ANDARE A TEATRO

6896770_origSi apre il sipario.

Un’ orchestra di sassofoni e percussioni invade il palcoscenico su sfondo di drappi bianchi, vele per l’ occasione? Ed un gozzo livido occhieggia  lì accanto.sebastiano-lomonaco-ulisse-1

Ed uno straordinario ” Ulisse ” emerge, avanza, si offre al pubblico con tutta la sua possanza fisica e vocale. E narra con tutto il suo fascino e con tutto il suo carisma di una guerra lunghissima di anni e anni e di lutti infiniti a cui non avrebbe mai voluto partecipare, per colpa di Elena rapita da Menelao, ospite ingrato .E di un Achille furente per la perdita di Briseide e di un Agamennone prepotente. Divinità appaiono e scompaiono per ricordare l’ inevitabilità di un “Fato” sempre incombente.

5876738_origE l’orchestra riemerge in tutto il suo clamore attraversando il proscenio

come un ” coro” nelle tragedie greche.sebastiano-lomonaco-ulisse-2

Il linguaggio qui è attuale e fluido, è un’opera  straordinaria  tratta dai romanzi di Valerio Massimo Manfredi: Il mio nome è Nessuno- L’ Ulisse.

E Sebastiano Lo Monaco, attore di grande talento, di straordinaria presenza scenica ripercorre e noi spettatori con lui, i tragici fatti della guerra di Troia e l’ infinito peregrinare  sino al ritorno ad Itaca  del mitico Ulisse ovvero “Nessuno” per quei Proci prepotenti che gli avevano invaso

la reggia pretendendo una Penelope sfuggente con una inconcludente ed interminabile tela…

Argo,il cane lo riconoscerà e la vendetta si compirà.

E Lo Monaco attore strepitoso è una voce narrante,di una sinfonia, di un canto poetico ,di un Ulisse contemporaneo coinvolto in paure, in orrori e nel desiderio e nelle morti.

Un interprete di grande fascino che ripropone innovativamente temi della classicità greca.

Impagabili emozioni assaporate la sera della “prima” al Carcano, teatro milanese!!!

Chi è a Milano per l’ Expo in questi giorni, non deve farsi scappare

” Il mio nome è nessuno-L ‘Ulisse ” con Sebastiano Lo Monaco

al teatro Carcano

E’ un tuffo anche per voi, Simone e Tommaso, nel mondo omerico che già amate

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TERRA TERRA TERRA

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Nel nostro trasferimento a Milano ovviamente ci segui’ anche Diana, un collie bianco e nero bellissimo. Abituato ad un vivere sulla collina torinese in piena liberta’ con un ampio giardino e con spaziosi terrazzi ed a partecipare ai giochi collettivi delle mie tre allora fanciulline con i ragazzini delle ville accanto, giunto a Milano, se pur in un ampio appartamento, manifesto’ una violenta insoddisfazione a questa nuova vita. Ma questa e’un’altra amara storia…images

La stessa sera, per cercare in qualche modo di placare le lacrime di tutta la famiglia ci infilammo a cinema; e col tenerissimo”Incontri ravvicinati del terzo tipo”di Spielberg cercammo di ovviare ogni tristezza. Un bimbo di nove anni scopre uno strano alieno. Per attirare E. T.,cosi’ soprannominato, nella sua abitazione gli lascia dei dolcetti…
Ed iniziera’ una fantastica avventura…

Chi osava, nell’ antichita’ oltrepassare le Colonne D’Ercole?
Le violo’Ulisse nel suo peregrinare?
Terra Terra Terra!!!

