A MILANO

A Milano, a Milano, a Milano!!!

imgres-1Arrivano da ogni dove  in questi giorni prossimi al Natale. Russi, inglesi, giapponesi , arabi, intercalati da signore” parvenu ” avvolte in  zibellini sminuiti da scarpe da tennis sberluccicanti. Dal metro’  emergono  flotte di persone sbigottite alla ricerca di doni particolari  nei negozi esclusivi.imgres

Passeggiano nel quadrilatero della moda personaggi piu’o meno famosi speranzosi

di un flash di qualche paparazzo , preventivamente informato.images-4 E prontamente e’ricomparsa la nebbia, ovvero il nebbione che  si ” taglia col coltello “da anni ormai latitante

Freddo pungente.images-5

E mi sovvien l’immagine di Toto’e Di Peppino nel film “Toto’ Peppino  e la malafemmina”, arrivati  a Milano bardati  e ricoperti da colbacchi siberiani.

E voila’provvidenziali copricapi, berretti, cappelli di ogni forma ci riscaldano. Sguardi lividi si incrociano in queste vie anche quest’anno sfavillanti per le festivita” imgres-4

A Milano si, bisogna soffermarsi  ancora,  in questo fine anno, e sbalordire alla munficenza e  alla spettacolarita’ delle vetrine di Dolce Gabbana .

Qui appare un presepe sormontato da fluttuanti angioletti con personaggi  di colore… Scarpe di velluto poggiano su sontuosi troni dorati. Tavole esplosive  per la varieta’di cibo su preziose tovaglie  si ripresentano in piu’vetrine . Mi sfuggono i prezzi : non ho a portata di mano i miei occhiali. Ma questa e’un ‘altra storia.imgres-3images-3images-1

 

LUCI E VETRINE DI NATALE A MILANO

vetrina natale di Dolce e gabbana

vetrina natallizia
di Dolce e gabbana

 

Una candida tovaglia ridondante di macramè riesumata forse da qualche prezioso e antico  baule,  copriva, un paio d’anni fa, una tavola riccamente imbandita.img-2051-185370_201x113

Calici scintillanti, piatti raffinatissimi, candelabri sontuosi, incorniciavano abbondanti pietanze  coloratissime della cucina tipica siciliana. Questa esplosione “barocca”, inno ad una tavola natalizia, era esposta in una lunga vetrine di Dolce e Gabbana in via Della Spiga a Milano. 

via della Spiga

via della Spiga

Attraeva passanti increduli con espressioni di stupore di fronte a tanta munificenza che si amalgamava perfettamente  alla preziosità dei capi esposti.

E le scenografie nelle loro vetrine si rinnovano annualmente.

DSCN7429-225x300 Presepi con statue ottocentesche incorniciate da velluti rosso amaranto si alternano ad apparizioni  di  borse o scarpe o vestiti evidenziati da cornici dorate e dolci note natalizie accompagnano l’ andare in queste lussuose vie del quadrilatero milanese.img-2042-1964050_201x113-1

” Oggi non fa molto freddo, siamo ad inizio della settimana, forse è il momento giusto per  andar a vedere come quest’ anno. le vie più famose  sono illuminate per le festività”.

Azzardo…img_20140104_175931

Lo sguardo ironico di mio marito mi insegue, ma io non demordo

” Solo per guardare, ovviamente” sottolineo ed egli “Non vorrei ti venisse qualche idea” soggiunge…

“Ma, ti pare? Quelli sono negozi riservati  ai veri  danarosi, agli arricchiti col soldo facile, insomma a tutti quelli che non chiedono nemmeno quanto costa un capo o una borsa o un paio di scarpe; pagano ed escono!!!images-1

Io  vado per vedere la bellezza, la raffinatezza, la creatività  dei nostri grandi stilisti, le novità degli addobbi di questo Natale imminente”

Sono  io la prima a stupirmi della sua arrendevolezza nel seguirmi in questo tour e

Voilàimages

 

riesco a trascinare , Dino, mio marito , di solito restio. per pochi minuti, ma abbastanza annoiato. Finalmente Milano ,d’ inverno poco illuminata, risplende e i palazzi del centro emergono avvolti da luci Led. Splendide straniere dai paesi dell’ est  e gruppi con  occhi a mandorla  guardano, osservano ,entrano ed escono dalle boutique soddisfatti dei loro acquisti.

Meno male !

Questi negozianti gioiranno spero; e poi c’ è sempre quel dieci per cento di nostri connazionali che , detenendo la  la vera ricchezza, si accoderanno negli acquisti!!!

Ma questa è un ‘altra storia

E via con la luminosità della ” Rinascente”

img-2108-229914_201x113E luci e luci e luci,  qui a Milano si susseguono e per un attimo abbagliati, dimentichiamo le difficoltà di questo nostro paese drammaticamente in crisi. Tentiamo di scordare  la sfiducia dei nostri giovani alla ricerca di  un futuro…Non vogliamo più pensare alle ribellioni delle periferie…

Questo angolo splendente di città è un altro mondo: si lascia osservare, assaporare e ci aiuta a sognare… a sognare…a sognare…

e a vivere…
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OTRANTO vicoli e colori

borgo-antico-di-otranto-1Non ho nessuna voglia di cucinare. Propongo una puntatina a Otranto dovendo inoltre smaltire  il mio sacco di biancheria da lavare. Provvidenziale ! Anche in questa cittadina c’e’una lavanderia a gettone e non solo, chi la dirige , con molta cortesia , mi fa ritrovare dopo un paio d’ore il tutto lavato asciugato e piegato!!!borgo-antico-di-otranto-4 E mi avvio per le viuzze del centro storico di Otranto,stordita e affascinata dalla esposizione  colorata di ceramiche ,da prodotti culinari  in bella vista impacchettati elegantemente, da sandaletti magistralmente realizzati da artigiani locali, da vetrine inondate da artistiche creazioni di gioiellini .

