ANNI ‘ 70 A VOLTE RITORNANO

bentornati anni 70

bentornati
anni 70

Non bisognerebbe mai disfarsi di nulla: dall’ arredamento ai vestiti e chi ne ha più ne metta.images-1

“Idee nuove” ripercorrono anni andati in ogni campo. Ed ecco ricomparire , dicono quelli che se ne intendono, rivisitati: mobili, poltrone, sedie, colori, vestiti.images

poltrone ripescate dagli            anni 70

poltrone ripescate dagli
anni 70

Come posso scordare il mio salottino blu  con divanetto e due poltroncine  in morbido tessuto e con gambe in metallo nero stilizzate

che mi riporta ai favolosi anni ’70? Finì dapprima in un solaio promettendoci di recuperarlo per una futura seconda casa. Non fu mai riutilizzato perchè ide nuove e strutture forse più comode ci indirizzarono verso altri arredi.

contenitori in teck anni 70 ritornati attuali

contenitori in teck
anni 70
ritornati attuali

E la  libreria in teck che si dilungava nei  corridoi dell’ingresso  dell’abitazione di allora? E i mobili contenitori del tinello, anch’ essi dello stesso pregiato legno e con linee di desin stilizzate e pulite?

Si, riconoscendo la resistenza ed apprezzando anche la linea della libreria e dovendo sistemare in modo economico (l’ Ikea non era ancora comparsa)  i molti libri da trasferire nella seconda casa, incaricai, Silvia, mia figlia più piccola , l’artista di famiglia,di recuperarla; con l’aiuto di un fidanzatino di quei tempi, me la dipinse di bianco: resiste tutt’ ora…

modulari componibili per  librerie

modulari componibili per
librerie

Tutto il resto scomparve su consiglio di un amico architetto indirizzandoci verso arredi di cristallo e vetroimages-8

E quei tessuti optical, innovativi per quel tempo,  quasi rivoluzionari con un tocco di notevole distacco dagli arredi classici in uso negli anni precedenti?images-7

E gli hot pants per snelle e affusolate siluettes?

images-12E quelle zeppe imponenti da far alzare,  sotto gli svolazzanti pantaloni, almeno di una decina di centimetri, svettanti  fanciulle come gazzelle?images-11

E gli  zatteroni, su caviglie in perenne  rischio, occhieggianti sotto caftani multicolori?images-9

Sono tutti qui: nel 2014 riesumati, ripresentati , riproposti, forse rivisitati; ma non si notano molte modifiche…images-6

Idee nuove?

Quando manca l’ ispirazione i creativi si rituffano nel passato certamente con materiali nuovi.

Ma gli anni’70 riemergono con tutta la loro baldanza e irruenza per le nuove generazioni…

E la storia del designe è veramente maestra di vita.

Sono passati quei tempi in cui si aspettavano le informazioni delle sfilate solamente sfogliando le riviste.

“Quest’anno vestiti a palloncino” e il diktat si esprimeva  con l’obbedienza delle abili sartine, improvvisate stiliste e affioravano copie e copie dello stesso modello per essere tutti a la page

“Le gonne saliranno sopra le ginocchia” E nessuno si preoccupava di esibirle anche se non perfette: lo esigeva la moda!!!

Ora si ripercorrono gli anni ’70, però ognuno interpreta queste segnalazioni a modo proprio liberandosi saggiamente da vincoli imposti dall’ alto. Camminando vedi un po’ di tutto e forse i creativi passeggiando tra i comuni mortali poterbbero trarne nuove ispirazioni…

 

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ANGELINA JOLIE impegno umanitario e immigrazione

Angelina Jolie attrice e ambasciatrice Nazioni Unite

Angelina Jolie
attrice e ambasciatrice Nazioni Unite

Attrice cinematografica, produttrice e ambasciatrice per le Nazioni Unite.

Visita campi di profughi partecipando concretamente agli aiuti per i

rifugiati e sfollati da tutto il mondo. Constata con i propri occhi miseria e poverta’.

Attualmente Angelina Jolie, compagna di Bred Pitt, ha sei figli : tre biologici e tre adottati.

Con la sua notorieta’ sensibilizza  anche l’opinione pubblica di tutte queste ingiustizie e sopraffazioni, di queste miserie di cui tutti dobbiamo prenderne atto.

Attoniti constatiamo  l’emigrazione di milioni di persone e, per fuggire da sanguinose guerre e per cercare un minimo di sopravvivenza alla fame e alla carestia.

Ed ecco sulle nostre spiagge apparire al primo sole venditori di ogni cosa.

Non chiamiamoli piu’ “Vu-Cumpra”. Parlano perfettamente la nostra lingua ,forse con qualche inflessione del posto in cui ormai si sono inseriti.

Donne di colore dall’incedere elegante indossando vestiti etnici ,alcune

con sulla testa cesti in bilico pieni di mercanzia, sorridenti , propongono in vendita i loro oggetti, mai con invadenza. Al nostro frequente “no, grazie”, sorridendo ,proseguono.

Alcune, sulla schiena, sorretti da grandi foulard,trasportano , accovacciati ,pargoletti dallo sguardo perplesso e stupito.

Si alternano marocchini esibendo  su pesanti grucce, vestiti multicolori .

Nerissimi senegalesi con orologi falsi, scarpe, magliette, contraffatte, borse taroccate, sperano di raggranellare il tanto per sopravvivere qui da noi.

Soluzioni chiaramente discutibili, ma questa e’un’altra storia.

Alcuni suggeriscono di dialogare con i loro governanti e fermare questi drammatici esodi.

Ma sono stati guidati da dittature terribili , paesi retti da governi in perenne evoluzione e senza stabilita’ e  quindi senza interlocutori attendibili…

E non dimentichiamo: anche noi siamo stati  e forse lo siamo ancora un paese di emigranti…

senegal-donna-bimbo

PULIZIE DI PRIMAVERA

Aspirapolvere in mano e piumino nell’altra? 

casalinga1No, la casalinga del 2014 usa scope al vapore e robot. A primavera, volenti o nolenti, dobbiamo affrontare il cambio di stagione negli armadi ed è l’occasione di fare una bella pulizia di fondo.

Con due cucchiai di aceto in un litro d’acqua, come diceva la nonna , si possono pulire le ante e i ripiani, ma con  una vaporella vi assicuro una pulizia a cento gradi molto più efficace.casalinga anni 50

Si sistemano quindi cappotti, vestiti, giacche in custodie antipolvere.  I maglioni in scatole possibilmente con finestrelle  trasparenti, ed è l’occasione  per decidere cosa tenere e cosa eliminare. Vi confesso che io a questo punto ho una grande difficoltà ad eliminare e quindi giustifico  la mia quasi totale  incertezza dicendomi “questo lo tengo per i due chili in più e questo per i due chili in meno”. Armadi quindi che scoppiano. I divani , dopo aver passato l’aspirapolvere, conviene sterilizzarli col vapore. I tappeti, anche questi puliti col battitappeto e rinnovati col vapore e, specialmente per assenze prolungate, conviene avvolgerli in carta da giornale. Un altro importante uso dei quotidiani! Anche per i pavimenti scopa a vapore che con le sue alte temperature, elimina completamente  i batteri.

robot per la caslinga di oggi

robot per la caslinga di oggi

Con un robottino si possono quindi lucidarli. Spruzzo di vapore anche sui vetri e voilà il brillio imperverserà in tutta la casa.