E con questa esclamazione Cristoforo Colombo scopri’L’America.
E Marco Polo nel Milione narro’di uno strabiliante mondo nell’Estremo Oriente.
Ormai percorriamo in lungo e in largo “La nostra Terra”: non ci rimane nulla da scoprire.
Ma la mente vagando negli spazi infiniti in cui siamo immersi si sente tremendamente sola.
Ma cisara’qualcuno come noi ? E dove?
La fantasia galoppa ed ecco immaginare chimerici arrivi di improbabili abitanti di qualche pianeta del nostro sistema solare…
Scrittori si sbizzarriscono con racconti di fantascienza.
Il cinema immagina incontri ravvicinati di alieni.
E noi ci convinciamo piu’che mai ,o perlomeno ci speriamo, di non essere i soli in questi immensi universi.
Ma vorremmo incontrare persone a noi simili, per poter comunicare, forse accetteremmo anche intelligenze superiori da cui trarne vantaggi e perche’no, progredire piu’velocemente nella conoscenza.
Nostre informazioni vagano gia’da tempo negli spazi infiniti…
Ed ecco un telescopio informarci dell’esistenza di una gemella della nostra terra che ruota nello stesso tempo intorno ad un sole simile al nostro e forse piu’luminoso. Allora ci siamo !!!
Non esageriamo.
Per ora accontentiamoci di sapere dell’esistenza di questa nostra gemella.
E la curiosita’ galoppa:ci sara’vita? Pare non poterlo escludere! Ci sara’ acqua?
E se una imminente catastrofe distruggesse il nostro pianeta potremmo trasferirci lassu?
Fantascienza?
Eppure Giulio Verne aveva immaginato un allunaggio in un suo libro
E sulla luna abbiamo messo piede…
E allora …Chissa’…

PERDERE LA LINEA e… ritrovarla

images-3Che fatica stare in vacanza e mantenere il peso forma 31376102Prima di tornare al mare, con notevole sforzo di volonta’ mi applico con ciclette aggiunta a un gruppo mirato di esercizi a corpo libero e a terra,  addominali recuperati alla memoria per aver frequentato anni addietro  Figurella, un centro che aiuta effettivamente  con consigli  , sia dietetici sia, ginniciimages-1 a recuperare il giusto peso.

E ,di giorno in giorno, con costante ripetitivita’, il fisico si modifica realmente. E la camicetta non scoppia piu’ e scivola con eleganza sui fianchi ancora  esuberanti, ma con l’andare frequentemente su quegli esercizi a terra ,anche la cerniera dei pantaloni si chiude senza dover appiattire l’addome stesa sul letto…images-4

Ma ecco , quando arrivi al mare qui nel Salento, le papille gustative richiamano alla memoria i sapori reali dei pomodori,dei cetrioli, delle mozzarelle, delle burrate, insomma di tutti i prodotti locali. E ti proponi di mantenere un certo rigore alimentare per non annullare i vantaggi ottenuti…18989726 E come il richiamo delle sirene per Ulisse, arriva puntuale”Avete provato il ristorante in quella masseria… aspetta ora ricordo, Bandino”?images-2 E non avendo alberi o pali per legarci  ci lasciamo trascinare. Ma si, lo facciamo perche’e solo per questo, per festeggiare una ricorrenza e poi rientreremo subito nei ranghi.thumb.php Bugiardi e bugiardi ripetitivi…

Apprezzeremo la cucina divorando piatti buonissimi della tradizione locale, abbondanti ,saporitissimi. E il mattino seguente “avete digerito ,avete dormito bene?”ad unisono”Certamente”images Ällora bisogna tornarci” E cosi’ si continua da un ristorante all’altro, mentalmente giustificandoci “Ma si  suvvia ,il conto non e’mai salatissimo”

E  intanto i bottoni della camicetta con difficolta’si inseriscono nell”asola e la cerniera dei pantaloni…images-1Oltrepassi a Maglie,con un enorme  sforzo di volonta’, Maglio, raffinatissimo negozio con prelibatezze indescrivibili, cioccolatini che solo al pensiero , un piacere gustativo indescrivibile ti inonda…images Ed ecco puntualmente,  i mie vicini , Sergio e Chiara il giorno seguente, conoscendo le mie e non solo le mie debolezze, arrivano offrendoci un sostanzioso pacchetto di queste leccornie.

Prometto a me stessa che da domani…

Ma sara’vero?