E venditrici appoggiate  agli ingressi chiacchierano, osservano e continuano nella loro cadenza melodiosa…images-5borgo-antico-di-otrantoimages-2

Arrivo in una piazzetta da dove  inerpicandomi su per  gradini e gradini scopro un angolo a dir poco scenografico  e accanto trovo l’ingresso illuminato della storica chiesa di San Pietro e mi  immergo negli splendidi affreschi .borgo-antico-di-otranto-6 All’esterno  ragazzini giocano  sotto lo sguardo attento delle mamme forse ignare di tanta bellezza che le circonda.borgo-antico-di-otranto-2 E accoglienti dehors  di ristorantini si susseguono intervallati da altri scorci ed archi  quasi teatrali  sino all’apparire del porto.otranto La luce settembrina  al quasi calar del sole e al giugere dell’imbrunire irrora l’orizzonte e come su una tavolozza di un artista , un rosso brunito fa da sfondo alla linea delle case e piu’in alto un cielo  blu’scuro s’inerpica e sale.images E sull’acqua  tranquilla del porto su cui si riflettono le illuminazioni che via via si accendono, scoppietta un faro ed ecco apparire una roccia con appoggiato un gabbiano. E analoghi uccelli,in vacanza  li trovavamo anche sul lago di Lugano

E  passando con Francesca, la  mia nipotina allora piccolissima ,inventavamo li per li il racconto di <un gabbiano  partito da Lugano che passando da Milano,  arrivava  ad Otranto per salutarci >e  mi sovvengono  i suoi occhioni  sgranati e la sua esclamazione “d’avvero”!!!

Uscendo dal centro storico sotto l’arco delle mura antiche, le pietre rosacee ormai illuminate da faretti si inseriscono in un cielo blu che via via si attenua  con l’apparire di uno spicchio argenteo di luna e la sua luce si proietta sul verde scuro della vegetazione del giardinetto li’vicino.

Ma si ,fermiamoci ad assaporare un gelato.

Ci sediamoimages-3 sotto un gazebo  affascinati ed emozionati dall’emergere di miriadi e miriadi di colori . Distratti per un attimo dal confabulare di persone  sedute qui accanto, certamente ormai indifferenti nel loro andare di parole e parole, alle meraviglie in cui sono attorniati,rientriamo al villaggio con questo bagaglio di immagini.

Milano e’ancora lontana…otranto-1

SI VIAGGIARE…

 

laghi-aliminiHo la valigia facile. Amo viaggiare. Rimanere nello stesso posto, vedi Milano, mia residenza ufficiale, per piu’di due o tre settimane, mi alimenta un crescente nervosismo. Saranno le mie radici venete? Marco Polo docet. Saranno le polveri sottili della citta’ ?

E appena posso scappo.

In tarda primavera

 per un mese e mezzo sono nello

splendido Salento, assaporando salsedine, luce, colori, passeggiando immersa nella natura, godendomi mare  e silenzi e vivendo giornate rilassanti non certo impegnative. Soggiorno in un residence in multiproprieta’. Questa comodissima formula di acquisto mi evita qualsiasi problema organizzativo nel chiudere casa: se ne occupa l’amministrazione…parco Sempione

Ecco il rientro a Milano, ma per pochi giorni.L’appartamento e’ per meta’ ïmballato”.neve

Mi serve come base provvisoria per pagare balzelli governativi, controlli medici, tagliandi per assicurarci un tranquillo andar del tempo. Del resto il caldo estivo milanese,  sovente torrido senza un briciolo d’aria, fa fuggire chiunque ha un buco da altre parti. Noi abbiamo  vicini i laghi , alcuni dighirlaorigine glaciale

costeggiati da dolci colline immerse nel verde e qua e la’ appaiono paesetti panoramici.

Raggiungo quindi Il nostro piccolo centro, fornito di micro laghetto a un tiro di schioppo dal confine svizzero.

E da li’ posso velocemente arrivare a  Lugano e come dico io, per fare un tuffo  ed immergermi nella ricchezza degli arabi’ dei russi e forse anche in quella di certi italiani…ed ammirare prestigiose e lussuosissime vetrine, incontrare personaggi importanti di ogni dove che gironzolano senza scorta…

piazza centrale di Lugano

piazza centrale di Lugano

lugano

Scendendo verso il Lago Maggiore si raggiunge Luino, patria generosa di molti cabarettisti ; e dalla sponda lombarda arrivare a Locarno per un prestigioso  festival di cinema , spesso d’autore ,e’un attimo.

Con comodi traghetti si puo’spaziare in lungo e in largo per il Lago Maggiore, toccare la sponda piemontese, oppure indirizzarsi nelle splendide isole Borromeo sempre accarezzati da un dolce clima.

Isola Bella lago Maggiore

Isola Bella
lago Maggiore

E se si vuol arrampicarsi in percorsi piu’alti, fauna e flora ci dilettano e con qualche emozione si possono seguire percorsi alternativi per entrare in Svizzera, sentieri privilegiati dagli ex “spalloni”, trafficanti di valuta ed altro.

Isola Madre sul Lago Maggiore

Isola Madre sul Lago Maggiore