ma questi sono esempi sporadici di donne potenti.

Nel quotidiano la donna ancor oggi , anche qui da noi ,pur essendoci leggi che affermano la parita’ dei diritti, ha difficolta’ ad emergere.
La statistica ci racconta di fanciulle piu’preparate e piu’tenaci dei maschietti nello studio; ci segnala un maggior numero di laureate in tempi canonici.

Eppure ,se raggiunge faticosamente vette di potere e’sempre pagata meno di un uomo dello stesso livello. E per arrivare a posti manageriali, alcune sacrificano la vita di coppia ,restando single.

Una donna sposata e desiderosa di maternita’e’poco appetibile per i datori di lavoro.

Ed ecco, dopo tante fatiche e di studio e di concorrenza nel lavoro,se arriva ad emergere, ha molteplici ruoli da esplicare:gestire il lavoro, controllare l’andamento della casa, e quando madre, educare la prole, seguire  la loro crescita. Deve avere una salute di ferro anche se per fortuna, ora qualche compagno attuale e’complice  e comprensivo, collaborando.

Da non molti anni , anche qui da noi, le donne hanno il diritto al voto.

E spesso ancora in tante famiglie, pur partecipando al menage  con faticosi e a volta umili lavori, non hanno il diritto  ne’ di parola ne’di prendere importanti decisioni.

E se tentano di alzare la testa e se manifestano il desiderio di cambiar vita…

Ecco emergere fatti drammatici di cronaca: “spariscono” madri  abbandonando prole adolescenti, di notte in pigiama?

“Scompaiono”genitrici di molteplici figliolanze forse fredifraghe?

Mogli e figli accoltellati perche’ la famiglia e’una “gabbia”?

Ma le donne non devono demordere, un passo alla volta e purtroppo con diplomazia, devono raggiungere quella parita’ espressa dalla legge.

Le madri dei maschi hanno in questo una grossa responsabilita’:educare i futuri padri, i futuri managers, i futuri uomini al rispetto dell’altra meta’dell’universo.

Il rispetto alla donna.